Nel 2021, il consumo di tisane in Italia è cresciuto quasi dell’8%, ma nel 2022, il settore prevede un + 22%. “Ci sono ampi spazi di crescita, soprattutto per chi come noi punta su made in Italy e sostenibilità

 

Milano – Tè e tisane sono alimenti sempre più importanti nella dieta quotidiana degli italiani e sono destinati a esserlo ancora di più. Il Covid ha accelerato un trend già positivo che ha portato queste bevande a generare un giro di affari, nello Stivale, pari a 117 milioni di euro. Secondo i dati Nielsen del 2021, le tisane sono cresciute del +7,7% e gli infusi del +14,1% rispetto al 2018. Le sole tisane, nel 2020, secondo i dati di Iri, hanno registrato un totale complessivo di vendita di 55 milioni di euro, con una crescita del +16,5% a volume e del +17,5% a valore. Questo è il settore in cui si muove SaiTè, brand specializzato nella produzione e commercializzazione di tisane artigianali, nato dal know-how di Elekea, PMI romana che opera nel mondo della fitoterapia e degli integratori alimentari naturali.

 

Il progetto SaiTè

«Nel 2019 abbiamo deciso di fondare SaiTè per produrre tisane innovative nei sapori e sostenibili per l’ambiente e la società, oltre che realizzate interamente in Italia» – spiega Antonella Ruperto, CEO e founder di Elekea e ideatrice del brand SaiTè. «Le nostre tisane comprendono oltre 80 fragranze di gusto nate dalla collaborazione con erboristi altamente qualificati». Quando si pensa alle tisane, viene subito in mente la classica bustina dal contenuto polveroso, da immergere nell’acqua calda e bere mentre fuori si gela. Ma le tisane possono essere realizzate in una varietà incredibile di gusti e con moltissime erbe, fiori, frutti e aromi differenti. «Inoltre, una volta pronte, le tisane possono essere bevute calde o fredde, quindi sono una piacere che ci si può concedere tutto l’anno». Il progetto SaiTè è stato studiato nei minimi dettagli: qualità di altissimo livello, posizionamento di fascia elevata, packaging e presentazioni raffinate tanto da attirare subito l’interesse dei consumatori, ma anche di importanti rivenditori.

 

Il modello di business

«SaiTé ha un approccio fondamentalmente B2C, con vendite online rivolte al consumatore finale. È però attivo un secondo approccio legato ai distributori italiani ed esteri per il posizionamento del prodotto in vari canali tra cui la GDO (Portobello, con 25 sedi e altri in apertura sul territorio italiano, Coin e Eataly). Le nostre tisane sono inoltre presenti in alcune catene di palestre, hotel, all’interno di centri termali (La Via delle Terme a Genova, Ayas e Saint-Vincent), golf e padel club». Racconta Ruperto. «Gli ingredienti delle tisane SaiTé sono 100% naturali, puri e vegani, provenienti da aziende agricole familiari italiane, impegnate in progetti sociali e di inclusione lavorativa. Sono tutti punti di forza che contribuiscono al successo del nostro brand e dei nostri prodotti». Continua la founder. «Abbiamo coniato la definizione aromi creativi per i gusti delle tisane SaiTè, perché i nostri artigiani hanno dato vita a una gamma di tisane che va oltre il concetto di erbe che depurano o curano. Abbiamo tisane snellenti o drenanti, ma ci sono anche le tisane d’autore, quelle abbinate ai segni zodiacali e altro».

 

La campagna di crowdfunding

Elekea ha appena aperto una campagna di equity crowdfunding sul portale WeAreStarting. Obiettivo della raccolta, realizzare una nuova piattaforma da affiancare allo store SaiTè, dedicata alla formula “tailor made”. Una modalità originale e innovativa che permetterà ai clienti SaiTè di creare la propria tisana personalizzata, direttamente online. Un trend fortissimo in grado di garantire la fidelizzazione massima del cliente. I motivi per sostenere questa campagna sono diversi. Elekea, l’azienda dietro il marchio Saitè, è una PMI fondata nel 2015 e diventata in pochi anni una realtà di riferimento del settore fitoterapico. Grazie alla produzione delle prime 80 fragranze di gusto SaiTè, il fatturato aziendale di Elekea è cresciuto superando i 200mila euro. L’azienda punta, per il 2024, al milione di euro. Parliamo quindi di una giovane PMI affermata, che fattura e ha già dimostrato di saper crescere ed evolversi rapidamente.