Buone pratiche antirazziali al #Sud, se ne parla a #Foggia

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Buone pratiche antidiscriminatorie nei confronti dei cittadini stranieri, portate avanti – nel Sud Italia – da soggetti pubblici, privati e del Terzo Settore. È questo il tema che sarà affrontato giovedì 8 novembre 2012, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia (Via Arpi, 176- Foggia).

Si chiama “Otto a mezzogiorno. Appunti dal Sud Italia” il film di 50 minuti promosso dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, realizzato da Codici – Agenzia di Ricerca Sociale, con la regia di Davide Maldi. Uno degli otto episodi del film è dedicato ai progetti “Roxana” (art. 18 dl 286/98) e “Aquilone” (art.13 L. 228/2003) promossi dall’Assessorato alla Solidarietà e Politiche Sociali della Provincia di Foggia, in partenariato con l’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Avellino che hanno beneficiato, tra gli altri, anche del partenariato dell’Università degli Studi di Foggia, cattedra di Antropologia Culturale.

 

I due progetti, finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità, consentono a cittadini e cittadine straniere vittime di tratta e riduzione in schiavitù di sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti dell’organizzazione criminale e di partecipare ad un programma di assistenza, accoglienza ed integrazione sociale.

 

Da 11 anni con “Roxana” e da 6 con “Aquilone”, sono attivi percorsi di assistenza e protezione alle persone vittime di grave sfruttamento lavorativo e sessuale, grazie al supporto delle Unità di Strada e con la realizzazione di attività di inserimento socio-lavorativo, formazione, orientamento e informazione.

 

Lo scorso 18 ottobre è stata celebrata la Giornata europea contro la tratta di esseri umani. Un fenomeno in preoccupante crescita in Europaha sottolineato il Rettore dell’Università degli Studi di Foggia prof. Giuliano Volpe Secondo le stime dell’Organizzazione internazionale del lavoro, 880mila persone, pari a 1,8 su mille abitanti, sono vittime di lavoro forzato, tra cui lo sfruttamento sessuale. È sufficiente fare un viaggio in auto, guardare sul ciglio delle nostre strade, nei nostri campi per toccare con mano l’entità del problema qui da noi, in Capitanata. Il lavoro svolto in questi anni dai Progetti “Roxana” e “Aquilone” – ha aggiunto – è encomiabile e per questo abbiamo scelto di ospitare la proiezione del docufilm promosso dall’UNAR e di prenderne spunto per una riflessione più generale”.

 

Dopo la proiezione del film, interverranno il Rettore dell’Università degli Studi di Foggia Giuliano Volpe, l’Assessore alla Solidarietà e alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia Antonio Montanino, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Saverio Russo, la docente di Antropologia Culturale dell’Università di Foggia Patrizia Resta, lo scrittore, giornalista e referente regionale per il rapporto UNAR per le buone pratiche antidiscriminatorie Alessandro Leogrande e il coordinatore dei Progetti “Roxana” e “Aquilone” Roberto Lavanna.

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