CAPITANATA 2020, SONO 182 I PROGETTI RIORGANIZZATI

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La Cabina di Regia del Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020” ha illustrato, durante una conferenza stampa, ieri pomeriggio, il nuovo quadro logico, la gerarchia delle priorità e l’elenco dei progetti da candidare al Primo Accordo Stralcio.
 
«Abbiamo discusso anche accesamente ma, alla fine, siamo arrivati a definire un parco progetti coerente con una visione complessiva dell’area vasta –ha detto il presidente della Cabina di Regia, Michele Salatto, assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia-. C’è stato un sforzo di tutti e voglio ringraziare per il prezioso contributo anzitutto chi non è qui presente a raccogliere i frutti di un lavoro di circa tre anni: dai due ormai ex sindaci di Cerignola Matteo Valentino e San Severo Michele Santarelli, alla professoressa Assunta Pinto e al dottor Potito Salatto che mi hanno preceduto alla Presidenza della Cabina, al presidente del Parco del Gargano Giandiego Gatta e al sindaco di Manfredonia Paolo Campo, che non sono riusciti a raggiungerci».
 
In quasi un mese, il Laboratorio di Pianificazione Strategica del Comune di Foggia, l’Ufficio di Pianificazione Strategica della Provincia e il Tavolo tecnico di “Capitanata 2020” hanno riorganizzato il Quadro Logico del parco progetti del Piano. La riorganizzazione ha comportato, anzitutto, una drastica semplificazione: dai 450 progetti complessivi, presentati nel Metaplan di novembre 2008, si è passati agli attuali 182, dando seguito alle indicazioni della Cabina di Regia di concentrare e qualificare gli interventi.
Nel dettaglio: 32 progetti sono dentro l’obiettivo di indirizzo strategico “Reti e Mobilità”, 5 nell’obiettivo “Governance e Processi”, 32 in “Produzione e Servizi”, 91 in “Ambiente e Spazio rurale” e 22 in “Città e Solidarietà”.
 
«Anche io voglio sottolineare uno sforzo di coesione che ha visto particolarmente impegnata la Provincia nelle sue funzioni di coordinamento –ha aggiunto l’assessore provinciale al Bilancio e Programmazione, Leonardo Di Gioia-. Confidiamo che, a questa prova di maturità che il territorio ha saputo esprimere, corrisponda adesso una pronta risposta della Regione Puglia».
 
Pur essendo forti i vincoli posti dalla Regione Puglia per la sottoscrizione di un Primo Accordo Stralcio, ipotizzato per la fine di maggio prossimo, il RUP-Project Manager, Francesco Paolo Affatato, e il Coordinatore del Tavolo tecnico, Potito Belgioioso, hanno spinto il lavoro di selezione in modo da attivare le principali linee strategiche del Piano.
 
«A nome di tutto il mondo produttivo desidero esprimere compiacimento e soddisfazione verso la politica che è stata guidata dallo spirito del fare –ha proseguito il presidente dell’Assemblea del Partenariato economico e sociale, Eliseo Zanasi-. Posso dire che si sono straordinariamente coniugati i valori della politica con le competenze dello staff tecnico: un connubio che va sottolienato perché abbiamo realizzato, per la prima volta, una grande progettazione complessiva del territorio e lo abbiamo fatto “in house”, con le competenze di questo territorio».
 
«Abbiamo realizzato un passaggio storico per la nostra provincia –ha fatto eco il rappresentante unitario di CGIL, CISL e UIL, Salvatore Castrignano- superando campanilismo, localismi e particolarismi. Anche nei progetti candidati allo Stralcio c’è una chiave per il cambiamento del territorio. La concentrazione sulle aree produttive determineranno occupazione, nuove competenze professionali, nuovi insediamenti d’impresa. Posso affermare, in relazione a quello che stanno facendo le altre 9 aree vaste pugliesi, che il territorio di “Capitanata 2020” è l’unico che oggi presenta una proposta di sistema».
 
L’elenco approvato dalla Cabina di Regia, che adesso si apre al confronto con la Regione, comprende:
in Reti e Mobilità:
– il Progetto Pilota Innovativo di Treno-Tram Euro con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato al segmento del progetto che riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area della stazione ferroviaria di Foggia;
– Sistema integrato per la logistica leggera e pesante (Poli di Foggia Incoronata, San Severo, Cerignola, Manfredonia) con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato a infrastrutture per la gestione dell’Interporto di Cerignola;
– Tangenziale Est di San Severo con un importo da 5 milioni di euro, indirizzato allo snodo in prossimità dell’area ASI di San Severo
– Sistema della logistica e movimento merci all\’interno del Porto Alti Fondali di Manfredonia-Monte Sant’Angelo con un importo di 2,5 milioni di euro.
 
In Produzione e Servizi:
– un primo forte impulso al Piano di sviluppo delle aree industriali e produttive, con 3 milioni di euro indirizzati tanto all’ASI Foggia-Incoronata quanto all’ASI San Severo-Apricena;
– infrastrutture a sostegno della flotta peschereccia con un importo di 2,5 milioni di euro, indirizzato alle aree produttive lagunari di Lesina e Varano.
 
In Ambiente e Spazio rurale:
– Piano di difesa della costa con un importo di 5 milioni di euro, indirizzato alla messa in sicurezza delle grotte marine di fruizione turistica tra Mattinata e Peschici;
– interventi su rischio idraulico all’ASI Foggia Incoronata con un importo da 2,5 milioni di euro;
– interventi per il potenziamento della rete antincendio con un importo di 1,5 milioni di euro.
– interventi sui sistemi per l’utilizzo delle acque reflue con un importo complessivo da 2,5 milioni di euro, indirizzati a un impianto su Foggia, uno sulla rete Fortore n.11 di San Severo, un terzo su Cerignola che servirà all’irrigazione di mille ettari.
 
In Città e Solidarietà:
– Rete Sistemi Biblioteche e Musei con un importo di 5 milioni di euro;
– Sistema dell’Archeologia e del Patrimonio connesso, con un importo di 5 milioni di euro, indirizzato a Herdonia, Parco Archeologico di Siponto, Fosse Granarie di Cerignola e Tiati a San Paolo di Civitate;
– completamento copertura dell’area vasta con rete telematica WI-MAX con un importo di 3 milioni di euro;
– rivitalizzazione dei centri storici con un importo di 2 milioni di euro.
 
Oltre la concorrenza dei 50 milioni di euro posti come limite dalla Regione, la Cabina di Regia ha deciso di candidare allo Stralcio altri tre progetti.
Uno riguardante il ripristino dello scalo ferroviario Frattarolo presso il Porto Alti Fondali di Manfredonia – Monte Sant’Angelo (3 milioni di euro). Un secondo per attivare il Sistema per l’Innovazione Strategica del Territorio (1 milione di euro). Un terzo per il completamento di un Centro di prima accoglienza per erogare servizi socio-assistenziali a San Giovanni Rotondo (1 milione di euro).

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