PULSATILLA PARLA DI GIULIETTA SQUEENZ

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\"\"Seduta presso il tavolo dell\’Auditorium del Liceo Classico "Fiani" insieme a Tony Di Corcia (Caporedattore di Viveur) e all\’attore Michele D\’Errico, Pulsatilla (al secolo Valeria Di Napoli) è apparsa subito a suo agio nel presentarsi e nel presentare uno dei suoi ultimi e amatissimi lavori: Giulietta Squeenz.
Ha racconato ai ragazzi della sua vita a Foggia, sua città di nascita e d\’origine, del suo essere diventata "famosa", del suo essere approdata a una casa editrice importante come Bompiani. "Tutta questa notorietà mi è piaciuta molto – ha detto la scrittrice –  anche se in un primo momento pensavo che i miei libri li avrebbero comprati solo i miei parenti. Poi come per incanto ecco vendute 120.000 copie. Devo dire la verità però – ha detto ancora Pulsatilla
– questa notorietà, questo rapporto con grandi numeri e un grande editore mi ha reso nervosa per ben 6 mesi. Poi mi sono abituata".
Grazie all\’aiuto di Tony Di Corcia e di Michele D\’Errico, tra una serie di domande accattivanti e la lettura di alcune parti del libro, il personaggio Pulsatilla è venuto fuori affascinando i ragazzi e gli insegnanti presenti con un ritmo e un modo di approcciare la conversazione che sicuramente non ha annoiato i presenti.

Ma chi è Giulietta Squeenz ?
“Come ti chiami?”
“Giulietta.”
“Ah, come la Giulietta Shakespeariana!”
"No, come la Giulietta Sprint con cui mio padre ha tentato di investire mia madre quando ha scoperto che era incinta”

Giulietta ama i gatti, parla al telefono con i criceti, chiama i topi “tipi”, e tiene per l’eternità una barca rovesciata in un giardino spelacchiato. Giulietta ha la risposta pronta come un coltello affilato, un paio di tette degne di nota, un amico che si chiama Mostro, un marito sposato di corsa, una madre e una nonna che non si fanno i fatti loro, un’amica pronta a tradirla, e una viscerale e spiegabilissima tendenza al suicidio. Ma, cosa più importante, Giulietta a otto anni incontra Daniele, il grande amore della sua vita, che tuttavia non sa di essere il grande amore della sua vita. Da questo momento la vita di Giulietta cambia, raggiungendo abissi di catastrofe mai toccati prima. Un romanzo in cui il destino non va mai nella direzione attesa, e segue un cammino perfidamente tortuoso, disseminato di battute al vetriolo, lampi di romanticismo, e mazzate improvvise come fulmini d’agosto.

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