Facciamo chiarezza sull’E-commerce e sue regolamentazioni

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Pubblichiamo una parte dei contenuti legati al seminario previsto a SMAU Padova.

Questo abstract riguarda l’intervista all’avv. Nicolo Ghibellini, partner Marazzi & Advisors member of IBL, e Dott Beniamo Lopresti, Studio Vare’ Lo Presti member of IBL, esperti di aspetti giuridici e fiscalità nell’ambito dell’e-commerce.

Parlando di e-Commerce l’Avv Ghibellini dichiara: “Il mercato, sempre più competitivo e in costante evoluzione e modernizzazione, richiede un corretto approccio al mondo del web. Pertanto, la necessità di avere riferimenti chiari e sintetici sugli adempimenti giuridici per sfruttare a pieno il mondo dell’E- Commerce è sempre maggiore.

La maggior parte delle aziende ha compreso oggi che la dimensione web e’ entrata nel quotidiano: che si possono, non solo avere piattaforme commerciali, ma erogare servizi tramite web con facilita, rapidita’ , velocità ed intuitività’.

Il mio compito “prosegue Ghibellini “è quindi quello di studiare approfonditamente la materia e definire perimetro e regole da rispettare per realizzare un sito di e-commerce a norma di legge, ovvero che tuteli le aziende e nel contempo rispetti i diritti degli utenti/consumatori, che si avvicinano al web richiedendo assoluta sicurezza, velocità’ e semplicità.

Dovere di noi specialisti in materia è quindi quello di indicare le regole per la realizzazione del sito web, con particolare attenzione alla protezione del know how aziendale e alla sicurezza nella gestione dei dati (per la tutele e rispetto della privacy), nonché alla affidabilità nell’erogazione dei servizi (gestione ordine, delivery,…). Marketing e correttezza giuridica vanno di pari passo nel mondo del web e della digitalizzazione.”mobilecommerce

Aggiunge il dott. Beniamino Lo Presti: “anche la disciplina fiscale assume rilevanza nel contesto normativo dell’attività di e-commerce, avendo riguardo, oltre alla disciplina domestica, anche all’articolo 5 della convenzione OCSE.

E’ rilevante significato la necessaria attenzione alle contestazioni formulate in sede di accertamento, attesa la potenziale configurazione di una stabile organizzazione, e degli adempimenti derivanti e conseguenti.

In modo sempre più marcato, l’amministrazione finanziaria e gli organi di indagine competenti tendono a ravvisare nell’attività dell e-commerce fenomeni di natura elusiva (spesso non fondati e motivati), inibendo e talvolta severamente sanzionando, un’attività che per sua natura e caratteristiche e’ connotata da rilevanti potenzialità di business.

La finalità dell’iniziativa è quella di rappresentare, oltre alle indiscusse opportunità imprenditoriali dell’ecommerce, anche le soluzioni tese al superamento delle potenziali insidie generate dall’attività di accertamento fiscale, sovente discendenti da un impianto normativo di non immediata ed agevole applicazione, evitando in tal modo eventuali impedimenti allo sviluppo ed alla crescita di uno strumento di apprezzabile e produttiva potenzialita’ per le imprese, le quali si dispongono, in modo sempre più crescente, nell’adozione di una modalità efficace ed innovativa per l’acquisizione di nuovi mercati.

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