La mobilità del futuro? Tecnologica, sicura e, per 1 pugliese su 2 (59%), anche più gentile

Editoriali

Dal “Ti sbrighi” all’uso eccessivo del clacson, i comportamenti che i pugliesi vorrebbero lasciare nel passato.

 

L’indagine sulla mobilità di domani racconta come potranno evolvere comportamenti, città e tecnologie nei prossimi anni.

 

Roma, 31 luglio 2026 – Un cenno di ringraziamento a chi ci lascia passare, un po’ di pazienza verso chi è in difficoltà oppure evitare un colpo di clacson di troppo: a volte i piccoli gesti possono fare la differenza, anche tra automobilisti. Eppure, sono proprio questi comportamenti a mancare più spesso sulle nostre strade.

 

Come evidenzia l’Osservatorio Sara Assicurazioni, 1 pugliese su 2 (33%) descrive la mobilità della propria zona come caratterizzata da frequenti tensioni e atteggiamenti tutt’altro che improntati al fair play. È forse anche per questo motivo che, immaginando la mobilità del futuro, il 59% sogna strade dove, insieme alla tecnologia, trovi maggiore spazio anche la gentilezza.

 

Ma quali sono i comportamenti che più infastidiscono?

 

  1. Allora, ti sbrighi?”. L’impazienza sembra essere il principale ostacolo a una convivenza serena: in questo senso, il 39% dei pugliesi dichiara che ci vorrebbe maggiore tolleranza verso chi è in difficoltà o sta effettuando una manovra.

 

  1. Reazioni esagerate. Al secondo posto i pugliesi vorrebbero diminuissero le reazioni eccessive, spesso accompagnate da parole e gesti non proprio cordiali (38%).

 

  1. Passo io”, e il pedone aspetta. Il mancato rispetto delle precedenze ai pedoni è segnalato dal 33% come comportamento da cambiare.

 

  1. Il clacson era proprio necessario?”. Un ulteriore comportamento è l’uso eccessivo del clacson (26%), spesso capace di trasformare una semplice attesa in un motivo di tensione.

 

  1. Un grazie non guasterebbe”. Tra i gesti che sembrano essersi smarriti per strada c’è il semplice “grazie”: il 25% dei pugliesi vorrebbe vedere più riconoscenza verso chi agevola nella circolazione.

 

Anche le città potranno contribuire a rendere la mobilità più sicura e distesa: in quest’ottica, i pugliesi guardano a trasporto pubblico più efficiente (41%) e più parcheggi (33%). Seguono riduzione del traffico (26%), meno auto nel centro (24%) e aree per pedoni e ciclisti (16%).

 

Quanto agli spostamenti, l’auto resterà il mezzo principale del futuro per il 46% dei rispondenti, ma sarà sempre più alternata, in ottica intermodale, al trasporto pubblico evoluto (13%) e a bici, e-bike e mezzi alternativi (6%). A guidare le scelte saranno innanzitutto i costi (33%), seguiti dalla comodità (20%).

 

Le stesse automobili saranno sempre più tecnologiche. Tra le innovazioni che i pugliesi vorrebbero per la propria auto spiccano in particolare servizi telematici in grado di rilevare le distrazioni al volante (45%), seguite da sistemi di rilevazione incidenti e invio di assistenza stradale (39%) e da dispositivi di monitoraggio dello stile di guida (31%).

 

Quanto ai vantaggi attesi, i pugliesi pongono in primo piano maggiore sicurezza (38%) e possibilità di risparmio (34%), insieme al miglioramento dello stile di guida (31%).

 

Con il nostro Osservatorio abbiamo voluto indagare come i pugliesi immaginino la mobilità di domani e quali siano oggi le loro principali esigenze – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni – Tra i molti aspetti, assume particolare rilievo quello della sicurezza: solo il 49% dichiara infatti di sentirsi al riparo dal rischio di sinistri, quando è in strada. In questo scenario, insieme al ruolo fondamentale dei comportamenti individuali, possono svolgere un ruolo di primo piano le soluzioni assicurative. Una polizza telematica, in particolare, offre una protezione completa che, attraverso la tecnologia, aiuta gli automobilisti anche a migliorare il proprio stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio”.

- Advertising -spot_img

Altri articoli

- Advertising -spot_img

Ultimi articoli