Donne e tecnologia: la startup Work Wide Women premiata dall’Onu

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work Wide WomenLa startup diventa donna. Si chiama Work Wide Women e altro non è che una piattaforma di social learning che promette di formare le donne per quel che concerne nuove tecnologie e mestieri del web. Perché ve ne stiamo parlando? Beh oltre a già citato motivo che si tratta di una startup che ruota attorno all’universo femminile, l’altro motivo che se vogliamo si collega al precedente trova giustificazione nel fatto che la startup in questione è stata premiata dall’Agenzia Onu per i Rifugiati (UNHCR).

Foreign Sisters è un progetto sviluppato da Linda Serra nel 2017, ed è volto a favorire l’inclusione delle fasce deboli della società le competenze digitali di base e permettere alle donne di avere una sorta di bussola nel complesso mondo del lavoro. Il progetto ha coinvolto 30 donne, rifugiate o richiedenti asilo che hanno seguito il corso di 40 ore di alfabetizzazione digitale. Il corso ha approfondito vari aspetti del digitale, come ad esempio utilizzo della posta elettronica, Skype, Maps e le donne hanno imparato a redigere un curriculum vitae e a creare un profilo LinkedIn. Il corso si è svolto a Bologna ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

di Alessandro Direse

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