Promuovere salute e sicurezza sul lavoro in Capitanata. Con questo obiettivo, si è insediato presso la CISL di Foggia il Coordinamento Territoriale della Salute e Sicurezza sul Lavoro. E\’ aperto presso la sede provinciale del sindacato, in Via Trento 42 a Foggia, ogni martedì dalle ore 17 alle 19. I recapiti telefonici sono 0881-772049 e 0881-771681 (fax). L’e-mail è . “Lo sportello è rivolto in particolare ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) ed a tutti gli operatori per una consulenza specializzata – spiega il segretario territoriale della Cisl, Carlo Ferrara – che sarà fornita attraverso la disponibilità di ingegneri, avvocati e tecnici che sapranno rispondere ad ogni necessità e quesito che fra i lavoratori si dovessero presentare”. 
"Le imprese vanno controllate di più ed è necessario un grande lavoro di contrattazione territoriale per lo sviluppo della sicurezza sul lavoro”, rileva il segretario generale della Cisl di Capitanata, Emilio Di Conza. “La politica ha il dovere di impegnarsi, il sindacato quello di far rispettare le leggi e fare tanta formazione – continua Di Conza – a partire dai luoghi di lavoro, ma anche utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione a disposizione per trasmettere la cultura della sicurezza, con particolare attenzione – conclude il sindacalista Cisl – ai lavoratori di primo ingresso sui luoghi di lavoro". In questa direzione, la Cisl di Foggia ha attivato, oltre allo sportello, un blog su Internet all’indirizzo www.cislfoggia.blogspot.com. Il blog, raggiungibile anche dal sito della Cisl di Foggia www.cislfoggia.it, è finalizzato a comunicare con gli Rls ed i lavoratori, a rispondere direttamente ai loro quesiti ed a recepire eventuali segnalazioni provenienti da tutto il territorio provinciale.
Il Coordinamento Cisl, inoltre, metterà in atto un costante monitoraggio territoriale. “A Foggia, il numero degli infortuni denunciati risolti con il decesso dell’infortunato risulta in flessione negli ultimi tre anni, tuttavia più stabile – evidenzia la segreteria territoriale – risulta il dato degli infortuni denunciati che, secondo gli ultimi dati attendibili, ammonta a 6.086 con una predominanza dei settori dell’industria e dei servizi, che hanno un tasso di infortuni cinque volte superiore al settore agricolo; segue a distanza la pubblica amministrazione, con un tasso dieci volte inferiore a quello dell’industria. La Cisl evidenzia che è elevato, in ragione della popolazione interessata, il tasso di infortuni relativo ai parasubordinati ed agli interinali, a riprova che uno dei primi sistemi di salvaguardia in materia di sicurezza è l’abilità e la professionalità nello svolgere il proprio compito, che alle volte manca in quei lavoratori precari che passano da un settore all’altro senza adeguata formazione.
 

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