American Airlines annuncia risultati record per il primo trimestre 2015

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AmericanAirlines787Esclusi oneri netti speciali, il profitto netto del primo trimestre 2015 di American Airlines Group ha segnato un record di 1,2 miliardi di dollari, o un utile diluito di 1,73 dollari per azione. Questo risultato triplica il profitto netto della compagnia nel primo trimestre 2014, esclusi crediti netti speciali per 402 milioni di dollari, o un utile diluito di 0,54 dollari per azione. Il margine registrato dalla compagnia nel primo trimestre 2015 a monte delle tasse ed esclusi oneri speciali netti ha registrato un record del 12,7% con un aumento di 8,6 punti percentuali sullo stesso periodo dell’anno precedente.

La compagnia ha registrato, su base GAAP, un profitto netto record di 932 milioni di dollari o un utile diluito di 1,30 dollari per azione paragonato ad un profitto netto, su base GAAP, di 480 milioni di dollari o un utile diluito di 0,65 dollari per azione nel primo trimestre del 2014.

Ulteriori spiegazioni si possono trovare nelle note allegate alle Tabelle Finanziarie alla fine di questo comunicato, compresa una riconciliazione delle informazioni finanziarie GAAP e non-GAAP.

“Siamo lieti di annunciare profitti record per questo primo trimestre che vanno al di là del record stabilito lo scorso anno”, ha commentato Doug Parker, American Airlines Group Chairman e CEO. “Il merito va ai 100.000 membri del nostro team che lavorano insieme per riportare American Airlines al livello di più grande compagnia aerea del mondo. Siamo particolarmente lieti dei risultati raggiunti dal nostro team nel processo di integrazione e miriamo a migliorare questi successi nel corso del 2015 e oltre”.

Comparazione di costi e ricavi

Mentre la domanda rimane forte, il ricavo del primo trimestre del 2015 è stato influenzato dall’aumento in capacità della concorrenza, dall’apprezzamento del dollaro e da un indebolimento dell’economia dell’America Latina. Il ricavo totale del primo trimestre è stato pari a 9,8 miliardi di dollari con un decremento del 1,7% sul primo trimestre del 2014 e dello 0,9% sui posti disponibili per miglio (ASM). Il ricavo consolidato per passeggero per ASM (PRASM) è stato di 13,44 centesimi, con un decremento del 1,7%  sul primo trimestre 2014. Lo yield consolidato per passeggero si è attestato su 16.82 centesimi, pari ad una decrescita del 1,2% sull’anno precedente.

Le spese operative del primo trimestre sono state pari a 8,6 miliardi di dollari, con un decremento del 7,1% rispetto al primo trimestre del 2014, dovuto principalmente ad una diminuzione del 42,2% della spesa consolidata per il carburante. Il costo per ASM, escluse le sussidiarie (CASM),  è stato nel primo trimestre di 12,80 centesimi, con una diminuzione del 5,2% rispetto ad una diminuzione del 1,7% per ASM (escluse le sussidiarie) nello stesso periodo del 2014. Esclusi oneri speciali e carburante, il CASM del primo trimestre 2015 (escluse le sussidiarie) è stato di 9,49 centesimi, pari ad un aumento del 5,8% rispetto al primo trimestre 2014.

Il Regional CASM, esclusi oneri speciali e carburante, è stato di 16,47 centesimi, pari ad un decremento dello 0,9% rispetto ad un aumento del 5,7% nei Regional ASM nel primo trimestre del 2014.

Liquidità

Al 31 marzo 2015 la compagnia aveva approssimativamente una liquidità di 9,9 miliardi di dollari fra cash e investimenti a breve termine di cui 757 milioni non disponibili come liquidità immediata.

La società aveva anche una linea di credito revolving non utilizzata di 1,8 miliardi di dollari.

Nel primo trimestre la compagnia ha restituito 260 milioni di dollari ai suoi azionisti mediante il pagamento di 70 milioni di dollari in dividendi trimestrali e il riacquisto di 190 milioni di dollari di azioni ordinarie o 3,8 milioni di azioni al prezzo medio di 49,47 dollari per azione.

Il riacquisto delle azioni previsto da questo programma può realizzarsi in vari modi: dall’acquisto sul mercato aperto a negoziazioni private, block trade o riacquisto accelerato di azioni. Questi riacquisti saranno effettuati a scadenze non prefissate soggette alle condizioni economiche e di mercato, necessità legali o altri fattori rilevanti. Il programma non obbliga la compagnia a riacquistare uno specifico numero di azioni o a continuare a pagare i dividendi in un periodo determinato e può essere sospeso in qualsiasi momento a discrezione della compagnia.

La compagnia ha anche acquistato circa 87.230 azioni dalla sua “Disputed Claims Reserve” all’attuale prezzo di mercato per adempiere a obblighi fiscali generati dalla distribuzione del  10 febbraio 2015.

Circa 644 milioni di dollari di saldo di cassa non vincolati e di investimenti a breve termine sono in bolivar venezuelani. Questo saldo comprende circa 621 milioni di dollari valutati a 6,3 bolivar per dollaro e circa 23 milioni di dollari valutati a 12,0 bolivar per dollaro, dove il cambio dipende dalla data dalla richiesta di rimpatrio al governo venezuelano. Questi cambi sono più favorevoli di quelli applicati alle transazioni effettuate al di fuori del sistema di cambio valutario del governo venezuelano. Il saldo della liquidità della compagnia in bolivar venezuelani è diminuito di 12 milioni di dollari, rispetto al saldo di 656 milioni di dollari che si registrava al 31 dicembre 2014,a seguito di pagamenti per spese operative locali effettuati in bolivar.

Nel corso del 2014 la compagnia ha ridotto significativamente la propria capacità sul mercato venezuelano e non accetta più bolivar come forma di pagamento per i biglietti aerei. La compagnia sta monitorando la situazione da vicino e continua a valutare le sue dotazioni di bolivar venezuelani per eventuali ulteriori perdite in valuta straniera o altri aggiustamenti amministrativi che potrebbero verificarsi soprattutto alla luce dell’incertezza causata dai cambiamenti dello scorso febbraio nelle regole del cambio estero e dal continuo deterioramento delle condizioni economiche in Venezuela. La compagnia non può prevedere le fluttuazioni delle valute straniere, comprese le svalutazioni, che possono interessare in maniera significativa il valore dei propri asset fuori dagli Stati Uniti.

Queste condizioni, unitamente a ulteriori ritardi, svalutazioni o l’imposizione di regole di rimpatrio più severe, possono influenzare in maniera negativa il business della compagnia, i suoi risultati operativi e le condizioni finanziarie.

Risultati di rilievo

Sviluppi nel processo di fusione

  • Unificazione dei programmi per frequent flyer con l’ingresso in AAdvantage dei membri US Airways Dividend Miles
  • Consegna in aprile del Single Operating Certificate da parte della FAA che permette alla compagnia aerea di operare con un unico certificato
  • Firma di un contratto quinquennale con i 15.000 piloti della compagnia che garantisce i migliori salari del settore
  • Ottimizzazione della pianificazione dei voli al Chicago O’Hare International Airport e al Dallas/Fort Worth International Airport
  • Introduzione di operazioni combinate in altri 8 aeroporti del network raggiungendo così quota 114

Sviluppi finanziari

  • Nel corso del primo trimestre 2015 è stata completata un’offerta di 500 milioni di bond non garantiti al tasso di 4,625% e un’emissione di 1,2 miliardi di dollari di EETC (Enhanced Equipment Trust Certificate) al tasso misto del 3,425%. Inoltre in aprile la compagnia ha rifinanziato il prestito a termine di 750 milioni di dollari per gli slot, i gate e le rotte a interessi più bassi e ha migliorato i termini di garanzia
  • Il 20 marzo la compagnia è stata inserita nell’indice S&P 500

Sviluppi di marketing, flotta e network

  • Sono stati consegnati i primi due Boeing 787 Dreamliners che entreranno in servizio sulle rotte domestiche nel mese di maggio e inizieranno ad operare sulle rotte internazionali a partire da giugno. Come parte del programma di rinnovo della flotta attualmente in corso, la compagnia ha ricevuto altri 18 aeromobili e ha dismesso l’ultimo Boeing 767-200
  • E’ stato firmato un accordo di codeshare con Korean Air che pone in questo modo il proprio codice sui voli fra Dallas/Fort Worth International Airport e Seoul nella Corea del Sud
  • La compagnia è diventata linea aerea partner ufficiale dei Los Angeles Clippers ed è stata nominata linea aerea ufficiale dei Chicago Cubs e del Wrigley Field

Sviluppi nei rapporti con le comunità

  • La compagnia ha commemorato un giorno storico per il movimento per i diritti civili operando un volo charter da Washington D.C a Montgomery, Alabama per il 50° anniversario della Marcia di Selma
  • Lancio di “Fuel Smart” , un programma di risparmio di carburante della compagnia per ridurre l’utilizzo dei motori ausiliari degli aeromobili quando sono parcheggiati a terra; una parte dei risparmi generati da tale riduzione andrà a beneficio di Air Compassion for Veterans, un’organizzazione no-profit che fornisce il trasporto aereo per i veterani feriti e militari in servizio attivo che viaggiano per scopi medici, di riabilitazione, o per altri scopi correlati ai veterani
  • Celebrati 30 decorati con Medaglia d’Onore operando un volo charter da New York a Washington per permettere ai decorati di partecipare alle celebrazioni per le Medaglie d’Onore Nazionali

 

 

 

Argomenti speciali

Nel primo trimestre, la Società ha riconosciuto 311 milioni di dollari in oneri speciali netti, così suddivisi:

  • 223 milioni dollari per spese correlate al processo di fusione di cui 216 milioni di dollari in oneri speciali per la mainline e 7 milioni di dollari in oneri regionali
  • 99 milioni di dollari in oneri relativi alla contrattazione del  nuovo accordo collettivo dei piloti della compagnia
  • 6 milioni di dollari in crediti netti relativi alla procedura di Chapter 11 e che consistono principalmente in aggiustamenti del valore delle obbligazioni stipulate per il Chapter 11
  • 8 milioni di dollari per crediti speciali netti non operativi, comprensivi di 17 milioni di dollari guadagnati dall’estinzione anticipata di un finanziamento con Citibank per American’s AAdvantage compensati in parte da un onere di 9 milioni di dollari relativi al rimborso anticipato di alcuni finanziamenti per aeromobili
  • 9 milioni di dollari in tasse speciali relative a determinati asset

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