Il Gruppo logistico Bracchi rafforza la presenza nel Nord Europa, amplia l’operatività in Germania e annuncia un nuovo piano di crescita. L’operazione accelera inoltre la transizione ambientale, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione. Nasce così un gruppo che conta circa 700 collaboratori e supera i 240 milioni di euro di fatturato. L’amministratore delegato, Umberto Ferretti: “Questa acquisizione integrativa, che segue quella di Mateco nel 2024, incrementa l’esposizione nei trasporti speciali ed eccezionali e punta a sbloccare il potenziale commerciale in settori strategici”
Bracchi, operatore nel settore dei trasporti e della logistica con servizi altamente specialistici, ha siglato un’acquisizione in Germania rilevando Rostock Trans, azienda leader nei trasporti pesanti e particolarmente complessi. L’operazione rappresenta un passo fondamentale nella strategia di espansione europea del Gruppo, che punta a sbloccare il potenziale commerciale e ad aumentare il fatturato entro la fine dell’anno, consolidando la propria crescita.
Annunciati inoltre in questi giorni i dati economici del 2025, con il Gruppo Bracchi che ha raggiunto un fatturato consolidato pari a circa 224 milioni di euro, con 1,5 milioni di spedizioni all’anno e 420.000 metri quadri di superfici coperte di magazzino gestite. Sotto la guida dell’amministratore delegato Umberto Ferretti, l’azienda coordina le operazioni nazionali ed europee dall’headquarter di Fara Gera d’Adda (Bergamo), a cui si aggiungono gli uffici regionali in Polonia, Slovacchia e il polo logistico di Ettenheim in Germania, senza dimenticare gli hub veneti e in altre regioni italiane. L’azienda ha completato nel tempo importanti acquisizioni come Bas Group (Bassano del Grappa, Vicenza) nel 2018, Peterlini (Parma) nel 2020 e la milanese Mateco nel 2024.
Con l’integrazione di Rostock Trans, Bracchi espande significativamente la propria copertura geografica e si posiziona in modo strategico in Germania, uno dei mercati più grandi d’Europa per i trasporti eccezionali. Rostock Trans è un operatore tedesco focalizzato sulla logistica in uscita ad alta complessità di componenti per turbine eoliche onshore, quali pale, navicelle e segmenti di torre. L’azienda registra un fatturato di circa 17 milioni di euro e conta 50 dipendenti, oltre a gestire una moderna flotta di proprietà di circa 100 veicoli specializzati e adattamenti proprietari per il trasporto delle pale sviluppati internamente.
Grazie all’operazione, il Gruppo Bracchi raggiunge una dimensione complessiva di circa 700 collaboratori, rafforzando ulteriormente la propria capacità operativa e il presidio dei mercati europei. L’unione delle competenze delle due realtà consentirà di consolidare il posizionamento del Gruppo come partner ideale per progetti ad alta complessità, in cui affidabilità e sicurezza rappresentano fattori chiave di differenziazione.
“Rafforziamo la nostra posizione in Germania ed entriamo nel mercato in rapida crescita della logistica eolica onshore con un partner altamente specializzato”, ha commentato Umberto Ferretti, CEO di Bracchi. “Questa acquisizione integrativa, che segue quella di Mateco nel 2024, incrementa l’esposizione nei trasporti speciali ed eccezionali e punta a sbloccare il potenziale commerciale, con l’obiettivo di aumentare il fatturato consolidato”.
L’operazione favorisce inoltre il percorso di sostenibilità ambientale. Nel dicembre del 2023, il fondo europeo di private equity indipendente Argos Climate Action è entrato in Bracchi con una quota di maggioranza. Argos gestisce oltre 2,3 miliardi di euro di asset ed è dedicato a plasmare leader della sostenibilità guidando la transizione grey-to-green delle aziende in portafoglio, riducendone l’immissione nell’atmosfera di anidride carbonica di almeno il 7,5% all’anno. I veicoli di Rostock Trans sono compatibili con i carburanti HVO (olio vegetale idrogenato), permettendo un impiego immediato in linea con la roadmap di decarbonizzazione di Bracchi.
A seguito della transazione, Laars Hennek, Fondatore e CEO di Rostock Trans, manterrà il proprio ruolo per contribuire alla prossima fase di sviluppo, per garantire continuità aziendale e allineamento di interessi.
L’investimento segue inoltre la recente apertura, a inizio 2026, del nuovo hub logistico di Cittadella, undicesimo polo della rete aziendale. La struttura, progettata e realizzata da investitori internazionali, si estende su 84.000 mq di superficie coperta su un’area complessiva di 160.000 mq, con 82 baie di carico, rappresentando uno dei più grandi centri logistici in Italia. Il sito, a vocazione multi-cliente e multisettoriale, garantisce elevati standard di sostenibilità grazie alla certificazione BREEAM Excellent ed è progettato per rispondere alla domanda di logistica specializzata, con focus su fashion, cosmesi ed e-commerce.
LE DICHIARAZIONI A COMMENTO DELL’ACQUISIZIONE
Umberto Ferretti, CEO di Bracchi: “Siamo molto lieti di accogliere Laars Hennek e le sue squadre in Bracchi. Rostock Trans ha costruito una solida reputazione come specialista di alta qualità e questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia. Rafforza la nostra posizione in Germania, incrementa significativamente la nostra esposizione nei trasporti speciali ed eccezionali e ci consente di entrare nel mercato in rapida crescita della logistica eolica onshore con un partner altamente specializzato”.
Laars Hennek, Fondatore e CEO di Rostock Trans: “Rostock Trans ha sempre fatto della specializzazione di alta qualità il proprio punto di forza sul mercato, differenziandosi per competenza tecnica, capacità di route engineering e solida affidabilità nell’esecuzione. L’ingresso in Bracchi ci consentirà di scalare le nostre competenze all’interno di una piattaforma europea più ampia, preservando al contempo il nostro DNA operativo”.
Sandra Lagumina e Lucio Ranaudo, Managing Partner di Argos: “Questa acquisizione è un caso da manuale di strategia buy-and-build. L’operazione integrativa rafforza la presenza europea di Bracchi, aggiunge esposizione al mercato eolico onshore tedesco, che beneficia di forti spinte strutturali favorevoli, crea significative sinergie operative e sostiene la prossima fase di crescita. Il connubio tra crescita, efficienza e decarbonizzazione è esattamente ciò che cerchiamo nelle acquisizioni di questo tipo”.



