Quale futuro per il Sud, se ne è parlato a Foggia al Convegno organizzato dalle Acli

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Per superare la crisi è necessario che il Paese non abbia più uno sviluppo asimmetrico, si cresce solo insieme. Concordano con questo tutti i relatori del convegno tenutosi lunedì 1 luglio presso la sala “Rosa” del palazzetto dell’Arte, organizzato dalle Acli di Foggia in collaborazione con il dipartimento coesione territoriale delle Acli nazionali. Fabio Carbone, presidente delle Acli di Capitanata, aprendo i lavori ha sottolineato la necessità di un riordino della fiscalità, di uno snellimento della burocrazia amministrativa e della coesione territoriale per far ripartire il Sud.

Moderati da Antonio Russo, della presidenza Acli, sono intervenuti anche Francesco Prota, docente di Economia all’università di Bari e Leonardo Di Gioia, assessore regionale al Bilancio. Hanno parlato della diversità del Sud e della difficoltà di accesso alle risorse economiche che permetterebbe invece un più rapido sviluppo dell’economia del Mezzogiorno. Ha portato i saluti della Città di Foggia il sindaco, Gianni Mongelli, che ha accolto il primo cittadino di Bari, Michele Emiliano che confida in un governo nazionale che sostenga la crescita del Sud. La presenza di Michele Bordo, presidente della commissione alla Camera sulle Politiche Europee, ha evidenziato uno scarso utilizzo dei finanziamenti europei e la necessità di una diversa pianificazione degli stessi. La conclusione dei lavori del convegno è stata affidata alle parole del presidente nazionale Acli, Gianni Bottalico. Il presidente ha detto che c’è un problema culturale da superare, bisogna avere certezza del proprio futuro e il Sud ha la carta adeguata per vincere la scommessa e crescere nonostante la crisi.

(dal sito delle ACLI di Foggia)

 

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