CAPITANATA 2020, GLI ULTIMI INTERVENTI DECISI

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Parere favorevole al via dei lavori per la sistemazione falesia di Tor di Lupo di Mattinata, termine della musealizzazione della Grotta Paglicci di Rignano Garganico ed efficientamento energetico degli edifici scolastici con fonti rinnovabili. Attiva e proficua la partecipazione del Parco Nazionale del Gargano, rappresentato dal Commissario Avv. Stefano Pecorella, alla Cabina di regia del Piano strategico di Sviluppo ‘Area Vasta – Capitanata 2020’ , strumento chiave per lo sviluppo strutturale ed infrastrutturale del territorio, svoltasi nei giorni scorsi a Foggia.

Oltre a fare il punto sullo stato di attuazione del programma, la riunione è stata foriera di ulteriori novità riguardanti per le comunità e per il tessuto economico dell’Area Protetta. “Bisogna essere più concreti nell’attuazione degli interventi previsti dallo strumento di Area Vasta che, dopo la mediazione territoriale rappresentata dai local lab, è rimasta dormiente per oltre un anno. Infatti, ci riuniamo oggi a distanza di un anno dall’ultimo incontro. Pur tuttavia, devo ritenermi parzialmente soddisfatto dell’esito della riunione – ha dichiarato Pecorella – perché finalmente, le istanze dell’Ente Parco sono state recepite dai partecipanti con spirito costruttivo di collaborazione. Veniamo posti al centro della pianificazione e degli interventi. Ritengo che questa azione coordinata, concertata e mirata rappresenti la vera novità, una svolta dopo anni di interventi spot e finanziamenti a pioggia che non hanno affatto prodotto i risultati previsti. E’ in questa direzione che l’Ente Parco si sta muovendo, divenendo fulcro e snodo delle azioni del territorio che rafforzeranno la consistenza del Gargano a fronte delle troppe frammentazioni e divisioni del recente passato. Dall’incontro della cabina di regia – ha aggiunto il Commissario – otteniamo risultati concreti su tre differenti fronti: la messa in sicurezza di uno dei tratti caratteristici della costa garganica, la fruizione del più importante sito archeologico e un salto in avanti nella innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile. Ora, dopo questa lunga gestazione burocratica, vigileremo affinché questi interventi siano cantierizzati e realizzati nei tempi previsti al fine di non vanificare l’utilità stessa dell’investimento”.

In virtù della sinergica attività dell’Ente Parco e del Comune di Mattinata si potrà avviare e rendere immediatamente esecutivo l’agognato progetto di completamento della sistemazione della falesia in Località Tor di Lupo. Nello specifico l’ intervento (dall’importo

pari a 1 milione di euro) riguarderà la messa in sicurezza della falesia conglomeratica nelle zone hotel La Veranda , Foce Valle della Vecchia, Vecchio faro, la delocalizzazione dei manufatti a rischio e la creazione di una fascia di rispetto e il ripristino della sponda destra del Fosso della Vecchia.

Inoltre, importanti sono gli interventi strutturali che interesseranno direttamente il Gargano e che riguardano il versante dell’innovazione tecnologica per lo sviluppo sostenibile, in particolar modo quel che concerne l’efficientamento energetico degli istituti scolastici. Infatti, la Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, sulla base del nuovo budget di 6 milioni 829.958,40 euro ( Linea d’intervento 2.4 dell’Asse II “Interventi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per l’adozione di tecniche per il risparmio energetico nei diversi settori d’impiego”) ha diramato il nuovo elenco di edifici scolastici da coprire con i pannelli fotovoltaici quali: l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste, per un importo stimato di un milione di euro, l’ITIS “Saverio Altamura” di Foggia (€ 1 mln), la Scuola materna “Zona C1” di Monte Sant’Angelo (€ 691.260,00), il Liceo classico e scientifico “De Rogatis” di San Nicandro Garcanico (€1 mln), la Scuola elementare “Michele Melchionda” di San Giovanni Rotondo (€ 532.500,00), la Scuola elementare e media “Pietro Giannone” di Ischitella (€ 290 mila), l’ITG “Eugenio Masi” di Foggia (€ 750 mila), la Scuola materna e elementare “Aldo Moro” di Cerignola (€ 1 mln), la Scuola secondaria di primo grado “Gian Tommaso Giordani” di Manfredonia (€ 800 mila), la Scuola media “Nicola Zingarelli” di Foggia (€ 750 mila), l’Istituto d’arte “Perugini” di Foggia (€1 mln), la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Vieste (€ 400 mila), l’Istituto magistrale “Immacolata” di San Giovanni Rotondo (€ 1 mln), il Liceo classico “Fiani” di Torremaggiore (€ 1 mln), la Scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” di Foggia (€ 364.771,00), la Scuola “Altamura/Foscolo” di Foggia (€ 910.120,00), il Liceo ginnasio “Aldo Moro” di Manfredonia (€ 1 mln), la Scuola media “Francesco De Sanctis e Giuseppe Moscati” di Foggia (€ 867.040,00), la Scuola elementare “Vittorino Da Feltre” plesso Ordona Sud di Foggia (€ 797.850,00), la Scuola materna dell’infanzia “Pugliese” di Orta Nova (€375 mila) e la Scuola materna “Rione Fornaci” di Cerignola (€ 1 mln). Il complesso lavoro di coordinamento delle schede e dei format regionali, dove sono aggregati numerosi indicatori da considerare per la candidatura dei plessi scolastici, è stato svolto dalla Provincia come già per il gruppo di dodici scuole finanziato nello Stralcio e cioè: la Scuola media “Paolillo” e la scuola primaria “Cesare Battisti” di Cerignola; l’ITC “Toniolo” di Manfredonia; la Scuola media “Vittorio Alfieri”, l’IPC “Einaudi”, il Liceo classico “Lanza” e il Magistrale “Poerio” di Foggia; la Scuola elementare II° Circolo di Orta Nova; l’ITIS “Di Maggio” di San Giovanni Rotondo; il Liceo scientifico “Enrico Fermi” di San Marco in Lamis; l’ITIS “Minuziano” e l’ITC “Fraccacreta” di San Severo.

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