Salute: tumori, ENEA a Health Expo con generatore di neutroni per radioterapia

Editoriali

Un Generatore di Neutroni Compatto (GNC) per la radioterapia neutronica intraoperatoria[1] che consente di trattare i tumori solidi in stadio avanzato direttamente in sala operatoria, con una singola irradiazione della durata massima di dieci minuti. È quanto ENEA e l’azienda Theranosti Centre presenteranno alla manifestazione internazionale per il settore sanitario World Health Expo di Osaka, in programma in Giappone dal 2 al 4 luglio.

ENEA sarà presente all’interno dello spazio espositivo curato da ART-ER, società consortile per la crescita sostenibile del territorio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Clust-ER Health. La delegazione emiliano-romagnola parteciperà a un vasto programma di attività dedicato all’innovazione nei settori salute, biotecnologie, digital health, farmaceutico e tecnologie mediche, al fine di valorizzare le competenze e le soluzioni sviluppate sul territorio e favorire nuove partnership con imprese, centri di ricerca e istituzioni internazionali.

L’innovazione apre una nuova frontiera nella radioterapia intraoperatoria: a differenza delle tecnologie attualmente in uso, che impiegano raggi X o particelle cariche come elettroni e protoni, il GNC sfrutta i neutroni, particelle prive di carica elettrica dotate di una maggiore efficacia radiobiologica, in grado di colpire con precisione il tessuto tumorale ma anche di sterilizzarne il letto, riducendo significativamente la necessità di lunghi cicli di radioterapia postoperatoria.

Il dispositivo è compatto, leggero e facilmente trasportabile: con i suoi circa 33 cm di lunghezza, 19 cm di diametro e una massa variabile da pochi chilogrammi a decine di chilogrammi (secondo il tipo di schermatura adottato), può essere montato su un braccio robotico orientabile e trasferito direttamente in sala operatoria. Realizzato dall’azienda statunitense Berkion Technology LLC sulla base delle linee guida di Theranosti Centre e di ENEA, il primo prototipo è in corso di installazione in un bunker[2] del Centro Ricerche ENEA del Brasimone, dove si stanno conducendo le attività di caratterizzazione sperimentale (TRL 4) per ottenere le autorizzazioni al suo pieno esercizio.

“Il Generatore di Neutroni Compatto è il risultato di una collaborazione multidisciplinare che valorizza il patrimonio scientifico e tecnologico di ENEA in ambito nucleare, applicandolo in modo del tutto originale alla medicina oncologica”, commenta Antonietta Rizzo, responsabile Sezione Metodi e tecniche nucleari per la sicurezza, il monitoraggio e la tracciabilità – Dipartimento ENEA Nucleare (NUC-TNMT).

La Sezione NUC-TNMT di ENEA applica le competenze della ricerca nucleare alla sicurezza nucleare, ambientale e alimentare, alla rilevazione di elementi e isotopi, alla gestione dei rifiuti radioattivi e alla mitigazione dei rischi CBRN (Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari). Opera nelle sedi di Bologna e Brasimone con tecniche avanzate di spettrometria di massa, laser, Raman e radiometriche in campo forense e della sicurezza agroalimentare, chimica e nucleare.

 

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