CAPITANATA 2020: IL RESOCONTO DEL CONSIGLIO DELLE ISTITUZIONI

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Il Consiglio delle Istituzioni del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020” ha approvato, questa mattina, le dorsali–progetti di qualità selezionati dalla Cabina di Regia e già approvati dall’Assemblea del Partenariato economico-sociale, rispettivamente, il 24 luglio e il 31 luglio scorsi. Sulle progettualità si è espresso il voto unanime dei 21 sindaci e presidenti presenti, sui 34 componenti del Consiglio delle Istituzioni.
Al Consiglio, sotto la presidenza dell’Amministrazione Provinciale, rappresentata dall’assessore alla Programmazione, Leonardo Di Gioia, erano presenti le Amministrazioni
comunali di Apricena, Carpino, Cerignola, Foggia, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Orta Nova, Peschici, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in
Lamis, San Nicandro Garganico, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Stornara, Torremaggiore, Vico del Gargano e Vieste.
Nel corso del dibattito, il sindaco di Vieste, Ersilia Nobile, è tornata a riproporre la necessità di ampliare la riflessione sul trasporto aereo includendo l’opportunità di finanziare uno scalo aeroportuale del Gargano. Il sindaco di Vico del Gargano, Luigi Damiani, e il collega di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, hanno rimarcato la necessità di un approfondimento tecnico nell’ambito della dorsale “Studio/attuazione di interventi sulla rete stradale e ferroviaria volti a miglioare l’accessibilità del Gargano”, riguardante la linea ferroviaria San Severo-Apricena-Rodi-Calenella, fino a Peschici-Vieste, interessati allo sviluppo della dorsale relativa alla tecnologia tremo-tram ma preoccupati di un intervento che, secondo tutti i sindaci del Gargano Nord, si dovrebbe realizzare più “a monte” dell’attuale sede ferroviaria Rodi-Calenella.
Anche nel Consiglio delle Istituzioni si è registrata l’istanza a immaginare progettualità a sostegno degli investimenti sulla rete idrica e, più in generale, a mantenere salda
l’attenzione sulla risorsa acqua, peraltro confermata in più punti dalle dorsali del Piano strategico.
Tanto il project-manager, ing. Francesco Paolo Affatato, che il coordinatore del Tavolo tecnico, ing. Potito Belgioioso, hanno sollecitato e ottenuto, nella giornata di ieri, un incontro con il Consorzio per la Bonifica della Capitanata e con l’Acquedotto Pugliese per assumere gli elementi dei piani di sviluppo dell’ente e della società, registrando sussidarietà e coerenza con le scelte sulla rete e sull’innovazione tecnologia su cui si è concentrato il P I A N O S T R A T E G I C O D I A R E A V A S T A
CAPITANATA 2020 – INNOVARE E CONNETTERE
Piano strategico, inquadrando il tema delle grandi infrastrutture nell’alveo di altri segmenti di programmazione. Da notare, inoltre, che, sempre a Palazzo Dogana, mentre era in Corso il Consiglio delle Istituzioni del Piano strategico, il PIT n.1 “Tavoliere” illustrava un bilancio delle attività svolte e dei risultati ottenuti nell\’ambito dei progetti Drink e Deepen Apulia Taste di promozione dell\’internazionalizzazione sui mercati della California e della Russia. Un bilancio che si proietta sul Piano strategico con una scheda-progetto inviata dal PIT, che si candida a essere uno degli elementi della dorsale innovazione che riguarda l’agro-alimentare. «Tentiamo così –ha detto Potito Salatto, vicesindaco di Foggia, che è Comune capofila sia del PIT che del Piano strategico “Capitanata 2020”- di valorizzare le cose migliori della precedente programmazione 2000-2006, progettando azioni e interventi che servano all’intero sistema dell’area vasta».
Cosa accadrà a 20 giorni dalla conclusione del secondo sottoprocesso? La Regione ha confermato che saranno sufficienti schede-progetto anche per idee con
costi superiori al milione di euro, evitando che le amministrazioni impegnino risorse in costosi studi di fattibilità ancora esposti a essere giudicati in termini di coerenza con il Piano Strategico Regionale. Ed è questo il lavoro che impegnerà tanto il Laboratorio di Pianificazione Strategica del Comune di Foggia che l’Ufficio Programmazione della Provincia.
L’assemblaggio delle progettualità sarà orientato anzitutto dalle dorsali approvate dai tre organi del Piano, in modo che scaturiscano quelle che la Regione, nelle sue Linee Guida, definisce progettualità-bandiera o progetti-qualità.
Altre schede-progetto, coerenti o complementari con quelle dei progetti-qualità, formeranno la seconda categoria del Parco progetti complessivo di “Capitanata 2020”.
Una terza categoria di schede-progetto sarà costituita da idee che si qualificano su scala urbana e non su quella dell’area vasta.
Per ciascuna di esse, il terzo sottoprocesso che partirà dal 1 ottobre e che, per 90 giorni, impegnerà in valutazioni reciproche la Regione e il Piano strategico “Capitanata 2020”, costruirà i percorsi di finanziamento più adeguati rispetto a un portafogli costituito da Fondi strutturali europei e Fondi nazionali. L’armonizzazione di tale disegno sarà trasfusa dalla Regione nel DUP (Documento Unitario di Programmazione) che, evitando la frammentazione riconosciuta come handicap del ciclo 2000-2006, disegnerà il quadro completo della dotazione finanziaria e delle progettualità che si incardineranno sugli organismi intermedi dell’Area vasta, sulle Province, sui Comuni e su altri enti pubblici e privati.
Quello che segue è la sintetica rappresentazione di alcuni interventi registrati nel corso della riunione di stamattina, che saranno pubblicati integralmente sul sito Internet
www.capitanata2020.eu.
Project Manager-RUP, Ing. Francesco Paolo Affatato: «L’incontro di oggi riveste un’importanza notevole nel processo di pianificazione strategica. Esso è infatti il momento conclusivo della vasta azione di ascolto che il Laboratorio di Pianificazione Strategica ha svolto sul territorio dell’area vasta. Oggi ci confronteremo
sulle “dorsali” individuate quali assi strategici per uno sviluppo complessivo della provincia, senza dimenticare i contributi di idee arrivati nel corso dei diversi forum itineranti tenuti nei mesi scorsi. Questi saranno infatti il cuore del parco progetti da inviare alla Regione Puglia, rispetto alla quale abbiamo già avviato un’azione
tesa a dare alle istanze dei territori una priorità nell’assegnazione di finanziamenti. A questo proposito mi
preme ricordare che il percorso avviato non si chiuderà con l’erogazione dei fondi comunitari, ma si dispiegherà
fino al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti. In queste settimane si è molto parlato della
questione idrica. Oggi possiamo annunciare che abbiamo scelto di meglio approfondire questo tema
all’interno del Piano Strategico. Abbiamo infatti avviato una fase di interlocuzione tanto con l’Acquedotto Pugliese
quanto con il Consorzio perla Bonifica della Capitanata. Sappiamo tutti che il tema delle reti idriche sta
all’interno di una partita diversa da quella dei fondi strutturali 2007-2013. Sappiamo però anche che individuare
questa questione come strategica per lo sviluppo della Capitanata ci darà la possibilità di ricercare
forme di finanziamento nazionali, come ad esempio quelle relative ai Fondi ministeriali per le Aree Sottoutilizzate
».
Sindaco di Torremaggiore, Alcide Di Pumpo: «Quando parliamo di infrastrutture, energia, risorse idriche,
non si può non condividere l’impostazione complessiva che in questi mesi è stata data al Piano Strategico
Capitanata 2020. Serve però capire come il territorio potrà connettersi con le dorsali individuate. Il Comune
di Torremaggiore, in questo senso, ha già prodotto delle indicazioni che sono all’attenzione della Cabina di
Regia e che riguardano, ad esempio, la realizzazione – nell’area di Torremaggiore, San Severo, Apricena –
di un polo industriale che valorizzi la lavorazione del legno, l’estrazione e la lavorazione del marmo e la produzione
nel campo dell’agroalimentare. Contestualmente è necessario intervenire per la creazione di un polo
logistico nella zona del casello autostradale di Poggio Imperiale e per la un potenziamento del sistema dei
trasporti su ferro e gomma, anche nell’ottica della costruzione di un moderno sistema turistico».
Sindaco di Vieste, Ersilia Nobile: «In questi mesi noi Comuni del Gargano abbiamo incontrato una serie di
difficoltà di natura comunicativa, soprattutto in relazione al commissariamento del Parco del Gargano. Per
questo chiediamo la possibilità di avere un supplemento di tempo per approfondire alcune questioni, pur
condividendo in pieno il lavoro svolto fino ad oggi. Nel campo della mobilità, le comunità del Gargano non
sono contro un consolidamento del ruolo del “Gino Lisa”, ma pensiamo che all’interno della Pianificazione
Strategica sia necessario prevedere anche un aeroporto del Gargano, che contribuisca al rilancio del sistema
turistico. In tema di ambiente, pensiamo non si possa prescindere da un sostegno alla produzione olivinicola
e da un potenziamento all’impianto di depurazione cittadino». Il sindaco di Vieste sensibilizza, infine,
sulla vicenda del servizio di eliambulanza, oggetti di confronto istituzionale con l’ASL Foggia.
Sindaco di Orta Nova, Giuseppe Moscarella: «Sottoscrivo il pieno il lavoro svolto fino ad oggi. Ribadisco
però, come già evidenziato dalla Provincia ed in particolare dall’assessorato provinciale all’Agricoltura,
l’importanza di una maggiore attenzione al tema delle reti idriche e al sostegno al comparto agricolo».
Sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli chiede un approfondimento sul segmento stradale San Menaio-
Rodi-Vico del Gargano.
Sindaco di Serracapriola, Marco Camporeale sottolinea la necessità di puntare sul “Gino Lisa” e sollecita
un’accelerazione della discussione in ordine alle schede progettuali.
Sindaco di Mattinata, Angelo Iannotta chiede una maggiore attenzione per la dimensione dello sviluppo
culturale all’interno del Piano Strategico.
Sindaco di Vico del Gargano, Luigi Damiani rimarca l’importanza dell’approfondimento tecnico già richiesto
dal sindaco di Rodi Garganico, sia per l’eventuale doppio binario che correrebbe sulla direttrice Rodi-
Calenella sia l’ipotesi di prolungamento ferroviario per collegare Peschici a Calenella.
Sindaco di Monte Sant’Angelo, Andrea Ciliberti chiede in che modo saranno utilizzate le schede progettuali
prodotte dalle Amministrazioni comunali e le istanze emerse nel corso del forum itineranti. Chiede maggiore
attenzione per Monte Sant’Angelo, anche alla luce della sua candidatura a Patrimonio dell’Umanità
dell’Unesco.
Sindaco di San Giovanni Rotondo, Gennaro Giuliani sollecita, nell’ambito di un sostegno a favore della
creazione di un itinerario religioso in chiave turistica, maggiore attenzione per San Giovanni Rotondo.
Sindaco di Apricena, Vito Zuccarino tornando sulla questione relativa all’aeroporto del Gargano, invita tutti
ad attendere gli studi di fattibilità prima di ragionare di un nuovo aeroporto perla Capitanata.
Assessore provinciale, Leonardo Di Gioia precisa, sulla sollevata questione del secondo aeroporto, che
la priorità è quella di puntare ad un rilancio del “Gino Lisa”, non escludendo la possibilità di ragionare sulla
creazione di nuovi scali. Questo, però, sempre sulla base di studi di fattibilità che chiariscano le potenzialità
e le prospettive di questa soluzione.
Coordinatore Tavolo tecnico, Potito Belgioioso rassicura sul fatto che le progettualità relative alla dimensione
Reti e Mobilità hanno fatto tutte riferimento agli elementi su cui si è registrata coesione sia sul piano
istituzionale che su quello economico-sociale. Gli approfondimenti richiesti dai sindaci di Rodi Garganico e
Vico del Gargano sono stati già messi in agenda.
 

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