AccorHotels fa in Italia il +16% nel 2017. Giro d’affari di 302 milioni di euro

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Renzo Iorio - COO AccorHotelsIl gruppo AccorHotels, leader mondiale nei settori travel & lifestyle, incrementa il trend positivo degli ultimi anni registrando in Italia nel 2017 una forte crescita: un giro di affari complessivo per gli alberghi italiani di 302 milioni di euro, con un aumento del 16% rispetto all’anno precedente per un totale di 82 alberghi in 37 destinazioni con 10.456 camere a conferma di un’attività solida e dinamica.

Il Gruppo registra una crescita record anche a livello internazionale confermando un aumento del volume di affari del 19% a 17.9 miliardi di euro e un EBIT in crescita del 10,1% a 492 milioni di euro. Il 2017 è stato inoltre un anno proficuo per lo sviluppo con 301 alberghi per oltre 51.400 camere e una pipeline per il 2018 di 161.000 camere nel mondo.

In linea con la strategia del Gruppo a livello mondiale, AccorHotels si conferma in Italia l’operatore alberghiero di riferimento del mercato nel 2017 con una crescita del perimetro concentrata sul franchising e management, che vede infatti 7 nuove aperture: nel segmento midscale hanno fatto il loro ingresso il Mercure Dolomiti, Mercure Argentario, Mercure Civitavecchia e Mari del Sud Resort, mentre la famiglia Ibis si è arricchita del nuovo Ibis Styles Roma Art Noba, Ibis Styles Milano Palmanova ed Ibis Styles Varese. L’obiettivo per il 2018 sono sei nuovi ingressi nel portafoglio italiano, di cui 3 sono già previsti in apertura a Brindisi, Pompei e Pisa Tirrenia.

Numeri molto positivi che hanno capitalizzato una stagione particolarmente favorevole per il nostro turismo, soprattutto internazionale, con una forte visibilità sulla piattaforma di distribuzione globale, nella quale hanno transitato oltre il 73,3% del giro d’affari complessivo degli alberghi italiani; una crescita di incidenza di 2,1 punti percentuali rispetto al dato 2016 e un prezzo medio di vendita salito a 106,5 euro.

Grande risalto per le azioni di CRM con LeClub AccorHotels, il pluripremiato programma fedeltà del gruppo che conta 41 milioni di iscritti, di cui circa un milione di italiani. Un segmento strategico con ricavi che costituiscono oltre il 25% del fatturato complessivo; il portatore di carta LeClub genera mediamente un fatturato doppio rispetto ad un cliente non iscritto fino ad arrivare a volumi 10 volte maggiori, se si considerano i soci Platinum.

« Il 2017 è stato un anno di grande successo, con una crescita dell’attività dei nostri alberghi migliore della dinamica media del mercato e una capacità di autonomia e rapporto diretto con il cliente molto meno dipendente dalla intermediazione on line delle Olta» – afferma Renzo Iorio, COO HS Italia, Grecia, Israele e Malta – « La visibilità e notorietà dei nostri marchi sui mercati globali ha infatti permesso di meglio attrarre la clientela internazionale che sta sostenendo i flussi, diminuendo la stagionalità di molte destinazioni. Infine siamo molto soddisfatti della crescita di fatturato registrato dalla area ristorazione nelle nostre strutture che premia uno sforzo importante di professionalità, rinnovamento e nuove soluzioni per un segmento sempre più importante della nostra attività” – conclude il COO HS Italia, Grecia, Israele e Malta.

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