Dal 19 al 21 maggio 2026 all’Epicenter di Stoccolma, 30 startup italiane e una delegazione di corporate e istituzioni alla scoperta del mercato Nordics
Milano, 13 maggio 2026 – SMAU Italy RestartUp rinnova il suo appuntamento internazionale a Stoccolma con una seconda edizione in programma dal 19 al 21 maggio. Una tappa che si inserisce in un percorso sempre più orientato a connettere l’ecosistema italiano con i contesti più dinamici e avanzati a livello globale.
Tra questi, il modello nordico rappresenta oggi uno dei più efficaci esempi di innovazione sistemica, fatto da un ecosistema maturo, capace di attrarre capitali internazionali, sostenere la crescita di imprese tecnologiche e favorire il reinvestimento continuo di competenze e risorse. In questo scenario, Stoccolma si distingue come piattaforma strategica per lo sviluppo di soluzioni nei settori della transizione energetica, del digitale e della sostenibilità, grazie a una forte integrazione tra politiche pubbliche, ricerca e iniziativa privata.
“Il ritorno di SMAU a Stoccolma rappresenta un’evoluzione naturale del nostro percorso internazionale e risponde a un interesse crescente, in particolare da parte delle corporate italiane, verso gli ecosistemi nordici, oggi tra i più avanzati a livello globale per capacità di generare e scalare innovazione,” commenta Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU. “Parliamo di contesti che hanno saputo costruire modelli estremamente efficaci, fondati su una forte integrazione tra pubblico e privato, accesso ai capitali e una spiccata apertura internazionale, elementi che li rendono ambienti ideali per la sperimentazione e la crescita di soluzioni innovative. In questo scenario, il nostro obiettivo è rafforzare il ponte tra Italia e Nordics, offrendo a startup e imprese non solo visibilità, ma soprattutto occasioni concrete di confronto, apprendimento e sviluppo di partnership strategiche in contesti ad alto potenziale.”
Anche l’appuntamento con SMAU Italy RestartUp a Stoccolma è realizzato in stretta sinergia con ICE Agenzia (Italian Trade Agency), l’agenzia governativa che promuove l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, su indirizzo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Attraverso un’azione continuativa di accompagnamento e connessione, ICE favorisce l’accesso delle startup e delle imprese italiane a contesti ad alto potenziale, facilitando il dialogo con investitori, corporate e partner strategici sui principali mercati globali.
Questa nuova edizione vedrà la partecipazione di 30 startup italiane selezionate per il loro potenziale di sviluppo internazionale, molte delle quali accompagnate da 5 Regioni italiane: Emilia-Romagna con ART-ER, Valle d’Aosta con Le Pépinières d’Entreprises, Calabria, Sardegna e Lazio con Lazio Innova, impegnate nel promuovere i propri ecosistemi territoriali. Accanto a loro, presenti anche importanti realtà corporate italiane, tra cui Chiesi Group, Gruppo FS, Iren, Open Fiber, Terna, Veolia Italia, Fondazione NEST – Network for Energy Sustainable Transition e PNO Digital. La delegazione italiana complessiva di oltre 150 partecipanti, riflette un interesse crescente verso nuovi modelli di innovazione e la volontà di attivare collaborazioni concrete in ambito open innovation, intercettando soluzioni e competenze in contesti ad alta intensità tecnologica.
A rafforzare ulteriormente il dialogo tra ecosistemi, il coinvolgimento diretto di alcuni tra i principali attori del panorama nordico: aziende come Arla Foods, Electrolux, Microsoft e Sony Acceleration Platform Europe, abilitatori dell’innovazione quali Dalarna University, Ignite Sweden, KI Innovations, RISE Research Institutes of Sweden, Sting e Umbrella, e infine investitori come Antler, Nordic Angels e UNICEF Venture Fund. La loro presenza contribuirà a creare un ponte concreto tra Italia e Nordics, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione e l’attivazione di nuove opportunità di collaborazione.
L’appuntamento SMAU | Italy RestartUp in Stockholm 2026
Il programma prenderà il via il 19 maggio con la serata inaugurale presso l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma, momento istituzionale che favorirà il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder dell’ecosistema locale.
Il 20 maggio, Epicenter, hub di riferimento dell’innovazione svedese, sarà il cuore delle attività, con una giornata scandita da panel tematici, incontri B2B e momenti di networking. Tra i principali appuntamenti, l’opening panel “How can Companies turn Innovation into Lasting Growth and Meaningful Impact?”, dedicato al ruolo strategico della corporate innovation e moderato da Combient Foundry, tra i principali abilitatori di innovazione nei Paesi nordici. Seguiranno momenti di confronto su temi chiave come la collaborazione tra imprese e territori, con il panel “Reimagining Collaboration and Innovation for Connected Communities”, focalizzato in particolare sull’innovazione in ambito health, e “How can Companies collaborate to accelerate Innovation across Ecosystems?”, dedicato alla creazione e allo sviluppo di ecosistemi collaborativi come leva per accelerare l’innovazione.
I contenuti della giornata si concentreranno sui principali driver della trasformazione (transizione energetica, sostenibilità, intelligenza artificiale e trasformazione digitale), offrendo spunti concreti su nuovi modelli di collaborazione tra startup e corporate e sul ruolo degli ecosistemi come leva di crescita.
A chiudere l’esperienza, il 21 maggio è previsto un tour dedicato all’esplorazione dei principali luoghi dell’innovazione di Stoccolma. La delegazione italiana avrà l’opportunità di entrare in contatto diretto con alcuni dei protagonisti dell’ecosistema locale attraverso un programma di visite e incontri con realtà come Connect Sverige Region, organizzazione che supporta la crescita di startup e PMI facilitando l’accesso a capitale e competenze; Arla Foods, gruppo internazionale leader nel settore agroalimentare e fortemente impegnato in innovazione e sostenibilità; RISE Research Institutes of Sweden, network nazionale di ricerca applicata che collabora con imprese e istituzioni su tecnologie avanzate; e KI Innovations, hub legato al Karolinska Institutet che promuove lo sviluppo e la commercializzazione di innovazioni nel campo delle scienze della vita.
Le startup protagoniste di SMAU Stoccolma 2026
A dare concretezza all’appuntamento saranno le 30 startup italiane selezionate, espressione di un’innovazione sempre più orientata all’applicazione industriale e alla scalabilità internazionale. Dall’intelligenza artificiale all’energy tech, dalla manifattura avanzata alla sostenibilità, fino alla digitalizzazione dei servizi e alla valorizzazione dei dati, le realtà presenti a Stoccolma restituiscono un ecosistema capace di sviluppare soluzioni tecnologiche già pronte per l’adozione e il confronto sui mercati globali.
Tra queste, AccessiBit lavora sull’inclusione digitale con una piattaforma che analizza automaticamente i siti web e ne migliora l’accessibilità secondo gli standard internazionali, mentre BoostEd AI applica l’intelligenza artificiale alla formazione, generando contenuti e percorsi personalizzati a partire da materiali esistenti. Sempre in ambito AI, Brave New Jobs introduce un nuovo modello di recruiting basato su agenti intelligenti che guidano e qualificano le candidature, e Certy consente alle aziende di integrare modelli avanzati nei processi proteggendo dati sensibili e garantendo conformità normativa.
Sul fronte delle infrastrutture e dell’industria, Builti combina sensoristica e modelli ingegneristici per il monitoraggio intelligente di edifici e asset critici, supportando manutenzione predittiva e gestione dei rischi, mentre Pronet Solutionintegra sicurezza fisica e cybersecurity per la protezione in tempo reale di ambienti complessi. TOD System sviluppa piattaforme per coordinare robot e macchine in modo flessibile e no-code, e FLEAi ripensa le postazioni di assemblaggio con soluzioni modulari e connesse. In parallelo, Olorin e TR2 applicano la visione artificiale al controllo qualità, analizzando immagini e dati produttivi per individuare difetti e migliorare efficienza e tracciabilità.
Forte il presidio sui temi energy e sostenibilità: Dieltech e Fast Charge Engineering sviluppano sistemi innovativi per l’accumulo energetico ad alte prestazioni, migliorando efficienza e sicurezza, mentre Koala propone un ecosistema digitale per la gestione decentralizzata dell’energia. Renewcast utilizza modelli predittivi per ottimizzare la produzione eolica, e RAPCO2 sviluppa tecnologie per catturare e trasformare la CO₂ in risorse utili. Sul fronte dei materiali, nlcomp introduce compositi riciclabili pensati per settori ad alto impatto, mentre Naturbeads realizza microsfere biodegradabili per sostituire le microplastiche in diversi ambiti industriali.
Nel settore agrifood e ambiente, Dairy Lens integra dati provenienti da sensori e sistemi gestionali per migliorare produttività e sostenibilità degli allevamenti, mentre Entity digitalizza la tracciabilità lungo la filiera agroalimentare con dispositivi che raccolgono dati in tempo reale. Envify semplifica la gestione della sostenibilità aziendale, automatizzando la raccolta dati e la generazione di report ESG.
Ampio spazio anche alle soluzioni per la qualità della vita e la salute: Dom-ino Labs sviluppa tecnologie per il monitoraggio continuo di parametri vitali e condizioni di rischio, mentre KIWI3D supporta la pianificazione chirurgica con modelli tridimensionali personalizzati che migliorano precisione e risultati degli interventi. In ambito turismo e territori, NOHA propone modelli integrati che combinano energia rinnovabile, mobilità e accoglienza sostenibile, e The Big Wavevalorizza il patrimonio culturale con piattaforme digitali immersive e accessibili.
Completano il panorama Cyberneid, attiva nello sviluppo di soluzioni per identità digitale e firme elettroniche sicure, Intendo, specializzata in infrastrutture ICT per il settore energetico, e Vianet, che sviluppa piattaforme per il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità. Accanto a loro, Youmarell introduce nuovi strumenti per raccontare e monitorare i cantieri attraverso contenuti digitali, The Net Value supporta la crescita di startup e talenti con un ecosistema di servizi, formazione e open innovation, mentre Forme promuove materiali e tecnologie per un’edilizia più sostenibile.
Per approfondimenti è possibile consultare il sito: https://www.smau.it/stockholm/



