Quanto è entrata la sostenibilità nelle scelte strategiche delle imprese italiane? Dove si concentrano gli investimenti e dove restano i ritardi? In un momento in cui la pressione normativa europea si fa più stringente, la distanza tra adempimento formale e trasformazione reale resta una delle questioni aperte per il sistema produttivo italiano.
Sono queste le domande al centro del Rapporto iSustainability 2026, condotto su oltre cento aziende di diversi settori e dimensioni, che viene presentato il 15 aprile a Milano. A partire dai risultati della ricerca, l’evento approfondisce tre ambiti tecnologici al centro della transizione: Nature-Based Solutions, Data Center sostenibili e Carbon Capture & Storage.
Ad aprire i lavori sarà Riccardo Giovannini, CEO iSustainability, con i saluti introduttivi di Andrea Rangone, co-founder Digital360. Tra gli interventi, la keynote interview a Nino Tronchetti Provera, Founder e managing partner – Ambienta Sgr Spa, sul ruolo dell’industria italiana nella transizione.
Il confronto prosegue con contributi dal mondo della ricerca su tre direttrici: Nature-Based Solutions, con Roberto Danovaro (Università Politecnica delle Marche); Data Center sostenibili, con Marina Natalucci (Politecnico di Milano); Carbon Capture & Storage, con Chiara Boschi (CNR).
Chiude una tavola rotonda con esponenti dell’industria italiana per discutere le traiettorie della sostenibilità nei prossimi anni.
|