DUE SOLI: MIETTA, TRA MUSICA E SCRITTURA.

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Che siano trascorsi ben ventuno anni dal periodo che la consacrò vera star della canzone nostrana con il martellante ritornello “du du da da da” della canzone-poesia scritta per l’occasione da Minghi, non sembra volerci credere davvero nessuno. La sua bellezza ed il suo fascino vocale sono immutati, se non migliorati con il tempo!

La trottolina amorosa è cresciuta da un pezzo e lo ha saputo dimostrare sia nella sua carriera ricca di molte note importanti che nella sua vita di donna, arricchita recentemente da un’altra nota dolcissima: il piccolo Francesco Ian, desiderato e concepito con l’amore più forte della sua vita, il musicista Davide Tagliapietra.

“Sono felicissima di presentare al pubblico questo nuovo lavoro, preparato con cura e dedizione da ben tre anni , durante i quali sono successe molte cose, le più belle vissute sicuramente per la nascita del mio bambino!” Dichiara l’artista.

E’ una mamma entusiasta e piena di energie Daniela (vero nome della cantautrice) e decisa a trasmettere al proprio figlio tutto l’amore e l’energia positiva e creativa che possiede, facendolo anche attraverso la dedica musicale di uno dei nuovi brani presenti nell’album Due soli, “Fra le mie mani e i sogni”, un tenerissimo dialogo tra madre e figlio!

L’album contiene 12 brani inediti e porta le firme di alcuni importanti autori del panorama musicale italiano fra cui Niccolò Agliardi, Saverio Grandi, Emiliano Cecere e Kaballà, nonché dalla stessa Mietta, sia come autrice che come compositrice.

Un lavoro intenso, che ha visto Mietta impegnata nella ricerca e stesura di testi che portassero alla luce l’essenza di questo cd che vede come tema dominante la difesa della fragilità umana, valore aggiunto per ogni uomo e non più mero sentimento invalidante.

E’  proprio dalla fragilità, infatti, che può scaturire una forza inaspettata. Due Soli, quindi, come due lati di una stessa medaglia.

Lo stesso brano che regala il titolo all’album “Due soli” è la mera trasposizione in poesia di un atto sessuale, compiuto grazie alla grande forza dei sogni di due fragili amanti, ostacolati nel loro amore, troppo grande per non trionfare.

Ma il brano che cattura l’attenzione immediatamente ad ogni ascolto è “Io No”, inizialmente pensato da Kaballà come una dedica a Sakineh, è divenuto poi un più esteso grido di dissenso verso coloro che non rispettano i diritti umani. Un inno alla libertà di pensiero non solo femminile, che pur nell’oppressione, non può e non deve essere messa a tacere.

“Cadono Gemme” invece è uno dei brani più melodici e apprezzati, una vera carezza di fede e speranza verso chi ha perso una persona importante.

“Un brano che potrà interessare molte donne è senza dubbio “Sono come me”, sembra essere infatti la confessione di una donna allo specchio, che si spoglia delle sue paure perché  finalmente è pronta a perdonarsi e, quindi, ad accettarsi rinnovata e migliore” sostiene Mietta.

“Ecco perché” racconta, invece, della speranza e della fede ritrovata e mai più persa.

Un album maturo e ricco di emozioni, quello di Mietta che nello stesso periodo la riscopriamo anche in veste di scrittrice.

“Scrivo da quando sono piccola, mi piace scrivere storie e raccontare le sfaccettature della vita, il mio primo romanzo è “L’albero delle giuggiole”, il nome è stata una vera ispirazione da un racconto fattomi da un mio amico che abitava in una casa circondata da un giardino dove v’era un albero delle giuggiole, e fioriva solo quando la casa era abitata da persone felici! Questa storia mi è sembrata perfetta per dare il titolo al mio libro che parla soprattutto d’amore, del rapporto spesso tormentato, ma anche giocoso che esiste tra uomini e donne”. Afferma Daniela-Mietta

Un’artista  completa Mietta, impegnatissima in tv e radio per la promozione dei suoi ultimi lavori, che con il suo proverbiale inno alla vita  riesce ad accomunare grandi e piccini in un’unica passione, quella per l’arte in senso lato.

E il brano “Fotografie” presente nell’album sembra proprio la sintesi di quanto raccontato nel libro “L’albero delle giuggiole”, il primo romanzo pubblicato da Mietta che uscirà il 20 aprile 2011 per Feltrinelli. Protagonista è Chiara, donna vittima della paura di non riuscire mai più a trovare l’amore con la A maiuscola, ma proprio in una notte d’estate, sfogliando un album di fotografie in cui ha fermato i momenti più importanti della sua vita, trova in questo rewind, la forza giusta per reagire allo sconforto.

“Due soli”: etichetta e distribuzione Carosello Records; prezzo al pubblico € 12,90.

a cura di Sabrina Vesciaveo

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