Standard e servizi, ma anche studi e ricerche, tavoli di lavoro e laboratori collettivi, corsi di formazione e webinar di aggiornamento: il “cantiere” GS1 Italy è sempre aperto e continua a sviluppare attività e a entrare in nuovi settori. Tra i focus del 2025 il farmaceutico, la logistica e la sostenibilità.
Milano – È stato pubblicato l’Annual report 2025 di GS1 Italy, che riepiloga e racconta tutte le attività svolte da quest’associazione a cui aderiscono oltre 42 mila imprese, per costruire insieme delle filiere efficienti e sostenibili anche grazie al sistema condiviso di standard globali GS1, che permettono alle aziende di identificare, tracciare, scambiare e raccontare al meglio i propri prodotti.
Una missione che GS1 svolge da quando, nel 1973, è risuonato il primo bip del codice a barre di un prodotto passato alla cassa di un supermercato. Oggi in Italia siamo arrivati a 32,4 miliardi di bip in un anno: tanti sono i prodotti che, grazie al barcode, vengono scansionati alle casse dei punti vendita del retail e che raccontano un sistema sempre più tracciabile, sostenibile e interconnesso.
Ma il codice a barre è stato solo l’inizio. Anno dopo anno, GS1 Italy ha ampliato il numero e le funzionalità degli standard e degli strumenti tenendo il passo (e talvolta anticipando) l’evoluzione della società e dei consumi, cercando di rispondere ai bisogni di aziende e consumatori e sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia e dalla digitalizzazione.
«Quest’ultimo anno ci ha ricordato una verità fondamentale: il cambiamento non è più un evento straordinario. È il contesto nel quale viviamo. Da oltre cinquant’anni – scrive nella sua introduzione Francesco Del Porto, Presidente di GS1 Italy – costruiamo il linguaggio comune delle imprese. Un linguaggio spesso invisibile agli occhi dei consumatori, ma essenziale affinché prodotti, informazioni e servizi possano muoversi in modo efficiente, sicuro e trasparente lungo le filiere. Oggi questo ruolo è più importante che mai. Non siamo soltanto un’organizzazione che sviluppa standard. Siamo un’infrastruttura di fiducia. Una piattaforma di collaborazione che consente a migliaia di imprese di parlarsi, capirsi e crescere insieme».
E anche il 2025 è stato ricco di novità nelle quattro direttrici d’azione percorse da GS1 Italy, in accordo con il suo piano strategico 2023-2026: digitalizzazione, logistica, sostenibilità e collaborazione, con il coordinamento di tavoli di lavoro e laboratori collettivi GS1 Italy, ECR Italia e Solution Partner Program a cui hanno partecipato più di 1.500 manager.
I focus del 2025
Per il sistema GS1 Italy il 2025 è stato un anno contrassegnato da alcune significative novità. La prima è l’implementazione della Direttiva 62/2011/UE “anticontraffazione farmaco” che ha introdotto nuove misure di sicurezza sui farmaci con l’obiettivo di “identificarli e tracciarli” per impedire che ai pazienti arrivino medicinali falsificati o contraffatti. Per garantire autenticità e sicurezza è stato reso obbligatorio inserire su ogni prodotto farmaceutico prescritto e commercializzato in Italia il GS1 Data Matrix, che utilizza gli standard GS1 di identificazione e marcatura dei prodotti. Ma non è che l’inizio del percorso di crescita nel mondo della sanità, dove l’adozione degli standard GS1 permette di trasformare gli obblighi normativi – quali la direttiva FMD e i regolamenti UDI – in una vera e propria opportunità strategica.
Un’altra ampia area di azione è stata quella della sostenibilità. GS1 Italy e GS1 Italy Servizi hanno redatto la carta “Politica di sostenibilità”, in cui hanno riepilogato il proprio impegno in quest’ambito, e hanno avviato o proseguito diverse iniziative strategiche: come la nuova release di Circol-UP e di Ecologistico2, le nuove funzioni di Ecogentra e Veicolo di GS1 Italy Servizi, la definizione del set di dati standard ambientali, con le relative linee guida, per la gestione efficace dei dati ambientali nella logistica.
Sempre in ambito logistico, il 2025 ha visto la pubblicazione da parte di ECR Italia della terza edizione della “Mappatura dei flussi logistici del largo consumo”, i cui risultati sono stati condivisi con gli operatori del largo consumo durante i webinar del Supply Chain Lab. Inoltre, l’anno scorso la community di ECR Italia si è arricchita con l’arrivo di alcuni importanti logistic provider: ingressi preziosi che arricchiscono l’ecosistema ECR Italia di realtà che vogliono contribuire all’innovazione della filiera in una direzione sempre più integrata e collaborativa.
Il 2025 è stato anche l’anno dei primi “drive test” del QR code standard GS1, che dal 2027 prenderà il posto del codice a barre lineare, trasformando l’etichetta in un ponte tra mondo fisico e digitale e collegando consumatori, operatori della filiera e autorità di regolamentazione a un universo di informazioni di prodotto. Sono già 900 i prodotti che riportano un QR code standard GS1 (panel di 71 aziende).



