L’UTILE CONSOLIDATO TORNA IN POSITIVO
ORDINI IN CRESCITA DEL 10% PER 241,7 MILIONI DI EURO
Forte miglioramento della redditività, che presenta un utile pari a 1.7 milioni di euro, mentre l’Ebitda sale di oltre il 40% a 17.3 milioni di euro
Il Presidente Ruggeri: “I risultati confermano la capacità del Gruppo di operare con efficacia anche in un contesto di mercato complesso e in continua evoluzione”
L’AD Forzi: “Il portafoglio ordini garantisce buona visibilità sull’evoluzione dei ricavi e i primi mesi del 2026 risultano coerenti con le attese di crescita”
Rivanazzano Terme (PV), 14 maggio 2026 – L’Assemblea dei Soci di Valvitalia ha esaminato e approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che evidenzia un significativo miglioramento della redditività in un quadro di consolidamento dei ricavi.
Nel 2025, il Gruppo ha registrato una performance commerciale in deciso progresso: gli ordini acquisiti si attestano a 241,7 milioni di euro, in crescita del 10,0% rispetto al 2024, mentre il portafoglio ordini è pari a 224,8 milioni di euro (+9,9%), confermando la solidità della domanda e garantendo una buona visibilità sui ricavi futuri.
In uno scenario di mercato ancora influenzato da tensioni geopolitiche e dinamiche commerciali in evoluzione, i ricavi consolidati sono pari a 217,5 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto al 2024 (-1,2%). Il dato riflette principalmente il rinvio di alcune commesse e gli effetti introdotti dai dazi in specifici mercati. I volumi previsti ma non completati nel corso dell’esercizio sono attesi in recupero nei periodi successivi.
L’EBITDA si attesta a 17,3 milioni di euro, in crescita di oltre il 40% rispetto ai circa 12,2 milioni del 2024, grazie al lavoro svolto sull’efficienza industriale, sulle politiche commerciali e sul crescente contributo delle attività aftermarket e service. Il risultato operativo (EBIT) è pari a circa 8,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai circa 3,0 milioni dell’esercizio precedente. Il risultato netto evidenzia un utile pari a circa 1,7 milioni di euro, in significativo recupero rispetto alla perdita registrata nel 2024.
Salvatore Ruggeri, Presidente e Fondatore di Valvitalia, ha dichiarato: «Il 2025 rappresenta un anno importante per Valvitalia, che torna a chiudere il bilancio in utile dopo un percorso di grande lavoro industriale e organizzativo. Aver raggiunto questi risultati in una fase di mercato ancora complessa conferma la solidità del nostro percorso di sviluppo. In tale contesto, il Gruppo ha continuato a investire, a rafforzare la presenza internazionale e a valorizzare il proprio saper fare manifatturiero, che rappresenta uno degli elementi che distinguono l’identità industriale di Valvitalia. La domanda nei mercati di riferimento rimane dinamica e il portafoglio ordini ci consente di guardare con fiducia ai prossimi anni».
Andrea Forzi, Amministratore Delegato di Valvitalia, ha analizzato: «Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha migliorato in modo significativo la redditività, grazie a interventi su efficienza operativa e composizione del mix di vendita, grazie anche all’incidenza delle attività a maggiore valore aggiunto. La performance commerciale e il portafoglio ordini garantiscono oggi una buona visibilità sull’evoluzione dei ricavi: in questo contesto, le evidenze registrate nei primi mesi del 2026 risultano coerenti con le attese di crescita. Il Gruppo dispone delle leve industriali e organizzative necessarie per proseguire il proprio percorso di sviluppo, mantenendo al contempo un’attenta disciplina nella gestione del capitale e della struttura finanziaria».
Nel corso dell’esercizio, Valvitalia ha proseguito il proprio percorso di sviluppo industriale e commerciale nei mercati strategici, supportato da un piano di investimenti focalizzato su innovazione, aggiornamento tecnologico e potenziamento delle competenze. In tale contesto si inserisce la realizzazione di un nuovo impianto produttivo nel distretto di Wujiang (Cina), sostenuto da un investimento industriale di circa 10 milioni di euro. Parallelamente, il Gruppo ha continuato a estendere la propria operatività nelle Americhe, area che oggi contribuisce per circa il 30% ai ricavi consolidati.
Nell’area MENA – regione chiave, che raccoglie un terzo della raccolta ordini complessiva – Valvitalia ha consolidato la propria presenza attraverso l’acquisizione di commesse rilevanti nella Penisola Arabica e l’avvio di iniziative di collaborazione strategica. In questo percorso si inseriscono anche il Corporate Procurement Agreement sottoscritto a inizio 2026 con Saudi Aramco, che consente al Gruppo di operare come local manufacturer nel Paese, e la partnership strategica con Saudi FAL finalizzata alla costituzione di una joint venture. Tali iniziative contribuiscono a sostenere la qualità del portafoglio ordini e a rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo nel medio-lungo termine.



