«Operiamo in un mercato globale da 200 miliardi in cui 1 viaggiatore su 3 considera ancora scomoda e macchinosa l’organizzazione di una vacanza. Yookye unisce la conoscenza dei propri Esperti Locali alla velocità della tecnologia per costruire proposte super personalizzate e … immediate»

 Paolo Taricco, CEO e co-founder Yookye

Milano – Cosa c’è di meglio di un viaggio per rilassarsi e ricaricare le pile? Ben poco. Eppure, organizzare quel viaggio, secondo il 34% delle famiglie* è un processo troppo dispendioso in termini di tempo. Mediamente, i viaggiatori visitano 38 siti** prima di riuscire a trovare il mix giusto: un impegno decisamente troppo elevato. «È evidente che esiste un problema». Spiega Paolo TariccoCEO e co-founder di Yookye«Un problema che per noi rappresenta una grande opportunità: aiutare i viaggiatori ad azzerare quella perdita di tempo legata all’organizzazione di una vacanza. In che modo? Con un mix che unisce l’esperienza di Esperti Locali selezionati sul territorio e che conoscono bene tutte le opportunità presenti nell’area prescelta, alla forza dell’Intelligenza Artificiale che imparerà da queste proposte e sarà in grado di confezionare offerte di viaggio personalizzate in pochi secondi».

Cosa fa Yookye

Yookye è una Pmi innovativa, ma è anche un tour operator con un potente asso nella manica: la tecnologia. Yookye ha selezionato sul territorio italiano degli Esperti locali (Local Expert) che propongono ai viaggiatori pacchetti vacanza chiavi in mano senza preoccuparsi di nulla (dall’accomodation, alla scelta delle esperienze abbinati a eventuali servizi accessori da usufruire in loco). Grazie a un intenso uso della tecnologia e in particolare del machine learning, l’azienda di Alba riuscirà a profilare con grandissima efficienza i visitatori del sito in modo da essere sempre più efficace nella creazione del pacchetto giusto. Oggi Yookye propone esperienze personalizzate e complete in 24 ore. Un tempo ottimo e superiore agli standard, ma ancora lontano dalle ambizioni di Paolo Taricco e soci che hanno in mente un obiettivo ben chiaro: offrire pacchetti assemblati in maniera intelligente, in tempo reale. «Grazie alla nostra AI che imparerà dal lavoro portato avanti sui territori dagli Esperti Locali, saremo in grado di offrire pacchetti istantanei e omnicomprensivi. Faremo questo con i fondi provenienti dalla nuova campagna di equity crowdfunding appena partita su MyBestInvest. Oggi l’intervento umano è fondamentale, ma domani sarà l’intelligenza artificiale a combinare le caratteristiche richieste del cliente con quelle della nostra offerta consentendo la creazione e l’acquisto di pacchetti in instant booking». Spiega Taricco.

Il mercato turistico in Italia

«Il mercato turistico in Italia è straordinariamente grande: 200 miliardi di valore nel 2022, con una previsione di forte crescita che toccherà i 249 miliardi nel 2026. In questo contesto, i pacchetti turistici in Italia nel 2022 hanno pesato per 9,3 miliardi di dollari***». Racconta Taricco.

Yookye si inserisce nel mercato del tour operating “su misura” con obiettivi molto chiari. Nel 2023/2024 il team si concentrerà come destinazione sul mercato italiano per poi espandersi in quello Europeo, iniziando da Spagna (2025) e Grecia (2026) dove ha già contatti con i fornitori del luogo. Per quanto riguarda i viaggiatori, nel 2024 l’azienda inizierà a comunicare sul mercato Tour Operator e agenzie di viaggio centro e nord Europee espandendo progressivamente il bacino di clientela anche al Nord America. Insomma, siamo davanti a un’opportunità straordinaria che Yookye sta cavalcando. «Prevediamo nel 2026 di raggiungere commissioni per 3,9 milioni di euro e con un ebitda superiore a 1,3 milioni». Racconta il Ceo dell’azienda.

 

Il viaggio nella Silicon Valley

A riprova della bontà del progetto, lo scorso giugno Yookye è stata selezionata da Innovit fra le 16 aziende innovative ammesse nel progetto promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco, e gestito con il sostegno di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e dall’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. Il team di Yookye è volato nella Silicon Valley dove ha seguito un percorso di accelerazione e preso contatti importanti nell’ottica di una espansione a stelle e strisce.

«Molti esperti della Silicon Valley hanno confermato l’innovatività del nostro progetto e la soluzione a un problema reale percepito anche oltre oceano. I contatti presi a San Francisco ci permetteranno inoltre di espandere il nostro raggio di azione creando partnership con Tour operator e agenzie viaggio locali per fare Incoming in Italia, fornendo loro viaggi tailor made In Instant Booking. Investire adesso in Yookye vuol dire sostenere questo business che ha davanti a sé moltiplicatori enormi». Ha concluso Taricco.