DAL FESTIVAL DEL FUNDRAISING: IL TERZO SETTORE DEVE ESSERE UNITO

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“In Italia, il Terzo Settore deve unire le proprie forze per avere un peso sulle scelte politiche ed economiche del Paese. Siamo qui per combattere l’indifferenza”, con queste parole Valerio Melandri ha inaugurato la V Edizione del Festival del Fundraising, unico evento in Italia dedicato al tema della raccolta fondi.

Il Festival si è svolto lo scorso 9, 10 e 11 maggio presso il Grand Hotel Terme di Castrocaro, e ha riunito oltre 600 fundraiser provenienti da tutta Italia con un duplice obiettivo: apprendere le principali tecniche e strumenti di raccolta fondi e fare rete.

In tre giorni si sono tenute più di 88 sessioni formative, hanno parlato 50 relatori, di cui 12 internazionali, ci sono stati 12.820 scambi di contatti tra i partecipanti, 1.276 tweet da 161 diversi account e 2.760 visite sul sito web.

Hanno inoltre aderito al Festival oltre 20 aziende sponsor, che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento. Tra questi, alcuni sponsor partner:

– Magnews, azienda specializzata nel digital direct marketing;

– Ravess, società che sviluppa campagne face to face;

– Adfinitas, agenzia innovativa al servizio del nonprofit;

– Emailvision, azienda internazionale leader nell’email marketing;

– Systech, azienda specialòizzata nella produzione di sistemi informativi integrati.

Il risultato più importante è stato la facilità di contatto e scambio di informazioni tra i partecipanti, favorita grazie a due strumenti: il matching – un sistema di pianificazione degli appuntamenti tramite email – e il Poken.

Il Poken, distribuito in esclusiva da Systech, è un simpatico dispositivo Rfid a forma di mano, di cui sono stati dotati tutti i partecipanti del Festival. Come funziona? Basta un touch tra due mani per scambiarsi in tempo reale informazioni e contatti personali. Niente più biglietti da visita quindi ma un semplice tocco per conoscersi, confrontarsi e rimanere in contatto oltre la durata dell’evento.

Nell’ambito del Festival del Fundraising 2012 è stata inaugurata la I edizione dell’ Italian Fundraising Award 2012, il primo premio nazionale dedicato ai protagonisti della raccolta fondi promosso dall’Associazione Festival del Fundraising, in collaborazione con l’Associazione Italiana Fundraiser e Vita.

Sul palco è salito Marco Panzetti, vincitore della categoria Fundraiser Professionista 2012, che ha conquistato la platea raccontando gioie e difficoltà di trent’anni di fundraising presso l’Associazione Papa Giovanni XXIII.

Pubblico in piedi e un lungo applauso per la Donatrice dell’anno: Anna Maria Ternelli Gerra, classe 1933. “Non arredate le vostre case ma arredate il vostro cervello”, parole semplici da cui emerge una profonda saggezza e amore spassionato per la cultura e per la conoscenza, risorse insostituibile per la crescita e lo sviluppo della società. Presente alla cerimonia Mauro Uliassi, Volontario 2012, che insieme alla sorella Catia ha trasformato il piacere della buona cucina in uno strumento utile per sostenere la Fondazione Dr. Dante Paladini Onlus che si occupa di persone affette da patologie rare.

All’interno dell’Italian Fundraising Award 2012, ContactLab, azienda leader nel digital direct marketing e Main sponsor del Festival, ha lanciato il Non Profit Email Award 2012.

Durante la plenaria di chiusura è stata premiata la campagna di attivismo firmata da Greenpeace: “Enel uccide il clima con i tuoi soldi. Fermiamola ora.”, la preferita dai partecipanti al Festival, che votando tramite i propri poken ne hanno decretato la vittoria. La campagna ha come obiettivo quello di ostacolare la scelta del carbone, da parte della maggiore azienda energetica italiana, e di promuovere invece le fonti rinnovabili, come l’eolico e il solare, amiche del clima. Greenpeace, felice del risultato ottenuto, ha subito deciso di donare il premio di 2mila euro ad un’altra ONP tra quelle entrate nella shortlist: la scelta è ricaduta su NutriAid, candidata al concorso con la campagna informativa “La fame ha le gambe corte”.

Il successo è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori. Nonostante la grande affluenza, 600 i partecipanti, in Italia c’è ancora molto da fare soprattutto in termini di informazione e conoscenza sulla professione del fundraiser. Il Festival nasce quindi con il duplice scopo di diffondere la cultura della raccolta fondi nell’opinione pubblica e nelle istituzioni poco attente a leggere un fenomeno in costante evoluzione e istituire un momento di confronto e formazione dedicato ai professionisti della raccolta fondi.

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