Si sono aperti oggi (ieri ndr), in Palazzo alla Giornata, sede del Rettorato dell’Università di Pisa, i Lunch dell’Innovazione dell’Ateneo pisano. Il nuovo format nato per parlare di valorizzazione delle conoscenze e impatto sociale in un contesto conviviale e informale, in vista della seconda edizione di Converging Skills che si terrà dal 21 al 22 maggio 2024. Ospite di questo ‘pranzo’ inaugurale, Shiva Loccisano, Amministratore Unico di Behold, la holding degli Spinoff dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e già membro del Consiglio Direttivo di Netval e Project Manager della piattaforma Knowledge Share, nonchè vicepresidente del Comitato per il Trasferimento Tecnologico di LES International.

 

“L’idea dei Lunch dell’Innovazione nasce dall’obiettivo, ambizioso, che l’Università di Pisa si è data con la nuova governance: guidare e sostenere la crescita culturale, sociale ed economica del Paese – ha spiegato il professor Corrado Priami, Prorettore per la valorizzazione della conoscenza e suo impatto –  Ogni ‘pranzo’ sarà, per i nostri docenti e ricercatori, un’occasione di confronto con esperti del mondo accademico e imprenditoriale, e uno stimolo per trasferire alla società esplorare i risultati delle attività portate avanti dal nostro Ateneo anche mediante nuove iniziative imprenditoriali”.

 

“Abbiamo iniziato con Shiva Loccisano, col quale abbiamo parlato di terza missione, ossia delle attività di trasferimento scientifico, tecnologico e culturale dal mondo accademico alla società civile e al tessuto imprenditoriale –  ha aggiunto Priami –  Nei prossimi appuntamenti, invece, ci occuperemo dell’incontro tra la tecnologia e la filiera culturale e creativa, di investimenti in startup e, più in generale, di come rendere concreto quel ruolo centrale che le Università dovrebbero avere nella nostra società e recentemente ricordato anche dal Presidente Mattarella”.

 

“Sono stato molto onorato di essere il primo ad aprire questo ciclo di incontri ed avere avuto l’opportunità di confrontarmi con colleghi del trasferimento tecnologico, Professori e Ricercatori – ha commentato  Shiva Loccisano – Abbiamo potuto discutere insieme e analizzare la valenza strategica di questa missione che, sebbene ufficialmente sia considerata “Terza” (dopo Formazione e Ricerca), per un numero crescente di stakeholder è invece considerata “prima”, a voler intendere che l’impatto sulla società, perseguito più direttamente attraverso le attività di trasferimento di conoscenze e tecnologie, sia di fatto l’obiettivo ultimo a cui anche formazione e ricerca contribuiscono, come elementi fondanti”.

 

Quattro, complessivamente, i ‘pranzi’ in programma, pensati come altrettante tappe di avvicinamento alla seconda edizione di Converging Skills (Pisa, 21-22 maggio), l’evento nato nel 2023 per esplorare le migliori pratiche a livello mondiale nella convergenza di discipline e tecnologie, nel rapporto tra ricerca e industrie, nella precoce collaborazione tra start-up e investitori e nella cooperazione tra aziende anziché nella competizione. Tendenze evidenti di crescita sociale, culturale ed economica su cui l’Università di Pisa sta puntando per dare forma ad una nuova visione strategica finalizzata alla creazione di un ecosistema di successo di ricercatori, imprenditori e investitori che credono in questi principi e sono disposti a apportare cambiamenti alle pratiche attuali.

 

I prossimi appuntamenti con i Lunch dell’Innovazione sono previsti per il 28 febbraio, il 20 marzo e il 17 aprile. Di volta in volta, a seconda dei temi affrontati, ogni pranzo si rivolgerà a docenti e ricercatori specificatamente coinvolti fino ad un massimo di 20 partecipanti.