In occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione, la Compagnia potenzia il suo progetto didattico: dopo aver raggiunto 30.000 studenti, l’iniziativa debutta con 10 laboratori in presenza in alcune delle principali città dello Stivale.

Roma – Groupama Assicurazioni, prima filiale dell’omonimo Gruppo francese e tra i principali player assicurativi in Italia, rinnova il proprio impegno verso le nuove generazioni annunciando la terza edizione di “Giochiamo d’Anticipo”. Il progetto, nato per diffondere la cultura della prevenzione e dell’educazione finanziaria, si arricchisce quest’anno di un’importante novità: un ciclo di dieci laboratori didattici che coinvolgeranno cinque città dello Stivale..

L’iniziativa – che si inserisce nel solco della Giornata Mondiale dell’Educazione (24 gennaio) – risponde a un’urgenza prioritaria per il Paese: il potenziamento dell’educazione finanziaria tra le nuove generazioni. Gli ultimi dati OCSE-PISA[1] evidenziano infatti una fragilità preoccupante, con quasi un giovane italiano su cinque che non raggiunge la soglia minima di alfabetizzazione finanziaria, posizionando l’Italia al di sotto della media OCSE (484 punti contro 498).

Per colmare questo divario e con l’obiettivo di promuovere l’educazione alla prevenzione e una cultura assicurativa e finanziaria fin dalla prima adolescenza, l’iniziativa punta sul coinvolgimento degli studenti attraverso la tecnica della “storia a bivi”. Questo approccio trasforma i giovani in protagonisti attivi e li esorta a compiere scelte consapevoli nel quotidiano, per familiarizzare con concetti complessi quali il risparmio e la gestione del rischio. Una metodologia innovativa che assume un valore ancora più strategico alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Educazione, quest’anno dedicata al Il potere dei giovani nella co-creazione dell’educazione”[2].

“Aiutare le persone a guardare al futuro con fiducia significa, innanzitutto, fornire loro gli strumenti per prevenire e gestire i rischi. Per questo promuoviamo l’educazione finanziaria fin dai banchi di scuola: vogliamo che i giovani acquisiscano la consapevolezza necessaria per affrontare con sicurezza le scelte e le sfide che la vita pone loro davanti. In quest’ottica, il nostro programma va oltre la dimensione didattica, e diventa uno strumento di inclusione sociale: crediamo infatti che la competenza economica sia un diritto fondamentale per ridurre le diseguaglianze e costruire una società più equa” – ha dichiarato Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni.

Le novità del 2026: 10 laboratori IN PRESENZA PRESSO LE SCUOLE

Per questa terza edizione, la Compagnia ha deciso di potenziare l’impatto del progetto introducendo attività esperienziali studiate per rendere l’apprendimento immersivo e facilitare il dialogo diretto tra esperti e studenti. Da febbraio ad aprile, l’iniziativa attiverà 10 laboratori in varie province italiane coinvolgendo le classi medie su base volontaria.

I laboratori, della durata di un’ora, sono realizzati in collaborazione con i formatori specializzati de La Fabbrica – Gruppo Spaggiari Parma in sinergia con il team di Groupama Assicurazioni e dalla rete agenziale sul territorio. Attraverso la metodologia interattiva del “Gioco delle Carte”, la classe viene divisa in tre gruppi per affrontare altrettante storie tematiche dedicate a Risparmio, Previdenza e Mobilità. Un altro elemento distintivo del gioco è la votazione collettiva: ogni decisione viene presa attraverso una votazione tra gli studenti, un esercizio di confronto e negoziazione che porta a riflettere sulla responsabilità condivisa delle proprie scelte.

Infine, i temi trattati nei laboratori sono i pilastri della terza edizione di “Giochiamo d’Anticipo” (2025-26) e riflettono gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030: dall’istruzione di qualità (Goal 4) al lavoro dignitoso (Goal 8), fino alla riduzione delle disuguaglianze (Goal 10).

I numeri del successo e il format didattico

Dalla sua nascita nel 2023, “Giochiamo d’Anticipo” ha registrato una partecipazione straordinaria, coinvolgendo oltre 30.000 tra studenti, docenti e famiglie in 1000 classi e 757 scuole italiane. Il format, ormai consolidato, prevede l’utilizzo di speciali kit didattici e webinar di approfondimento. Il cuore del progetto è la metodologia della “storia a bivi”: attraverso simulazioni su temi quotidiani come mobilità, salute, casa e lavoro, i ragazzi imparano a valutare rischi e opportunità, comprendendo la responsabilità delle proprie decisioni e diventando protagonisti attivi del proprio futuro.

Il concorso e il sostegno alle scuole

Anche quest’anno il percorso si concluderà con un concorso nazionale che premierà le tre classi vincitrici con materiale scolastico: un contributo concreto della Compagnia per sostenere gli istituti impegnati a costruire un domani più consapevole. L’iniziativa culminerà a fine anno scolastico con le premiazioni ufficiali, che si terranno direttamente presso le scuole vincitrici.