FESTIVAL DEGLI SPUMANTI DI CAPITANATA: LE BOLLICINE MOTORE DI ECONOMIA E PROMOZIONE TERRITORIALE

Editoriali

Otto cantine unite per raccontare identità, qualità e futuro della Capitanata attraverso degustazioni, convegni ed eventi dedicati allo Spumante Metodo Classico.

Dal 21 al 23 maggio 2026 a San Severo

Lo Spumante Metodo Classico come strumento di promozione territoriale e leva di sviluppo economico per la Capitanata. È questa la visione dell’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico, che riunisce otto cantine del territorio – Almagaia, Re Dauno, Cantine 7 Campanili, Teanum, d’Araprì, Alberto Longo, Borgo Turrito e Saracino – accomunate dall’obiettivo di valorizzare una produzione di eccellenza e raccontare una Capitanata dinamica, autentica e in continua evoluzione.
Da questa visione nasce la 2^ edizione del Festival degli Spumanti di Capitanata, in programma dal 21 al 23 maggio 2026 a San Severo: tre giornate dedicate alla cultura del vino, al territorio e all’incontro tra produttori, operatori e pubblico.
Laboratori del gusto, convegni, degustazioni guidate ed eventi conviviali uniranno qualità produttiva, cultura ed esperienze immersive, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino le realtà vitivinicole che producono Spumante Metodo Classico in Capitanata.
Il programma del Festival è stato presentato nel corso della conferenza stampa svoltasi il 7 maggio nella Sala della Ruota della Provincia di Foggia, alla presenza di rappresentanti istituzionali e protagonisti del settore, che hanno approfondito il valore culturale ed economico della produzione di Metodo Classico in Capitanata.

A portare i saluti è stato il Presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti, che ha sottolineato come il Festival rappresenti un’opportunità concreta per promuovere il territorio.
“Il Festival nasce come movimento culturale prima ancora che produttivo, con l’intento di raccontare la qualità e l’identità delle nostre bollicine”, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico, Girolamo d’Amico. “Questa manifestazione può esistere solo attraverso il lavoro di squadra: valorizzare la qualità dei nostri spumanti significa promuovere la Capitanata e creare opportunità economiche capaci di offrire un futuro alle nuove generazioni nella propria terra”.
Accanto all’Associazione anche il Gal Daunia Rurale 2020, impegnato nel sostenere progettualità in grado di generare sviluppo e nuove opportunità per il territorio. “Il grande sviluppo dell’industria del vino e delle bollicine ha portato l’Italia nel mondo. Lo Spumante di Capitanata, grazie anche a questo evento e all’Associazione, può diventare un brand strategico e identitario”, ha affermato il presidente del Gal, Vincenzo Simeone.
Il founder di One Eventi, Salvatore Di Matteo, ha evidenziato “la volontà di costruire un format capace di coniugare divulgazione, esperienza e intrattenimento, rivolgendosi a un pubblico sempre più ampio”.
Centrale anche il ruolo dei sommelier che, come spiegato da Enzo Buoncompagno di AIS Foggia, “sono narratori del territorio, chiamati a trasmettere al pubblico emozioni, storie e il lavoro dei produttori”. Nel corso dell’incontro è inoltre emersa la necessità di investire nella formazione enologica e di rafforzare la cultura del vino e dell’enoturismo in Capitanata.
A mandare i saluti è stato il Presidente di Puglia Expò Michele Bruno, impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa, che sarà presente al Festival.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Il Festival si aprirà giovedì 21 maggio presso la cantina d’Araprì (Sala ARCA) con il Laboratorio del Gusto “Miseria e Nobiltà – il Pancotto Garganico incontra il Metodo Classico”: un viaggio sensoriale tra radici profonde e slanci contemporanei, dove la cucina della memoria si intreccia con l’eleganza delle bollicine di Capitanata. Interverranno Michele Bruno, presidente di Puglia Expò, Francesco Zompì, critico gastronomico, e lo chef Massimo Andrea Di Maggio.
Venerdì 22 maggio, a Palazzina Liberty di San Severo, si terrà il convegno “Il Metodo Classico in Capitanata: stato dell’arte e prospettive”, con contributi accademici e istituzionali dedicati ai temi della sostenibilità, dell’enoturismo e del marketing digitale del vino. Porteranno i saluti il Presidente dell’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico Girolamo d’Amico, il Sindaco di San Severo Lidya Colangelo, il Presidente del Gal Daunia Rurale 2020 Vincenzo Simeone, il Presidente del Distretto del Cibo Daunia Rurale Paki Attanasio e il Presidente della Camera di Commercio di Foggia Giuseppe Di Carlo.
Interverranno Laura de Palma (Università di Foggia) su “Sostenibilità della vitivinicoltura negli anni della crisi climatica: un connubio possibile?”; il Sen. Dario Stefano (Università Lumsa Roma) su “Spumanti di qualità e sviluppo enoturistico: identità territoriale e governance locale quali fattori strategici”; Susana Alonso (Digital Wine Marketing Academy) su “Dal vigneto al click. Strategie digitali per valorizzare vino e territorio nell’era della ricerca online”. A chiudere i lavori, moderati da Rosaria Bianco, sarà l’Assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli (l’evento è ad ingresso libero).
La giornata proseguirà con una cena conviviale presso Masseria Celentano, tra degustazioni, piatti della tradizione e intrattenimento musicale.
Gran finale sabato 23 maggio nella Villa Comunale di San Severo, con una serata dedicata alle degustazioni degli Spumanti Metodo Classico delle otto cantine associate, accompagnate da eccellenze gastronomiche locali, musica live e momenti di convivialità.

Il Festival degli Spumanti di Capitanata è organizzato dall’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico a cura di One Eventi e Puglia Expò, con il patrocinio della Provincia di Foggia, del Comune di San Severo e del Gal Daunia Rurale 2020

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