DACHAU E MONACO, FORTI EMOZIONI PER IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

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E\’ giunto a metà percorso il viaggio d\’istruzione in Germania del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Apricena. La visita al campo di concentramento di Dachau e l\’escursione tra le suggestive vie di Monaco di Baviera hanno regalato forti, e opposte, emozioni a tutta la comitiva apricenese, che oltre ai baby amministratori, in tutto quindici tra babysindaco, assessori e consiglieri, è composta da Tommaso Pasqua, Assessore alle Politiche Giovanili, Arduino Albanese, Dirigente Scolastico della scuola media “Fioritti” di Apricena, dalle insegnanti responsabili del progetto, Michelina Colio, Angela Tartaglia, Lucia Fioritti e Anna Maria Cardella e da ventisette alunni delle classi terze del “Fioritti” e del plesso “Rodari”.
Dachau è stato il primo campo di concentramento per prigionieri politici aperto nel 1933 e liberato dalle truppe statunitensi nel 1945. Con gli anni è divenuto luogo di memoria, specie per i giovani impegnati in programmi di formazione storico-politica. Monaco di Baviera è una città dalle bellezze architettoniche, storiche e culturali: da visitare. “Sembra quasi impossibile – commenta il minisindaco Vincenzo Fiscarelli, riferendosi a Dachau – che in un paesaggio così incantevole di verde e di una natura così rigogliosa ci sia stato un luogo destinato alle sofferenze dell\’uomo. In una città così moderna come Monaco è sorprendente vedere un Palazzo, il Castello di Ludwig I, che sta a testimoniare la grandezza dei regnanti del luogo. In particolar modo mi è sembrata degna di nota la stanza con i dipinti delle donne amate dal sovrano”. Sulla visita al campo di concentramento di Dachau c\’è anche il pensiero del Dirigente Scolatisco, Albanese. “Una visita – sottolinea – che fa sussultare l\’anima che esce dal Memorial segnata da profonda tristezza e mestizia, all\’arrivo mi colpiva il silenzio che avvolgeva il luogo e lo rapportavo al grido delle sofferenze e dei patimenti sofferti in quella terra. Oltrepassato il cancello all\’uscita, avvertivo scoraggiamento e forza, mi sentivo ferito, perchè mi rifiutavo di accettare l\’idea che era stata cancellata ogni forma di dignità umana. Ma nello stesso tempo mi sentivo più forte, perchè rafforzavo il pensiero di consegnare alla futura generazione una storia diversa da quella passata, una storia che deve predicare pace, tolleranza e, soprattutto, rispetto della vita nel pluralismo culturale”. Comune e scuola insieme: un\’esperienza educativa, formativa e di crescita. “Stiamo sperimentando – evidenzia l\’Assessore Pasqua – una perfetta collaborazione tra Comune e scuola. Le insegnanti hanno sapientemente preparato i ragazzi a vivere un\’esperienza formativa di eccellenza. Stiamo mettendo insieme storia, favole e ambiente, temi determinanti per il futuro”. La trasferta in terra tedesca prevede oggi (mercoledì) la visita al Castello di Neuschwanstein, uno dei simboli della Baviera e della Germania nel mondo. E\’ il “Castello delle favole” fatto costruire dal “re delle favole” Ludwig II a partire dal 1869. Domani (giovedì) tappa a Friburgo per visitare il modello “vauban” che, è un esempio di pianificazione urbanistica sostenibile con energia rinnovabile. “Vauban” fu un\’antica base militare che è stata trasformata per offrire una migliore qualità della vita fin dagli anni \’90. Venerdì rientro ad Apricena.

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