Roma – “Accogliamo con grande soddisfazione le parole del Mipaaf a sostegno della Candidatura del Caffè Espresso Italiano a Patrimonio Immateriale dell’Umanità – Dichiara Alessandro Cavo, Consigliere Fipe-Confcommercio delegato della Federazione stessa all’interno del Consiglio Direttivo del CTCEIT – La nostra Federazione ha appoggiato sin da subito questo importante progetto che speriamo possa essere una molla decisiva per rilanciare finalmente i nostri bar, il luogo ideale dove vivere il rito tanto amato dagli Italiani, parte integrante del patrimonio culturale e del capitale sociale comune del nostro Paese”.

Sappiamo che non si tratta dell’ultimo passaggio – conclude Cavo – e che ora la parola passa direttamente all’Unesco, prima in Italia e poi a Parigi. Tuttavia, abbiamo la ragionevole convinzione che l’esito sarà positivo e che finalmente riusciremo ad ottenere questo importante riconoscimento che andrà a beneficio dell’intero Paese”.   

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