CRISI DELL\’AGRICOLTURA PUGLIESE

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“Condividiamo i toni ed il merito delle sollecitazioni che provengono dagli agricoltori della nostra provincia, i quali hanno fatto sentire con forza la loro voce prima nella grande mobilitazione di Foggia ed oggi nella manifestazione organizzata a Torremaggiore. Apprezziamo in particolare la loro compostezza e la loro serietà nel porre l’attenzione sulle criticità che stanno interessando il settore trainante del nostro sistema economico territoriale. Allo stesso modo, però, non possiamo che stigmatizzare l’atteggiamento tenuto dall’assessore regionale Stefàno, che ha evitato accuratamente di discutere delle questioni reali che riguardano il comparto agroalimentare impegnandosi, al contrario, in una vera e propria strumentalizzazione politica”. Così Savino Santarella, assessore provinciale alle Politiche Agricole, commenta l’esito della manifestazione organizzata oggi a Torremaggiore dai sindaci e dagli operatori agricoli della Capitanata sulla crisi del settore.
“Come abbiamo più volte sottolineato – afferma Santarella – quella che sta mettendo in ginocchio la nostra agricoltura è una crisi che merita un approccio serio e responsabile, una unità di intenti e di azioni. Tutti elementi che oggi, purtroppo, non abbiamo colto nelle dichiarazioni dell’assessore regionale. Nella condizione che i nostri agricoltori stanno vivendo ciascuno ha la sua dose di responsabilità. Ma non è cercando un capro espiatorio che si uscirà dal tunnel”.
“All’assessore Stafàno – prosegue l’assessore provinciale – è bene ricordare che la Regione Puglia, al netto delle buone intenzioni e delle parole di circostanza, poco o nulla ha fatto per sostenere adeguatamente i nostri agricoltori. Dal ritardo con il quale sono stati emanati i bandi per il Psr sino all’annuncio di aiuti al settore olivicolo, rimasto tale e per di più con l’irrisoria somma di 500mila euro, in questi anni è mancata completamente una politica organica che fornisse risposte concrete ai bisogni del comparto agricolo. Non ha senso, dunque, puntare l’indice sul Governo quando non si è stati in grado di fronteggiare la crisi, pur essendo in possesso di tutti gli strumenti per farlo”.
“L’appello che ci sentiamo di lanciare al termine di questo importante momento di confronto – evidenzia Santarella – è quello a mettere in campo un’azione sinergica, che attraverso tutti i canali, politici ed istituzionali, elabori strategie e misure adeguate alla sfida che abbiamo di fronte. La Provincia di Foggia, pur in assenza di competenze specifiche che le consentano di agire concretamente, è pronta a fare la sua parte, a cominciare dall’attivazione di un fondo di sostegno al credito per l’agricoltura. Sarebbe opportuno che anche la Regione Puglia cominciasse finalmente a fare la sua, soprattutto perché l’approssimarsi della fine della consiliatura rischia di rendere inutile qualsiasi misura di valenza straordinaria. L’aver annunciato, ad esempio, la costituzione di un fondo di 15 milioni di euro per l’aiuto ‘de minimis’ nel prossimo bilancio 2010, appare una vera e propria presa in giro per gli agricoltori pugliesi. Attaccare il Governo scaricando però sulla prossima Giunta regionale l’onere di farsi carico dell’emergenza – conclude l’assessore provinciale – ci sembra davvero la dimostrazione di una scarsa serietà e di una mancanza di attenzione per i problemi della nostra terra”.

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