Revoluce lancia la fibra “Irene”, accelera su PAAV e annuncia nuove assunzioni. La rivoluzione nel settore energia nasce dal Sud e punta a scalare il mercato nazionale

 Energia, fibra e fintech come layer integrati di un’unica piattaforma digitale. Da Salerno prende forma un modello di Multi-Utility AI-driven che prova a superare definitivamente il concetto tradizionale di fornitore di luce e gas. Revoluce, già conosciuta per il modello di energia “ricaricabile”, annuncia il lancio della fibra “Irene”, accelera sull’evoluzione della piattaforma proprietaria PAAV e apre una nuova fase di assunzioni, con l’obiettivo dichiarato di scalare il mercato nazionale partendo dal Sud.

 

Non si tratta di un semplice ampliamento di portafoglio. La mossa segna un cambio di paradigma: l’utility diventa infrastruttura tecnologica. In sinergia con Stantup Service, Revoluce sta costruendo un modello “all-in-one” che va oltre la competizione sul prezzo e punta su integrazione verticale, automazione e gestione intelligente dei flussi finanziari domestici. In un mercato in cui il churn resta fisiologicamente alto e la leva prezzo non basta più, l’azienda scommette su esperienza utente, stabilità di spesa e fidelizzazione algoritmica.

 

Il cuore tecnologico del progetto è PAAV, piattaforma fintech basata su Intelligenza Artificiale che aggrega luce, gas e ora anche fibra in un’unica rata mensile fissa. Non è solo una semplificazione commerciale: è un sistema predittivo che utilizza algoritmi per livellare i picchi stagionali, analizzare i consumi e stabilizzare la spesa nel tempo. Le utenze vengono così trasformate in un flusso finanziario programmabile, gestito tramite un conto dedicato con IBAN italiano, automatizzando pagamenti e riconciliazioni. L’obiettivo è ridurre la complessità burocratica e rendere la casa un ecosistema governato da tecnologia, non da scadenze frammentate.

 

La fibra “Irene” si inserisce in questa architettura come asset strategico, non come prodotto standalone. La connettività diventa parte integrante della piattaforma: un ulteriore servizio integrato nello stesso layer finanziario e tecnologico. La logica non è quella della guerra dei prezzi, ma della costruzione di un unico punto di contatto capace di aumentare la permanenza del cliente nel tempo attraverso un modello di pricing dinamico e premiante.

 

La casa è un giacimento di dati e necessità che richiede semplificazione – spiega Giuseppe Dell’Acqua Brunone, CEO e Founder di Revoluce e Stantup. – Con la fibra Irene non puntiamo a una mera guerra dei prezzi, ma alla fidelizzazione estrema: un unico interlocutore e un modello di pricing dinamico che premia la permanenza del cliente, riducendo fisiologicamente il tasso di churn. Con PAAV, inoltre, non offriamo solo un servizio, ma una tecnologia che libera il tempo delle persone, una risorsa importantissima per tutti noi. Vogliamo che la casa diventi un luogo semplice da gestire, dove l’IA si occupa della burocrazia e dei pagamenti, garantendo trasparenza e serenità economica alle famiglie”.

 

Parallelamente all’evoluzione industriale, Revoluce avvia una nuova campagna di assunzioni per rafforzare l’hub di innovazione di Salerno. Il piano riguarda in particolare Ricerca e Sviluppo, sviluppo software in ambito fintech, automazione dei processi, back office e customer care evoluto. L’ambizione è trattenere competenze tecnologiche nel Mezzogiorno e dimostrare che una piattaforma multi-utility basata su AI può nascere e crescere in Campania, competendo con i grandi operatori nazionali.

 

Il risultato è un modello ibrido tra utility e tech company, dove energia, fibra e pagamenti intelligenti convergono in un’unica infrastruttura digitale proprietaria. Non solo un’offerta integrata, ma un sistema pensato per scalare, ridurre l’attrito nei processi domestici e trasformare la gestione delle utenze in un’esperienza automatizzata, stabile e data-driven. Dal Sud, un progetto industriale che unisce tecnologia, finanza embedded e servizi essenziali, con l’ambizione di ridefinire il modo in cui le famiglie italiane interagiscono con la propria casa