La Fondazione Lene Thun, il bello e il buono dei valori

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Per ringraziare la città di Caserta e la sua Reggia, che hanno accolto con entusiasmo l’evento del ventennale del Club di soci/collezionisti, THUN ha voluto lasciare un piccolo, ma significativo dono, come già accaduto in passato a Roma e a Venezia, impegnandosi nel restauro di alcune parti del magnifico Presepe, che è esposto e custodito nella Sala Ellittica degli Appartamenti Reali.

Cinque figure in restauro, presentate nella cornice unica e straordinaria del Real Teatro di Corte, che andranno ad integrare la collezione esistente: tre figure saranno esposte nella teca principale, mentre la Natività sarà esposta in una teca laterale. Di fatto l’intero Presepe, andato in restauro a fine settembre, sarà poi inaugurato la prima settimana di dicembre.

La scelta di restaurare il presepe, si inserisce nella filosofia dell’azienda che condivide l’amore per il “bello” e per il “buono”, come ribadito da Peter Thun, Presidente di Thun Spa: “Un piccolo dono, simbolo dell’amicizia che mi lega con la città di Caserta e la sua meravigliosa Reggia. Il presepe oltre ad essere sintesi di valori ed emblema del Natale, rappresenta la tradizione e la gioia di stare insieme, un desiderio che vorrei non mancasse mai, anche e soprattutto fuori dal contesto natalizio”.

Una passione vera, quella di Peter Thun, che risale ai suoi trascorsi giovanili a Gubbio – vicino a Greccio ed Assisi, in Umbria – dove affondano le radici del legame stretto della sua azienda artigianale, e delle collezioni storiche del marchio altoatesino, con le rappresentazioni e le raffigurazioni del presepe classico decorate a mano.

Nata a Bolzano nel 1950 come laboratorio di ceramica, THUN è oggi una realtà internazionale con un fatturato annuo di 98 milioni di euro, ed è leader italiano dei prodotti ceramici e del regalo di qualità. Ogni pezzo è ideato e disegnato in Italia, con passione artigianale. Negli anni l’assortimento si è allargato dalla ceramica ai servizi tavola, dall’arredo casa agli accessori donna e bimbo. Gli articoli THUN attualmente sono presenti in circa 1250 negozi, di cui 350 monomarca.

All’’evento di Caserta è seguita un’appendice nella Stazione Marittima del Porto di Napoli – tra l’imponenza del Maschio Angioino e lo sfondo da presepe del Vomero, con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo – per celebrare la Fondazione Lene Thun, l’attività dei numerosissimi volontari e i loro straordinari traguardi nel supporto, attraverso i laboratori di ceramico-terapia, ai piccoli malati dei reparti onco-ematologici dei più importanti ospedali d’Italia, donando loro un percorso di terapia ricreativa attraverso la manipolazione dell’argilla.

Grazie all’aiuto di molti, oggi sono 38 i laboratori attivi offerti gratuitamente agli ospedali italiani dalla Fondazione Lene Thun, durante i quali più di 450 volontari della Onlus bolzanina si impegnano ad alleviare la degenza di circa 12.000 piccoli malati, fornendo un valido ed efficace supporto alla terapia farmacologica e consentendo ai bambini di esprimere la propria emotività.

Dal 2006 la Fondazione Lene Thun, certificata ONLUS, promuove la modellazione dell’argilla come terapia ricreativa, offrendo laboratori gratuiti in contesti di malattia e di disagio, principalmente sul territorio italiano. La Onlus altoatesina è stata fondata da Peter Thun, per ricordare la gioia e i benefici provati da sua madre, la Contessa Lene, mentre plasmava l’argilla dando forma alle celebri figure Thun.

La manipolazione dell’argilla agisce su due piani: regala un’immediata sensazione di benessere, di piacevolezza e divertimento, e dall’altro lato permette, attraverso la creazione di forme tridimensionali, di dare voce alla propria sfera emotiva, attenuando le paure e la sofferenza interiore, creando i presupposti per ricevere aiuto e sviluppare l’autostima e la socializzazione

Il progetto “Fondazione Lene Thun negli Ospedali” nasce nel 2014, con la consapevolezza e il riconoscimento dell’efficacia della terapia ricreativa come sostegno ai protocolli medico farmacologici. Un’attività che lo scorso anno ha portato la comunità THUN ad avere l’onore e il piacere di decorare, con le opere d’arte realizzate dai bimbi, il grande Albero di Natale di Piazza San Pietro e di festeggiare con i piccoli artisti, assieme a Papa Francesco, il Santo Natale.

di Antonio V. Gelormini
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