Premio Smart Communities, a Smau Torino giovedì 30

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smau2012bTorino. La seconda giornata di Smau Torino giovedì 30 aprile alle ore 11.00 si aprirà con la terza edizione del Premio Smart Communities, il riconoscimento che vuole puntare l’attenzione sulle più innovative misure adottate da Pubbliche Amministrazioni ed Enti Locali volte a migliorare la vita dei propri cittadini.

Il premio sarà preceduto da un saluto introduttivo a cura di Roberto Moriondo, del Comitato di indirizzo AgID, e successivamente da uno speed pitching in cui una selezione di startup in ambito smart communities si presenterà al pubblico in sala. Tra le startup presenti eVeryride, startup che ha aggregato in un’unica app  i servizi di carsharing, bikesharing e, a breve, scootersharing a disposizione dei cittadini, Evolvea che fornisce servizi di ispezione, controllo e verifica della qualità, sicurezza, salute e ambiente per il settore pubblico e privato, Humake.it, startup che realizza laboratori di riciclo di materiali comuni all’interno delle scuole,Merende Diverse, startup che fornisce un servizio di selezione e consegna a domicilio di merende sane ed educative per bambini, Naboomboo, una piattaforma multimediale di scambio linguistico e Yamgu, startup che ha realizzato una piattaforma di social travelling che permette di pianificare il proprio tour della città in base al tempo a disposizione e alle condizioni meteo.

Successivamente si passerà alla tavola rotonda di presentazione del progetto PAOC, la Community delle Pubbliche Amministrazioni per innovare le Politiche di Coesione che vedrà la partecipazione di Federico LascoDirigente dell’Agenzia per la Coesione TerritorialeGiuliano Noci, del Politecnico di Milano, Antonella GaldiVice-Segretario di AnciMario Calderini,Presidente del Comitato Tecnico Comunità Intelligenti AgID.

Al termine si passerà alla consegna del Premio Smart Communities che vede in finale 18 comuni ed enti del territorio, tra cui ilComune di Pomaretto, la Comunità Montana Valli Orco e Soana, il Comune di Grugliasco, il Comune di Pralormo, l’Università degli Studi di TorinoUncem Piemonte, il Consiglio Regionale del PiemonteIREN Energia, il Comune di Fossano, il Comune di San Salvatore MonferratoSMAT – Società Metropolitana Acque di TorinoAssociazione Smart Cities Alto Piemonte, laCittà di Torino – Polizia Municipale, l’Università del Piemonte Orientale, il Politecnico di Torino – iXem Labs, la Fondazione Montagna Sicura, il Comune di Genova e il Comune di Taggia.

Per dare un’anticipazione sui progetti in finale il Comune di Grugliasco (TO) ha avviato una serie di misure per rendere più digitale il proprio territorio, da un lato realizzando interventi strutturali, come la posa della banda larga su tutto il territorio comunale e la diffusione di postazioni wi-fi, dall’altro digitalizzando alcuni servizi al cittadino per eliminare le code agli sportelli del Comune; il Comune di Pomaretto (TO) ha avviato una serie di attività per favorire le energie rinnovabili e il risparmio energetico; il Comune di Pralormo (TO) ha recentemente  attuato, per creare un contesto favorevole allo sviluppo del territorio e del turismo, un progetto per la “diffusione digitale” di pacchetti turistici, in collaborazione con la locale associazione turistica, i principali attrattori di flussi, le aziende enogastronomiche, hotel e B&B. A partire dalla installazione di una rete a banda larga, la Comunità Montana Valli Orco e Soana ha avviato una serie di servizi specifici svolti in forma associata tra i quali la protezione civile, il catasto e, per alcuni Comuni, il servizio tributi; il progetto IoTibevo di SMAT prevede il  monitoraggio e controllo, attraverso una rete di telecontrollo, dei  chioschi di distribuzione dell’acqua di rete per uso alimentare dislocati nella provincia di Torino; il progetto dell’Uncem prevede la creazione della bottega dell’Alpe: un negozio e-commerce di prodotti enogastronomici e artigianali delle valli piemontesi che riunisce e mette a sistema i diversi produttori locali e dà nuovo ossigeno all’economia locale; Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino ha sviluppato, insieme a CSP e Fondazione Torino Wireless, SIGEVI, SIstema di GEstione del comprensorio VIti-vinicolo, uno strumento innovativo di supporto alle decisioni e per la gestione delle coltivazioni vitivinicole; Il Consiglio Regionale del Piemonte ha avviato il progetto OpenStreetMap che punta a creare e rendere disponibili dati cartografici, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno; Iren, la multiutility a controllo pubblico, opera nei settori dell’energia elettrica ha avviato il progetto EDEN – Energy Data ENgagement – con l’idea di utilizzare il paradigma dell’Internet delle Cose per favorire una consapevolezza diffusa sui consumi energetici all’interno delle scuole; ilComune di San Salvatore Monferrato presenta l’iniziativa “San Salvatore in album”, una raccolta di figurine dedicata agli abitanti del comune per far rivivere la storia del suo territorio attraverso le testimonianze dirette dei suoi cittadini che hanno fornito le immagini per la creazione dell’album; l’Associazione Smart Cities Alto Piemonte ha avviato un progetto per ricostruire e valorizzare la rete fondata su PMI locali, province e comuni per arrivare a coordinare una massa critica di enti e istituzioni in grado di coinvolgere circa 800.000 abitanti, acquisendo ‘peso’ a livello nazionale e internazionale sul tema dello sviluppo intelligente del territorio; L’iXem Labs del Politecnico di Torino ha avviato il progetto “Verrua Savoia senza fili” installando una rete wireless gratuita per tutti i cittadini e fondando il primo provider no profit in grado di gestire la banda per 250 famiglie a costi contenuti e ottime prestazioni. Attorno a questo progetto sono poi cresciute una serie di attività collaterali che mirano a coinvolgere tutti i cittadini: sono iniziati una serie di corsi di informatica basic nelle scuole elementari, dove i bambini guidano i nonni all’apprendimento, e la formazione di tutta una serie di volontari che si occupano della manutenzione della rete e della gestione della macchina; l’Università del Piemonte Orientale ha avviato il progetto Pitagora Piattaforma Interoperabile Tecnologica per l’Acquisizione, la Gestione e l’ORganizzazione dei dati Ambientali –  finalizzato al monitoraggio ambientale dei bacini lacustri, sviluppato nell’ambito di un contesto territoriale specifico, quello del Lago d’Orta, nella provincia piemontese del Verbano-Cusio-Ossola; il Comune di Fossano ha attivato una collaborazione con il Politecnico di Torino per la progettazione di interventi di rigenerazione e riqualificazione del Centro Storico creando un laboratorio di coprogettazione, all’interno del quale le competenze tecniche di studenti, docenti, professionisti e tecnici si confrontano con le aspettative e le esigenze di chi abita, lavora, “usa” la città e in particolare il Centro Storico; il Comune di Genova partecipa con il progetto Ele.C.Tra mira ad incentivare l’uso degli Scooter Elettrici nelle aree urbane, mettendo in relazione domanda e offerta di mobilità sostenibile; la Fondazione Montagna Sicura ha avviato un progetto per il monitoraggio delle valanghe; la Polizia Municipale di Torino ha testato un servizio innovativo per la segnalazione di criticità legate alla Sicurezza Urbana. Il cittadino chiama il Contact Center della Polizia Municipale, che riceve la segnalazione e registra tutte le informazioni fornite in merito alla problematica percepita. L’informazione viene elaborata e integrata ai dati già disponibili nel database derivate da segnalazioni precedenti. Questi dati, nei limiti delle condizioni di utilizzo e privacy, vengono resi disponibili come Open Data.

Il calendario delle iniziative dedicate alle Smart Communities prosegue nei due giorni all’interno dell’Arena Smart Communities che ospiterà un ciclo di laboratori da 50 minuti ciascuno moderati dai giornalisti di scienza di Radio 24 e che vedranno come protagonisti alcuni dei casi finalisti del premio Smart Communities e i maggiori esperti del tema, provenienti dal mondo accademico, degli enti locali e dalle aziende fornitrici di tecnologie. Per fare qualche esempio, il caso della Polizia Municipale di Torino sarà raccontato all’interno di un workshop in programma giovedì 30 aprile alle ore 14.00,  mentre il progetto SIGEVI sarà raccontato all’interno di un workshop realizzato da CSP e Fondazione Torino Wireless in programma mercoledì 29 alle ore 11.00.Mercoledì 29 aprile alle ore 15.00 il Cluster Nazionale delle Smart Communities terrà un workshop in cui si farà un breve sommario delle sue aree di intervento del cluster in tema di sicurezza e monitoraggio del territorio, mobilità, salute e benessere, istruzione e formazione, beni culturali e turismo, e-government, energie rinnovabili e efficienza energetica e presenterà uno strumento online, disponibile da primi di giugno, che si pone l’obiettivo di attivare processi negoziali tra Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Centri di Ricerca per sostenere e valorizzare nuove soluzioni di Smart City. All’interno dei laboratori si parlerà anche di Digital Social Innovation: sarà infatti la Regione Piemonte, all’interno di un workshop in programma mercoledì 29 alle ore 14.00 a parlare di tecnologie digitali e gestione dei dati a supporto dell’imprenditorialità sociale.

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