Impegno sociale e occupazione, un’impresa possibile

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Un progetto per giovani. Non è una novità. Il nostro non sembra essere un Paese per giovani. Il 9,8% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni è in cerca di lavoro, con un tasso di disoccupazione pari al 34,5% (dati Istat). Non solo. Crescono anche da noi i cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training), giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale. Sono oltre due milioni, il 23% per cento della popolazione nazionale di riferimento. Numeri che spaventano, ma di fronte ai quali la formazione diviene una strada obbligata per uscire dalle statistiche a segno meno. Il progetto MEET NO NEET parte da questo presupposto per offrire – nella sua prima sperimentazione, riproducibile su tutto il territorio nazionale – un percorso di formazione che unisce tecnologia, innovazione sociale e competenze professionali a 1000 giovani dai 18 ai 24 anni residenti in Campania e Lazio. Le parole chiave sono inclusione e interazione: attraverso la partnership tra Fondazione Mondo Digitale, Microsoft e le Scuole del territorio, il progetto vuole costruire alleanze tra mondo aziendale, formazione e terzo settore.

 

Innovazione sociale. La formazione è stata pensata in modo flessibile, per consentire ai partecipanti di fruirne ovunque: a scuola, a casa, da soli e in gruppo, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie e dei social network. Video lezioni e video tutorial con esperti di Microsoft sui software di ultima generazione, formazione in aula e laboratori sul territorio che forniranno ai giovani gli strumenti per l’elaborazione di progetti di innovazione sociale, ovvero progetti che cercano di dare soluzione a bisogni sociali non ancora soddisfatti. In altre parole, i partecipanti – singolarmente o in gruppo – dovranno individuare un problema presente nel proprio contesto di vita quotidiana – scuola, quartiere, città – e proporre una soluzione definendo anche le possibili sinergie sul territorio (enti, associazioni, aziende) per contribuire insieme alla risoluzione del problema.

 

Ciak, si impara! Le video lezioni sono anche mini fiction in cui ragazzi divenuti attori per un giorno mostrano ai loro coetanei come individuare un problema del proprio territorio, farsene carico e cercare le soluzioni per risolverlo. MEET NO NEET ha scelto così di far uscire la formazione dalle pagine dei libri per accompagnare i giovani partecipanti sul terreno dell’esperienza, facendo vedere loro “come si può fare” e traducendo i concetti astratti della progettazione, nelle azioni concrete di ragazzi e ragazze che, impersonando loro stessi alle prese con un problema reale, mostrano che dare il proprio contributo per migliorare la propria scuola, quartiere, città è alla fine “un gioco da ragazzi”. Il video della mini fiction è disponibile a questo indirizzo http://mondodigitale.org/risorse/materiali-multimediali/video-e-spot/meet-no-neet-serve-un-progetto.

Tra tutti quelli realizzati, saranno selezionati i 20 migliori progetti, presentati nel corso di un evento finale e i vincitori del concorso riceveranno il “Passaporto delle Competenze del XXI secolo”, riconoscimento ufficiale Microsoft – Fondazione Mondo Digitale.

 

“Microsoft è da sempre impegnata nel supportare i giovani a sviluppare nuove competenze, nuove idee e opportunità di lavoro grazie alla tecnologia. Lo facciamo con programmi globali localizzati per il nostro Paese e con un piano di iniziative locali realizzate in collaborazione con realtà fortemente radicate sul territorio nazionale. Il progetto Meet no Neet, sviluppato con la Fondazione Mondo Digitale, conferma il nostro impegno nell’offrire ai ragazzi nuove opportunità di impiego e di imprenditorialità, mettendo loro a disposizione le competenze necessarie per affrontare le nuove professionalità richieste dal mercato”, dichiara Roberta Cocco, Direttore Responsabilità Sociale di Microsoft Italia.

 

“La missione della Fondazione Mondo Digitale è quella di costruire una società della conoscenza inclusiva. Sin dalle sue origini la Fondazione si è impegnata nel garantire ai giovani l’acquisizione delle competenze per vivere e lavorare nel XXI Secolo e ha avuto il privilegio di condividere i progetti con importanti organizzazioni come Microsoft. L’iniziativa Meet No Neet è un’importante manifestazione di questo lavoro”, dichiara Alfonso Molina, professore di Strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale.

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