TechnologyBIZ chiama a raccolta le start up campane

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Nuova chiamata per le start up con Business Devils, l’area dedicata al mondo della nuova imprenditoria. Business Devils è ospitata da TechnologyBIZ, l’iniziativa dedicata all’Innovazione e alla Tecnologia, in scena giovedì  28 e venerdì 29 novembre 2013, al Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli.

Nella scorsa edizione di TBIZ, Business Devils ha aperto le porte a 49 start up, al fine di stimolare lo Start Up di impresa e i processi di innovazione e trasferimento tecnologico. Inoltre ha visto coinvolte diverse realtà impegnate nel settore, come Campania Innovazione s.p.a., Agenzia regionale per la promozione della Ricerca e dell’Innovazione, Italian Angels for Growth, il maggiore gruppo di business angels in Italia, 56Cube, un venture incubator di startup, Experis, la talent company di Manpower Group specializzata nella ricerca e selezione di professionisti di alto profilo, l’Osservatorio SNIF, Osservatorio permanente sulle tematiche del Social Networking e l’associazione Napoli Business.

Dopo il notevole successo, l’iniziativa ritorna chiamando a raccolta le start up campane. Anche quest’anno, i progetti selezionati saranno esposti nell’area Business Devils di TechnologyBIZ 2013, dove le start up avranno a disposizione una propria postazione e saranno organizzati tavoli, elevator pitch e workshop specifici.  Non mancheranno gli incontri one to one con i manager delle ventures capital.
Tutti i progetti saranno pubblicati sul portale web dedicato all’iniziativa.

Come partecipare a Business Devils
L’iniziativa, aperta gratuitamente con invito pubblico a partecipare, è rivolta a soggetti che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti autocertificati:
•             progettino di esercitare attività di impresa o la esercitino da meno di due anni;
•             presentino prodotti / servizi / processi ad elevata innovatività, dotati di concretezza e sostenibilità sul piano tecnico, normativo, economico-finanziario, ambientale, sociale e con ricadute a livello occupazionale e in termini di sviluppo del territorio campano;
•             non presentino più di un progetto sia individualmente che in gruppo con altri;
•             si impegnino ad avere, o abbiano, sede operativa nella Regione Campania;
•             presentino un progetto che ricada nei settori prioritari nella programmazione regionale: nuovi materiali, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), biotecnologie; aerospazio, automotive, logistica e  trasporti, agroalimentare energia, salute, sicurezza, ambiente, turismo, tutela dei beni culturali;
Le proposte pervenute saranno classificate in quattro gruppi:
a.            idee di impresa / prodotto / servizio;
b.            start-up di impresa (business plan pronto, team già aggregato);
c.            reti di start-up (più start-up in aggregazione di rete d’imprese):
d.            spin off universitarie

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