I dati della ricerca annuale continuativa sui temi di interesse degli italiani realizzata dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future Credem e Università Cattolica sono presentati a Milano al 4° convegno annuale.

 

  • Dalla nuova ricerca* di marzo 2026 dell’Osservatorio emerge che per gli italiani il tema più rilevante è il costo della vita (33%), seguito dal dibattito su politica interna (30%) e dalle preoccupazioni per i conflitti internazionali in Ucraina (19%) e Medio Oriente (17%);

 

  • convegno a Milano in Università Cattolica per approfondire i risultati di ricerca e l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo dell’informazione;

 

  • l’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, nato nel 2023 dalla collaborazione tra Gruppo Credem e l’Università Cattolica come progetto di carattere sociale, civile e di comunicazione, ha con queste ultime iniziative conseguito importanti risultati di divulgazione: 32 ricerche, oltre 30 workshop, quasi 20 mila persone intervistate e oltre 1200 articoli.

 

 

Temi economici (33%), dibattito su politica interna nazionale (30%) e conflitti internazionali in Ucraina (19%) e Medio Oriente (17%), sono questi gli argomenti di maggior interesse degli italiani secondo la nuova edizione della ricerca  continuativa (condotta tra l’1 e il 2 marzo)* dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future che sarà presentata oggi a Milano, in occasione del 4° evento annuale in Università Cattolica del Sacro Cuore, che tratterà l’impatto sull’informazione dell’intelligenza artificiale che è già usata quotidianamente dall’83%** della popolazione italiana ed in particolare dal 31,5% per informarsi, affiancandosi a testate giornalistiche e i social media.

 

L’Osservatorio Opinion Leader 4 Future è un progetto di carattere sociale, civile e di comunicazione costituito tre anni fa da Credem e ALMED (Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della cultura informativa e accrescere il grado di conoscenza delle persone sui temi rilevanti della vita e prosegue il lavoro realizzato nel triennio 2020-2022 da Opinion Leader 4 Future per analizzare il ruolo degli opinion leader nel panorama informativo e la circolazione delle informazioni. Il progetto ha conseguito importanti risultati di divulgazione attraverso le attività di comunicazione e il lavoro di ricerca svolto dal team dell’Università Cattolica: 32 ricerche, oltre 30 workshop, quasi 20 mila persone intervistate e oltre 1200 articoli.

 

LA 4A  RICERCA SUI TEMI RILEVANTI PER GLI ITALIANI

 

Il sondaggio* condotto dai ricercatori dell’Università Cattolica, in collaborazione con l’istituto di ricerca Bilendi, rivela che per il 33% degli italiani il tema informativo di maggiore interesse nei primi mesi del 2026 è l’inflazione e il carovita, seguito (30%) dal dibattito su politica interna nazionale. Al terzo posto, ma con un evidente scarto, i conflitti in Ucraina (19%) e in Medio Oriente (17%) (grafico 1).

 

 

GRAFICO 1 – Risultati ricerca tra l’1 e il 2 marzo 2026 sui temi rilevanti (valori espressi in percentuale)

In questi primi mesi del 2026 quali sono stati i temi informativi che ti hanno più interessato?
(Massimo 3 risposte)

 

image.png

 

 

DIFFERENZE PER ETÀ

 

A livello di fasce anagrafiche, emergono significative differenze con un interesse maggiore da parte dei giovani nei confronti della politica internazionale, contrariamente agli individui di età superiore ai 65 anni, i quali tendono a concentrarsi maggiormente sulla politica nazionale (grafico 2):

  • la politica Usa e la guerra in Medio Oriente sono menzionate dal 23% degli under 45, mentre da meno del 15% delle fasce anagrafiche più elevate;

  • la rilevanza della politica interna nazionale raggiunge il 34% tra gli over 65 anni, mentre si attesta al 28-29% per gli under 65 anni.

 

 

GRAFICO 2 – Risultati ricerca tra l’1 e il 2 marzo 2026 marzo 2026: Totale Vs Età (valori espressi in percentuale)
In questi primi mesi del 2026 quali sono stati i temi informativi che ti hanno più interessato?

(Massimo 3 risposte)

 

image.png

 

 

DIFFERENZE DI GENERE

 

Per quanto riguarda le differenze di genere, si osserva una maggiore attenzione da parte delle donne nei confronti delle tematiche legate alla sicurezza e alla criminalità, con una citazione del 16% delle donne intervistate rispetto al 12% degli uomini. Inoltre, le donne mostrano un interesse superiore per i conflitti in Medio Oriente, con una percentuale del 20% rispetto al 15% degli uomini (grafico 3).

 

GRAFICO 3 – Risultati ricerca tra l’1 e il 2 marzo 2026: Totale Vs Genere (valori espressi in percentuale)

 In questi primi mesi del 2026 quali sono stati i temi informativi che ti hanno più interessato?

(Massimo 3 risposte)

 

image.png

 

 

RUOLO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

 

L’83% della popolazione italiana fa uso di almeno una piattaforma di intelligenza artificiale**. In particolare, come fonte informativa, il 43% degli intervistati la utilizza abitualmente per approfondire interessi personali, mentre il 31,5% vi ricorre per l’aggiornamento costante sull’attualità.

 

IL 4° CONVEGNO ANNUALE DELL’OSSERVATORIO OPINION LEADER 4 FUTURE

 

Queste evidenze saranno alla base del 4° convegno annuale dell’Osservatorio, intitolato “Tra intelligenza artificiale e vivente: nuove sfide per la fruizione informativa”, che si terrà il 18 marzo 2026 presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Largo Gemelli 1 a Milano (Aula Bontadini – dalle h 11.30 alle h 13.30). L’evento approfondirà l’impatto dell’intelligenza artificiale, le sfide etiche e deontologiche e le nuove dinamiche tra tecnologia e società nel panorama informativo. L’obiettivo è fornire strumenti per orientarsi con consapevolezza, comprendere fenomeni complessi e condividere strumenti utili per contrastare fake news e bias cognitivi.

 

Per il programma completo, si rimanda al programma in allegato.

“L’affermazione dell’Intelligenza Artificiale e la velocità della disintermediazione digitale impongono oggi un modello evoluto, una nuova etica: la tecnologia può democratizzare l’accesso alle informazioni, ma non può sostituire la profondità della guida e della relazione umana”, ha dichiarato Maurizio Giglioli, Direttore Marketing Credem. “Infatti la relazione umana e la fiducia sono per noi il motore attraverso il quale creare valore e benessere per le persone”, ha concluso Giglioli.

“Frammentazione, sovrabbondanza, nuove tecnologie, sono solo alcuni degli elementi che stanno investendo il mondo dell’informazione”, ha dichiarato Luigi Ianesi, Responsabile relazioni esterne di Credem. “Venti anni fa una persona informata era una persona che leggeva molto, ai giorni nostri, invece, è l’esatto contrario. Si ha sempre più bisogno di inserire un filtro per non essere investiti da una quantità di informazioni impossibile da gestire”, ha proseguito Ianesi. “Il nostro impegno a favore dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future è da leggersi proprio in questo contesto. L’obiettivo che ci siamo posti è aiutare le persone a comprendere la realtà in cui viviamo per favorire il benessere della collettività, diventando punto di riferimento per l’informazione consapevole”, ha concluso Ianesi.

 

“L’intelligenza artificiale è diventata una risorsa fondamentale nel processo di approvvigionamento delle informazioni. Dall’ultima rilevazione condotta dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future emerge che un italiano adulto su tre utilizza l’AI per informarsi sui temi di attualità. L’impatto dell’AI è tuttavia molto più rilevante; Intelligenza Artificiale e Intelligenza Artificiale Generativa sono infatti ormai strumenti imprescindibili del lavoro di redazione, impiegati nell’automatizzazione delle attività di back-end, ma anche nella profilazione degli utenti, nella definizione dei flussi informativi e nella scrittura delle notizie. Far crescere la consapevolezza personale e pubblica sul suo uso più appropriato rappresenta dunque una necessità non più eludibile”, ha dichiarato Mariagrazia Fanchi, Direttrice ALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo).

 

L’Osservatorio Opinion Leader 4 Future – Credem e Università Cattolica nasce nel marzo del 2023 dalla collaborazione tra Gruppo Credem e l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell’Università Cattolica e si pone come punto di riferimento per l’informazione consapevole per contribuire al miglioramento della cultura informativa su argomenti altamente rilevanti per la formazione dell’opinione pubblica e per le scelte di vita delle persone (tra cui salute, sicurezza, finanza personale, sostenibilità ed educazione). L’Osservatorio ha ereditato e sviluppato ulteriormente il lavoro svolto da Opinion Leader 4 Future, il progetto triennale nato nel 2020 da una collaborazione tra Credem e l’Università Cattolica per analizzare il ruolo degli opinion leader nel panorama informativo e la circolazione delle informazioni. Trasversalmente ai diversi ambiti, L’Osservatorio intende promuovere e valorizzare un’informazione utile e “contributiva”, capace cioè di offrire conoscenze e strumenti alla cittadinanza per muoversi con maggiore consapevolezza e senso critico, non solo a proprio vantaggio, ma anche in un’ottica di contribuzione a favore della società e dei beni comuni. Dall’avvio del progetto, poi diventato Osservatorio, sono stati conseguiti importanti risultati: 32 ricerche, oltre 30 workshop, quasi 20 mila persone intervistate e oltre 1200 articoli.

NOTA METODOLOGICA

* Survey quantitativa via web (tra l’1 e il 2 marzo 2026) su panel proprietario Bilendi: 5000 soggetti rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

** Survey quantitativa via web (quarto trimestre 2025) su panel proprietario Bilendi: 500 soggetti rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.