• Ricavi: 84,8 mln di euro, +4% rispetto a 81,5* mln al 30 giugno 2020
  • EBITDA: 11,5 mln di euro, pari al 13,6% dei ricavi, +47,8% rispetto a 7,8* mln al 30 giugno 2020
  • EBIT: 8,4 mln di euro, pari al 9,9% dei ricavi, +78,6% rispetto a 4,7* mln al 30 giugno 2020
  • Risultato ante imposte: 6,7 mln di euro, pari al 7,9% dei ricavi, +128,0% rispetto a 2,9* mln al 30 giugno 2020
  •  a -37,8 mln di euro rispetto ai -40,3 mln del 31 dicembre 2020 e ai -53,3 mln del 30 giugno 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia – società quotata al mercato MTA di Borsa Italiana [XPR.MI] – ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Nello scenario economico ancora molto volatile, nel primo semestre dell’anno Exprivia registra ricavi in crescita del 4,0% attestandosi a 84,8 milioni rispetto ai 81,5 (*) milioni del 2020. Tutti gli indicatori di marginalità sono in crescita: l’EBITDA è in significativo miglioramento attestandosi a 11,5 milioni nel primo semestre del 2021, pari al 13,6% dei ricavi, in incremento del 47,8% rispetto ai 7,8 (*) milioni del 2020, l’EBIT si attesta a 8,4 milioni, pari al 9,9% dei ricavi, in incremento del 78,6% rispetto ai 4,7 (*) milioni del 2020, il Risultato ante imposte a 6,7 milioni, pari al 7,9% dei ricavi, in incremento del 128,0% rispetto a 2,9 milioni del 2020 (*). La Posizione Finanziaria Netta si attesta a -37,8 milioni rispetto ai -40,3 milioni del 31.12.2020 e in miglioramento rispetto ai -53,3 milioni del 30.06.2020.

Nel primo semestre del 2021 crescono a due cifre i ricavi dai settori Pubblica Amministrazione e Aerospazio, il primo spinto dalla crescente digitalizzazione dei servizi della PA, il secondo dall’ampliamento dei servizi di elaborazione, archiviazione e utilizzo dei dati acquisiti dai satelliti. In crescita anche i settori Sanità, Utilities e Telco e Media. Stabili i settori Banking, Insurance & Finance e in leggera decrescita Oil & Gas e Industria, settori fra i più esposti agli effetti della pandemia. Crescita a due cifre del mercato internazionale.

“Continua il trend, già rilevato nel primo trimestre dell’anno, di miglioramento dei risultati conseguiti durante il primo semestre 2021. Risultati molto positivi per il nostro gruppo, sia in termini di fatturato che di marginalità – ha dichiarato Domenico Favuzzi, Presidente e Amministratore Delegato di Exprivia.

I clienti stanno confermando la fiducia in Exprivia, nella nostra capacità di proporre soluzioni innovative e affidabili. La varietà dei mercati serviti che ci ha consentito di compensare al meglio gli effetti negativi della pandemia, ha poi contribuito a garantire il risultato in questo primo semestre. Stiamo intensificando i nostri investimenti su tutte le aree più innovative, in particolare nell’area dell’Intelligenza Artificiale e della CyberSecurity. Proprio sulla CyberSecurity abbiamo da poco annunciato la costituzione di un nuovo Security Operation Center (SOC) di Exprivia – continua Favuzzi. L’iperconnessione, dettata dall’aumento nell’ultimo anno del tempo delle persone trascorso in rete, sia per motivi personali sia professionali, e l’ampia diffusione dello smart working e dei servizi digitali, fa crescere il rischio di esposizione cyber e il conseguente interesse sul tema della difesa di sistemi e persone. Siamo pronti a fare la nostra parte a sostegno dell’importante piano di investimenti nazionale, PNRR, e ad accompagnare tutti i nostri clienti nel percorso di crescita digitale così determinante per il futuro del nostro Paese. Conclude Favuzzi – siamo molto orgogliosi della medaglia d’oro conquistatata questa mattina alle Olimpiadi di Tokyo nei 20 km di marcia da Massimo Stano, atleta dell’ADEN Exprivia Molfetta, società di atletica che sosteniamo da diversi anni.”
(*) I risultati del primo semestre 2020 si riferiscono alle “continuing operations” ed escludono, pertanto, il contributo del Gruppo Italtel deconsolidato al 31 dicembre 2020 e rappresentato come “discontinuing operation” ai sensi del principio contabile IFRS 5. I dati del primo semestre 2020 differiscono, seppur in maniera non significativa, dalle informazioni gestionali, comunicate in data 18 maggio 2020, in considerazione dei termini di differimento dell’approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2019 da parte del Consiglio di Amministrazione.

I risultati della Capogruppo al 30 giugno 2021

I ricavi sono pari a euro 76,5 milioni rispetto ai ricavi del primo semestre 2020 pari a 73,0 milioni, in crescita del 4,7%.
L’EBITDA è pari a euro 11,3 milioni in aumento del 40,3% (8,1 milioni nel primo semestre 2020).
L’EBIT è pari a euro 8,3 milioni in aumento del 69,3% (4,9 milioni nel primo semestre 2020).
Il risultato ante imposte si attesta ad un valore di euro 6,6 milioni rispetto ai 3,9 milioni dello stesso semestre del 2020, in crescita del 67,6%.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2021 è pari a euro 70,7 milioni rispetto ad euro 66,1 milioni al 31 dicembre 2020.
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2021 è negativa per euro 36,9 milioni rispetto a euro -40,0 milioni del 31 dicembre 2020 e in netto miglioramento rispetto ai -53,2 milioni del 30 giugno 2020.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Valerio Stea, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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