Dalla #Bit2013 un segnale forte per il turismo

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Rilanciare il turismo e valorizzare in modo efficace le enormi potenzialità del settore. È il messaggio che lancia la 33a Bit – Borsa Internazionale del Turismo con il convegno inaugurale di questa mattina, dedicato alla presentazione del piano strategico per lo sviluppo del turismo in Italia Turismo 2020 – Leadership, Lavoro Sud.

 

Il turismo – ha affermato il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport Piero Gnudi –– è uno degli asset più importanti, grazie ai quali il nostro Paese può tornare a imboccare la strada della crescita. È la prima volta che l’Italia adotta un piano strategico. Un impegno che segna un’inversione di tendenza nella governance del settore con un progetto di ampio respiro. Nel medio termine, per rilanciare il turismo l’Expo 2015 sarà una grande opportunità.

 

“Il petrolio dell’Italia si chiama turismo – ha dichiarato nel saluto d’apertura Michele Perini, Presidente di Fiera Milano –perché è un’industria basata sulla cultura, la nostra grande ricchezza, e su una conoscenza che si rinnova di anno in anno. Per questo momenti d’incontro e confronto tra operatori come Bit sono centrali nel suo sviluppo”.

 

“Il turismo è un comparto da sostenere e promuovere con una strategia europea – ha aggiunto l’On. Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea Responsabile per l’Industria e l’Imprenditoria – e in quest’ottica stiamo realizzando un marchio di qualità europeo per promuovere le eccellenze del nostro continente presso i nuovi target interessanti, come i senior attivi e le nuove geografie a partire dalla Cina”.

 

Con la moderazione del Direttore Rai Londra, Antonio Caprarica – che, con decenni di esperienza come inviato all’estero, si è definito un “viaggiatore di professione” particolarmente a suo agio in Bit – hanno discusso il Piano Massimo Bergami, Dean dell’Alma Graduate School, Università di Bologna; Nicola Pianon, Partner e Managing Director di The Boston Consulting Group Italia; Carlo D’Azaro Biondo, CEO di Google SEEMEA.

 

Il piano è stato realizzato in soli otto mesi con The Boston Consulting Group, a partire da un approfondito feedback da parte degli operatori. Otre a 350 questionari, sono state condotte decine di interviste con i top buyer internazionali presenti a Bit 2012. Il piano ha così individuato nove aree di miglioramento alle quali risponde con 61 misure.

 

Le potenzialità che il piano si propone di far crescere sono enormi. Basti considerare che, secondo dati Google, l’Italia è il terzo paese al mondo più cliccato nel motore di ricerca, dopo USA e Cina, e che il “Made in Italy” è in assoluto il secondo brand più ricercato.

 

Con questo piano strategico, l’Italia imprime alle sue politiche per il turismo un’accelerazione che la riporta al centro della scena mondiale. Tutti noi nella community dell’industria turistica internazionale apprezziamo molto questo impegno così inclusivo e che coinvolge tutti gli stakeholder. Consideriamo l’Italia un Paese chiave per la crescita del turismo internazionale”, ha commentato in chiusura Taleb Rifai, Segretario Generale di UNWTO (United Nations World Tourism Organization).

 

Al termine del convegno, il Segretario ha sottoscritto con il Ministro Gnudi un Memorandum of Understanding tra l’UNWTO e il Governo italiano. Una firma che consolida la posizione dell’Italia come punto di riferimento per l’etica nel turismo a livello internazionale, sancita dalla presenza a Roma del World Commitee on Tourism Ethics Permanent Secretiarat.

 

Bit 2013 prosegue in fieramilano a Rho fino a domenica 17 febbraio.

Per informazioni in tempo reale: www.bit.fieramilano.it.

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