Logistica e-commerce: solo il 30% dei merchant regge il ritmo del consumatore 2026

Editoriali

  • Il costo della consegna rimane il fattore prioritario per il 36% dei consumatori italiani, seguito da velocità di consegna (22%) e comodità del servizio (17%).
  • La sostenibilità nelle spedizioni registra un calo di priorità, scendendo dal 9% del 2023 al 4% del 2026.
  • Il 42% degli italiani si dichiara disposto a sostenere un costo aggiuntivo per servizi di consegna premium.
  • Esiste un gap operativo: il 56% dei consumatori europei si aspetta una consegna entro due giorni, ma solo il 30% dei retailer è in grado di garantirla.

 

MILANO, 18 maggio 2026 – Il mercato dell’e-commerce sta attraversando una fase di ridefinizione profonda, caratterizzata da un consumatore sempre più attento al valore economico delle proprie scelte. È quanto emerge dall’Ecommerce Delivery Benchmark 2026 di Packlink, che offre una panoramica sulle priorità logistiche e le aspettative di consegna a livello internazionale e locale.

 

Il fattore costo al centro delle decisioni

La ricerca evidenzia che, nel 2026, il costo della consegna rimane il fattore prioritario per il 36% dei consumatori, confermando una tendenza consolidata verso la ricerca del risparmio. A seguire, si posizionano la velocità della consegna (22%) e la comodità del servizio (17%). In questo contesto di attenzione al portafoglio, la sostenibilità sembra passare in secondo piano: l’interesse dei consumatori verso le opzioni di consegna ecologica ha subito una contrazione negli ultimi tre anni, scendendo dal 9% registrato nel 2023 al 4% del 2026.

Il divario tra aspettative e realtà operativa

Esiste anche un importante divario tra le aspettative dei consumatori e la capacità operativa dei rivenditori: mentre il 56% dei consumatori europei identifica la consegna entro due giorni come lo standard atteso, solo il 30% dei retailer è attualmente in grado di garantire tempistiche così rapide. Questo scarto evidenzia una sfida operativa significativa per le aziende del settore, chiamate a conciliare l’efficienza logistica con la sostenibilità economica dei processi.

 

 

Il panorama italiano: la disponibilità a pagare per il premium

Guardando al mercato italiano, il 42% dei consumatori si dichiara disposto a sostenere un costo aggiuntivo per servizi di consegna premium, come la spedizione in giornata o il giorno successivo. La soglia di prezzo percepita come “giusta” per tali servizi si colloca in una fascia compresa tra i 4 e gli 8 euro. Tuttavia, la ricerca segnala un raffreddamento dell’interesse verso le spedizioni premium, che tra il 2025 e il 2026 ha registrato una flessione del 3%, suggerendo una crescente selettività nell’acquisto di servizi extra.

 

“Oggi i consumatori esigono consegne rapide ed economiche, creando una pressione senza precedenti sui margini dei merchant. Ci troviamo in un vero paradosso: l’aspettativa di velocità rimane elevata, ma non è supportata da un’adeguata propensione alla spesa. Il fattore prezzo è tornato a dominare le scelte d’acquisto, oscurando persino la sensibilità verso la sostenibilità. Per i retailer, la sfida non è più solo la rapidità, ma la resilienza operativa: riuscire a conciliare efficienza logistica e aspettative del cliente in un mercato dove il risparmio è diventato il principale driver d’acquisto”, afferma Matthew Trattles, VP Product di Packlink.

 

Il report traccia dunque il profilo di un ecosistema in cui l’efficienza deve necessariamente confrontarsi con la cautela economica dei consumatori, ponendo le basi per una strategia logistica che dovrà essere, nei prossimi mesi, sempre più equilibrata e mirata alle reali esigenze dell’utente finale.

*Metodologia: L’Ecommerce Delivery Benchmark 2026 si basa su due componenti complementari: un’indagine sui consumatori condotta nel novembre 2025 su un campione di oltre 8.000 intervistati rappresentativi a livello nazionale in otto mercati chiave: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Canada, Australia, Italia e Spagna; e uno studio B2B basato sulle opinioni di 400 responsabili decisionali di aziende di e-commerce con un fatturato annuo superiore a 12,5 milioni di dollari.

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