Caldo estremo e consumi record: il controllo dei consumi è il primo passo

Editoriali

Le ondate di calore e i relativi blackout che stanno colpendo l’Europa aprono una riflessione su come abbiamo gestito fino ad oggi la climatizzazione e l’energia.

Milano, 6 luglio 2026 – Le ondate di calore che stanno interessando l’Italia e l’Europa mostrano un continente con caratteristiche e problematiche diverse rispetto al secolo scorso. Le temperature estreme registrate nelle ultime settimane hanno spinto molti europei a ricorrere necessariamente all’aria condizionata e ciò ha riportato al centro del dibattito l’incapacità delle reti elettriche di sostenere una domanda sempre più elevata nei periodi di picco, dovuta, appunto, all’accensione contemporanea di più dispositivi elettronici. Il comfort termico senza rinunciare all’efficienza energetica non è più una questione individuale ma diventa una sfida strategica per il sistema energetico nazionale.

Infatti, secondo la società pubblica italiana che si occupa della trasmissione ai distributori locali dell’energia elettrica sulla rete nazionale (Terna), il 23 giugno 2026 la domanda di potenza elettrica in Italia ha raggiunto 55,3 GW, il valore più alto registrato dall’inizio dell’anno. con un picco registrato il 25 giugno. Sono stati molteplici i blackout che hanno portato comuni, famiglie e imprese a fronteggiare difficoltà sulla mancanza di energia.  Se è noto che l’aumento delle temperature influisce direttamente sulla domanda di energia meno conosciuti sono gli ambiti su cui è possibile intervenire e le possibili soluzioni che si possono adottare.

1. Edifici. Più che un semplice concetto di climatizzazione intelligente, è necessaria una climatizzazione consapevole, capace di adattarsi alle reali esigenze degli occupanti senza rinunciare all’efficienza energetica. Questo è possibile grazie all’integrazione di algoritmi per l’impostazione dei setpoint, la programmazione oraria e il controllo dei consumi, che permettono di evitare gli sprechi basandosi su dati reali. Tuttavia, l’efficienza degli edifici da sola non basta: è necessario intervenire anche sul modo in cui viene gestita la domanda di energia elettrica.

2. Rete Elettrica. Molti paesi europei utilizzano già oggi sistemi di tariffe orarie flessibili e premi sull’adeguamento alla flessibilità dei consumi elettrici, nei quali il fornitore di energia elettrica applica sconti e premi sul prezzo dell’elettricità in cambio di un uso più ordinato dei consumi. Per gli impianti di climatizzazione i sistemi automatici possono utilizzare l’edificio come pila termica, raffreddando di più durante le ore più convenienti e spostando i carichi ad alto consumo (climatizzazione, acqua calda sanitaria e veicolo elettrico) al di fuori di queste fasce orarie, senza penalizzare il comfort dell’utente.

Per anni il sistema normativo Europeo ed Italiano si è concentrato sull’efficienza energetica soprattutto in relazione al riscaldamento. Oggi il cambiamento climatico ci impone di affrontare con la stessa attenzione anche il raffrescamento“, commenta Davide Truffo di Airzone Italia. “Le ondate di calore non rappresentano più eventi eccezionali, ma una nuova normalità con cui edifici e le reti elettriche devono confrontarsi. La climatizzazione è ormai una necessità, ma questo non deve significare consumare di più, quanto piuttosto consumare meglio e modulare i consumi sfruttando la flessibilità energetica Negli altri Paesi europei questo approccio è già una realtà; l’Italia guarda a questo percorso come modello da seguire al più presto. In Airzone i nostri sistemi già integrano un misuratore di consumo elettrico e stiamo lavorando per preparare il sistema alla flessibilità energetica.” 

L’efficienza energetica, oggi, non rappresenta più soltanto uno strumento per contenere i costi in bolletta. Di fronte a estati sempre più calde e a una domanda elettrica crescente, il controllo della climatizzazione, dei consumi e la gestione energetica diventano elementi fondamentali per garantire comfort individuale ed efficienza energetica collettiva.

- Advertising -spot_img

Altri articoli

- Advertising -spot_img

Ultimi articoli