IRPINIA, PRIMI BILANCI DAL VINITALY

0

Per il Vinitaly 2011 si possono tracciare i primi resoconti da parte delle aziende irpine che hanno preso parte alla collettiva promossa dalla Camera di Commercio di Avellino.

Importante il dato economico, che mostra come a fronte di una flessione del mercato italiano e di una difficoltà che si registra anche sul fronte del mercato europeo, crescano invece il mercato statunitense, asiatico e dell’est europeo, in particolare quello russo. Importante anche l’aumento del consumo consapevole da parte dei visitatori, così come si registra la necessità di continuare in maniera sempre più decisa sulla valorizzazione dell’Irpinia Docg, identificando in maniera maggiore il territorio con le sue produzioni vitivinicole. Positivo il giudizio sui servizi offerti dalla Camera di Commercio, in maniera particolare per quanto riguarda gli spazi, l’accoglienza e gli eventi organizzati in occasione della fiera, confermando la giusta strada intrapresa negli ultimi anni.

Infine positivo anche il bilancio di Antonio Capaldo, presidente di Feudi di San Gregorio, per il primo anno presente all’interno della collettiva camerale. “Un’esperienza meravigliosa – ha spiegato Capaldo -. E’ davvero come se fossimo tornati a casa e speriamo che questo sia il primo passo perché la Campania arrivi ad ospitare tutte le eccellenze della regione. La presenza in questo padiglione ci ha reso felici, ed anche sotto il profilo del consumo abbiamo registrato un 20-30% in più rispetto allo scorso anno. Chi è venuto allo stand ha cercato Feudi o ha cercato la Campania e questo non può che farci piacere. Ora ci auguriamo che anche altri seguano questa strada e che si arrivi alla possibilità di far esprimere graficamente le diverse anime delle aziende. In ogni caso lo spazio di Feudi è e resterà questo”.

Il calendario di eventi “Irpinia Excellent!” promosso dalla Camera di Commercio di Avellino in occasione della 45esima edizione di Vinitaly si è chiuso con il laboratorio-degustazione dedicato all’Irpinia Doc, l’appuntamento con “Irpinia a tavola” e la verticale-orizzontale di Taurasi.

La giornata di oggi (domenica 10 aprile) si è aperta con la degustazione di cinque etichette rappresentative di una macro-denominazione ancora tutta da esplorare: Fiano Spumante, Greco Musc’, Sciascinoso, Irpinia Aglianico e Irpinia Campi Taurasini. A seguire il terzo appuntamento con “Irpinia a Tavola” con un menu di zuppa di castagne, fagioli e porcini, soppressata, salsiccetta secca e caciocavallo podolico con mostarda di frutta e biscottini quaresimali con nocciole. In chiusura il terzo e ultimo appuntamento con “E’ tempo d’Irpinia” con la verticale-orizzontale di Taurasi, il principe dei rossi irpini, unanimemente riconosciuto come uno dei grandi vini italiani da invecchiamento. In degustazione l’annata 2004, universalmente definita “classica”, frutto di una stagione lunga ed equilibrata, la 2001, con Taurasi caratterizzati da concentrazione e generosità del frutto e, infine, il 1999, millesimo costantemente evocato come garanzia di lunghi invecchiamenti, con vini dotati di buona struttura, ma soprattutto caratterizzati da rilevanti acidità e tannini duri, possenti, a volte granitici, che nelle migliori riuscite sanno coniugare potenza ed eleganza, droiture e profondità.

Comments are closed.

Chiudi Popup
Seguici su Facebook