STOP AI TEMPI LUNGHI PER LE AZIENDE AGRICOLE, INTERNET AIUTA

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Il Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio scorso, noto come “Decreto semplificazioni” è stato definitivamente approvato con la Legge di Conversione del 4 aprile 2012 n. 35.

La nuova legge fa leva soprattutto sulle procedure telematiche che eliminano alcune lungaggini burocratiche e i doppioni di adempimenti.

Le semplificazioni previste per la generalità delle imprese e quelle specifiche per l’agricoltura sono diverse.

L’art. 17 stabilisce che la comunicazione che i datori di lavoro, anche agricoli, devono presentare al servizio territoriale competente entro il giorno antecedente a quello di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, assolve, a tutti gli effetti di legge, anche agli obblighi di comunicazione della stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato, concluso direttamente tra le parti per l’assunzione di lavoratore in possesso di permesso di soggiorno, in corso di validità, che abiliti allo svolgimento di attività di lavoro subordinato.

Invece per il lavoro stagionale, il datore di lavoro che intende instaurare un rapporto di lavoro subordinato a carattere stagionale con uno straniero, deve presentare richiesta nominativa allo Sportello unico per l’immigrazione e nei casi in cui non conosca lo straniero, la richiesta deve essere immediatamente comunicata al centro per l’impiego competente, che verifica nel termine di 5 giorni l’eventuale disponibilità di lavoratori italiani o comunitari a ricoprire l’impiego stagionale offerto. Lo sportello unico autorizza nel rispetto del diritto di precedenza maturato, con una tempistica che va da 10 a 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta del datore di lavoro.

Le novità introdotte prevedono che, se lo sportello unico decorsi 20 giorni non ha comunicato il diniego, la richiesta si intende accolta se la stessa richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore richiedente, oppure se il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.

L’art. 18 della nuova legge, invece, stabilisce che in caso di assunzione di due o più operai agricoli a tempo determinato da parte del medesimo datore di lavoro, l’obbligo della comunicazione preventiva è assolto mediante un’unica comunicazione contenente le generalità del datore e dei lavoratori, la data di inizio e cessazione della prestazione, l’inquadramento contrattuale presunto e le giornate di lavoro presunte.

L’art. 25 sviluppa una nuova disciplina del fascicolo aziendale elettronico istituito nel SIAN “Sistema Informativo Agricolo Nazionale”. Il fascicolo sarà costruito direttamente dall’Agea utilizzando le informazioni delle banche dati informatiche dell’Inps e delle CCIAA (Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura). Il nuovo fascicolo sarà utilizzato dagli organismi pagatori per semplificare l’erogazione dei contributi PAC (Politica Agricola Comune).

Infine l’art. 27 si incentra sulla vendita diretta (art. 4 D.lgs. n. 228/2001 o prima legge di orientamento) dei prodotti agricoli in forma itinerante, che è possibile previa comunicazione al Comune del luogo ove ha sede l’azienda di produzione. La novità introdotta consiste nella semplificazione dei tempi di attesa passando da 30 giorni al giorno stesso: il venditore può cominciare il giorno stesso della comunicazione. Si ribadisce che non deve essere presentata nessuna comunicazione per la vendita diretta all’aperto all’interno della propria azienda agricola, oppure per la vendita diretta da effettuare all’aperto su altre aree private di cui il produttore agricolo abbia disponibilità. Il tutto è disciplinato dalla Legge n. 81/2006.

La Legge di Conversione 35/2012, dunque, dovrebbe rendere più snelle le procedure burocratiche e consentire ai datori di lavoro una semplificazione nelle procedure amministrative per garantire una velocizzazione nelle attuali lungaggini burocratiche cha rallentano lo sviluppo economico del nostro territorio. Si spera che ciò accada!

 

 di Orazio Buonamico

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