PER IL SAN GIACOMO SAREBBE NECESSARIO ANCORA QUALCHE SFORZO

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L’Amministrazione Comunale di Torremaggiore, guidata dal Sindaco Alcide Di Pumpo, è  abbastanza soddisfatta dell’ipotesi di Piano della Salute Regionale che vedrebbe il “San Giacomo” dotarsi di nuovi reparti e servizi che renderebbero il nosocomio cittadino di nuovo, e a tutti gli effetti, un ospedale operativo,  funzionale e più vicino alle esigenze del territorio cittadino e a quello delle comunità limitrofe.  A tale risultato si è giunti grazie alla tenacia dell’Amministrazione Comunale, dell’Assessore al ramo e, in particolare, del Sindaco Alcide Di Pumpo che da sempre spinge i vertici della ASL e le Istituzioni Regionali a ridare valore a un Ospedale, il San Giacomo, che è sempre stato un fiore all’occhiello della sanità Pugliese, fino a quando, da 15 anni a questa parte è stato fatto oggetto di diversi provvedimenti che lo hanno ridotto quasi a un semplice poliambulatorio. Grazie alla “Consulta Socio Sanitaria”, all’apporto di tutte le forze politiche e sociali, Torremaggiore dovrebbe tornare ad avere un ospedale efficiente ed efficace.
Il Sindaco, Alcide Di Pumpo, due settimane fa ha partecipato alla conferenza dei Sindaci con la ASL/FG proprio per definire il nuovo assetto della sanità pugliese in Capitanata. In quella occasione, il Sindaco, ha difeso con forza il documento redatto dall’Amministrazione Comunale e dalla Consulta Socio Sanitaria e portato a quel tavolo, con forza, le ragioni di un rafforzamento del presidio ospedaliero cittadino importantissimo per tutto il territorio dell’Alto Tavoliere.
Ecco quanto venuto fuori dalla conferenza di riorganizzazione della rete ospedaliera rispetto al nosocomio di Torremaggiore:
Unità Operative:
Medicina Generale 24 posti letto
Gastroenterologia 12 posti letto
Pneumologia 12 posti letto
Oncologia 8 posti letto
Chirurgia Generale 6 posti letto
Riabilitazione Respiratoria 12 posti letto
UTIR (Unità di Terapia Intensiva Respiratoria) 6 posti letto
Lungodegenza 24 posti letto
Per un totale di 104 posti letto
Per quanto riguarda i servizi vi saranno:
Medicina e chirurgia d’accettazione urgenza
Anestesia/Sale operatorie
Patologia Clinica
Endoscopia digestiva
Diagnostica per immagini
Cardiologia (senza posti letto)
Direzione Medica
Farmacia
Allergologia e Immunologia Clinica (Piano Territoriale di distretto)
Scienze dell’Alimentazione e Dietetica (Piano Territoriale di distretto)
 
Rispetto a questo pur apprezzabile sforzo per potenziare l’Ospedale di Torremaggiore il Sindaco ha tenuto a precisare che: “E’ necessario tener conto che gli ospedali di Torremaggiore e San Marco in Lamis sono ospedali da definirsi di frontiera cioè ospedali vocati a combattere e ridurre la mobilità passiva di cui soffre tantissimo la nostra zona e in particolare l’Alto Tavoliere. La nostra gente – ha dichiarato il Sindaco Di Pumpo – non si sente soddisfatta dai servizi offerti dai tre ospedali territoriali (San Severo, Torremaggiore e San Marco in Lamis) e tende sempre più a spostarsi verso San Giovanni Rotondo, Termoli e Foggia. Bisogna fare in modo che gli ospedali di San Marco e Torremaggiore possano avere una funzione di filtro e che l’ospedale di San Severo sia sempre più un ospedale di eccellenza e di alta specializzazione. Solo così riusciremo a far fronte alla domanda dell’utenza di tutto l’Alto Tavoliere, del Gargano settentrionale e orientale, dei Monti Dauni settentrionali”.
Il Sindaco di Torremaggiore scendendo poi nei particolari delle ulteriori esigenze dell’Ospedale San Giacomo ha dichiarato che promuoverà un ulteriore incontro con il dott. Troiano, Direttore Generale della ASL/FG, per richiedere un intervento finanziario utile a consolidare e ampliare gli attuali edifici che ospitano il San Giacomo tenendo conto che molti degli edifici utilizzati per i servizi della ASL a Torremaggiore sono di proprietà comunale e che oggi, per ospitare quanto previsto dal nuovo piano sicuramente ci sarà necessità di nuovi spazi. Per Alcide Di Pumpo, inoltre: “E’ necessario non togliere all’ospedale di Torremaggiore completamente il reparto di otorinolaringoiatria perché è da sempre il reparto che consente il maggior numero di interventi in day surgery. Noi proponiamo che venga mantenuto magari passando dagli attuali 10 posti a 6 posti e compensando questi posti letto con un reparto di Gastroenterologia di 6 posti letto anziché 12”. “Sarebbe auspicabile – ha proseguito il Sindaco di Torremaggiore– inoltre avere un reparto di Riabilitazione Motoria di 10 posti letto per continuità e coerenza con quanto previsto dal piano in materia di reparti e servizi dislocati presso il San Giacomo. Si tratterebbe perciò di portare il nostro nosocomio a 114 posti letto anziché 104”.
Un Ospedale, dunque, a servizio del territorio e non solo di Torremaggiore, per l’Amministrazione Comunale e per la Consulta Socio Sanitaria che vede nel San Giacomo una vera e propria Casa della Salute nella quale vi dovrebbero essere (sono queste le richieste dell\’Amministrazione Comunale) anche Unità Operative di Struttura Semplice quali:
Diabetologia, Chirurgia Cutanea, Punto Nascita (per partorienti in cui è accertata la non presenza di possibili criticità nel parto), Chirurgia in Day Surgery (attrezzata di macchinari e personale adeguato). Un’ultima richiesta che viene da Di Pumpo e dalla sua Amministrazione è che il servizio di diagnostica per immagini (Radiologia) sia dotato di attrezzature e personale specializzato e in particolare si pensa alla presenza di: un ecografo, un ecocolon dopler, una tac multistrato, un ortopantomografo digitale.  

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