UNA RIFLESSIONE VA APERTA SUL CENTRO SINISTRA

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I casi “Campania, Abruzzo, Basilicata” hanno aperto un dibattito nazionale sulla crisi della politica e la questione morale.
Oggi non è più questione di modelli culturali o di partiti, è questione di classe dirigente e di degrado della stessa, comunque ci si associ manca nei gruppi dirigenti di tutti i Partiti la precisa volontà di mantenere alti i livelli di trasparenza e partecipazione nei governi Locali e Nazionali che gestiscono la cosa pubblica.
Per questo non ci meravigliamo se anche Amministratori di Centrosinistra sono coinvolti in indagini Giudiziarie.
Le poche regole di Democrazia, che pur ci sono, si sono volatilizzate di fronte all\’imperante interesse di vari gruppi di potere che si coagulano attorno alle Amministrazioni Locali.
E\’ il momento di dare risposte forti e segnali chiari alla Popolazione con misure che ristabiliscano da subito la connessione tra Politica e i Cittadini, di questo ci stiamo occupando come Sinistra Democratica e di questo si occuperà la neonata Associazione Per la Sinistra del 13 dicembre 2008.
Siamo consci cioè del fatto che se non saremo noi Cittadini “impegnati” a riprendere in mano le redini della Politica attraverso Forum e fasi di ascolto della più ampia fascia di Cittadini, la Sinistra non si farà e non ci sarà neanche una nuova politica.
I segnali ci sono tutti: le recenti Elezioni Abruzzesi hanno testimoniato un\’ampia disaffezione per la politica, con un sempre più evidente distacco tra Cittadini e Partiti. Un fenomeno che per il momento non spaventa la destra ma fa tremare il Centrosinistra che perde con un drammatico effetto domino tutte le Amministrazioni sottoposte a nuove Elezioni.
Lo hanno capito tutti che nel Centrosinistra si è chiusa un\’epoca solo il PD non lo ha capito.
Il gruppo Dirigente del PD, ed in particolare in Provincia di Foggia, si comporta come se fosse ancora in grado di avere ascolto dalle grandi masse di Cittadini che in passato avevano votato Centrosinistra.
Nel 2008 abbiamo perso l’elezioni alla Provincia, fatto storico, e nessuno ha avuto il coraggio di parlare.
Cade l\’Amministrazione di Lucera ed è in crisi quella di Cerignola, per non parlare di San Severo.
Poi c\’è Foggia alle Amministrative con una Giunta impresentabile e sarà interessante vedere con chi si ripresenterà.
Ma chi glie la da al PD tutta questa spocchia, sono finiti i tempi dell\’autosufficienza, dei gruppi dirigenti con il mandato in bianco, è venuto il tempo di fare i conti con la dura realtà, è venuto il momento di dare conto e voce ai Cittadini, è venuto il tempo di ritornare alla Democrazia nella Politica.
Per questo siamo solidali con il Vice Sindaco di Cerignola Lucio Cioffi che in maniera dignitosa, messo in minoranza dallo stesso Sindaco Valentino, dimostra che esistono ancora uomini capaci di dire no a decisioni di sacrestia.
Per questo così come ci eravamo spesi nella prima crisi in favore della Giunta Valentino, nell\’esclusivo interesse dei Cittadini di Cerignola, oggi diciamo che, di fronte ad una maggioranza allo sbando e poco incline alla ricomposizione, è meglio ridare la parola ai Cittadini di Cerignola, per verificare chi davvero vuole gli interessi della Città.
Continuare a pensare a equilibri correntizi e ad interessi di pochi non gioverà al PD e non gioverà alla Sinistra Italiana. A questo gioco al massacro la Sinistra Democratica di Capitanata dice no ed è per questo pronta ad assumersi le proprie responsabilità di fronte agli Elettori. Speriamo che nel 2009, di fronte al futuro, si passi dalla politica degli affari alla politica della partecipazione.
 
Foggia, 31 dicembre 2008
Il Coordinatore provinciale Sinistra Democratica di Capitanata
(Antonio Mendolicchio)

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