\"\"Il settore pugliese del trasporto merci si fa più eco-sostenibile e investe sulla modalità ferroviaria. La GTS Rail, divisione ferroviaria della G.T.S. SpA di Bari, azienda leader in Italia nell’organizzazione dei trasporti merci intermodali, ha acquistato tre nuove locomotive elettriche per la trazione dei propri convogli ferroviari.

L’operazione – che consentirà a G.T.S. un incremento occupazionale del 40% e di divenire la prima impresa ferroviaria certificata per il trasporto merci del Sud Italia a capitale interamente privato – è stata annunciata questa mattina a Bari presso la sede della società a istituzioni, imprese e operatori del settore dei trasporti, nel corso di un evento durante il quale sono stati anche mostrati i nuovi mezzi.

Le locomotive di ultimissima generazione, acquistate dalla canadese Bombardier, sono dotate dell’innovativo dispositivo di sicurezza SCMT (che consente al treno di rispettare le condizioni di marcia anche in assenza di operatori) e traineranno convogli lunghi sino a 550 metri composti da 36 carri in grado di trasportare 1.600 tonnellate di merci.

La flotta sarà operativa a partire dal prossimo mese di febbraio, una volta ultimata la formazione del personale, e percorrerà in un anno oltre 500.000 km.

«L’investimento – ha spiegato Alessio Muciaccia, CEO della G.T.S. SpA – rientra nella nostra ferma volontà di continuare a promuovere il trasporto ferroviario integrandoci verticalmente al fine di offrire ai nostri clienti un livello di servizio ancora più efficiente e competitivo».

«L’attuazione di una politica dei trasporti che consideri e valuti anche gli aspetti ambientali – ha commentato Nicola Muciaccia, presidente e fondatore della società – è all’ordine del giorno in Europa e nel mondo. Il Libro Bianco dei Trasporti e gli accordi internazionali sui cambiamenti climatici, come il Protocollo di Kyoto, spingono con forza nella direzione di una mobilità più sostenibile. E’ dalla fine degli anni settanta che investiamo ingenti risorse per privilegiare la ferrovia come modalità di trasporto delle merci che consente, non solo di abbattere del 75% le emissioni di CO2 in atmosfera, ma di ridurre anche le esternalità negative sociali legate agli incidenti e agli intasamenti stradali».

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