DAL TRIBUNALE DELLA DOGANA ALLA CORTE D’APPELLOLA GIUSTIZIA IN CAPITANATA TRA STORIA E FUTURO

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Il tema della istituzione di una sezione staccata della Corte d’Appello in Capitanata è uno degli argomenti più attuali del dibattito politico e culturale della nostra provincia; l’Associazione Amici del Museo Civico, unitamente al Centro Culturale Polivalente e con il patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali, del Comune di Foggia, dell’Amministrazione Provincial e la partecipazione dell’Università agli Studi di Foggia, degli Ordini degli Avvocati di Foggia e di Lucera e della Camera Penale di Foggia, ha organizzato la presentazione del volume di Carmine de Leo, Domenico di Conza, Vincenzo Russo e Gianfranco D’Andrea:Dal Tribunale della Dogana alla Corte d’Appello.La giustizia in Capitanata tra storia e futuro” contenente gli atti dell’omonimo convegno tenutosi a Foggia nell’ottobre del 2007.
Il volume tratta delle antiche corti di giustizia presenti nella nostra provincia e dell’esigenza di ottenere una sezione staccata della Corte d’Appello in Capitanata, motivando tale esigenza con ragioni che affondano le proprie ragioni sia nella storia che nelle esigenze operative dei tribunali della nostra provincia, ovvero quelli avente sede in Foggia e Lucera.
Relatori del convegno saranno illustri esponenti delle istituzioni giudiziarie e del mondo accademico, gli autori del volume sono già conosciuti per il loro impegno nel campo culturale e legale e gli interventi programmati rappresentano anche il panorama giudiziario della Capitanata, con esponenti delle circoscrizioni giudiziarie dei Tribunali e delle Procure della Repubblica di Foggia e Lucera e dei relativi Consigli degli Ordini degli Avvocati, oltre che accademico con la presenza del Magnifico Rettore del’Università di Foggia.
Le conclusioni sono affidate al preside della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Foggia, il prof. Marco Nicola Miletti.
Il volume sarà presentato proprio nella sala che fu un tempo sede del Tribunale della Regia Dogana per la mena delle Pecore, antica istituzione di origine aragonese preposta al fenomeno della transumanza degli armenti dalle località montuose del Molise e dell’Abruzzo alla vasta pianura del Tavoliere.
Questa magistratura speciale operò a Foggia per molti secoli con competenze sia civili che penali ed ebbe alle sue dipendenze altri uffici giudiziari minori, come gli Ufficiali Doganali, presenti nelle maggiori cittadine del nostro territorio, come Cerignola, Ascoli, Manfredonia, ecc. ed aventi limitate competenze istruttorie penali e competenze civili per le cause di minore valore economico.
Proprio la presenza a Foggia del Tribunale della Dogana costituì per secoli un fattore di prestigio tra le varie magistrature dell’antico Regno di Napoli; questo Tribunale, infatti, aveva competenza non sulla materia, ma sulle persone e, pertanto, molti sudditi si rivolgevano a questa Corte pur di evitare i soprusi e le lungaggini delle corti baronali; argomenti che sono trattati in particolare nella pubblicazione dallo studioso Carmine de Leo, già autore di un volume sulla Corte d’Appello in Capitanata, istituita durante l’ultimo conflitto bellico nel 1944 e poi soppressa nel 1947.
Il Procuratore Capo della Repubblica di Foggia, dr. Vincenzo Russo, magistrato di notevole esperienza, parlerà della esigenza ormai improcrastinabile della istituzione di una sezione staccata della Corte d’Appello a Foggia, presenza che potrebbe garantire anche una sezione della Direzione Distrettuale Antimafia, organo giudiziario di importanza strategica per la lotta alla criminalità in Capitanata, che proprio in questi ultimi anni ha assistito ad un vivacizzarsi dell’attività delinquenziale.
L’avvocato Domenico di Conza, Presidente dell’associazione Amici del Museo e l’avvocato Gianfranco D’Andrea, consigliere dell’Ordine Avvocati di Foggia, nella loro sezione della pubblicazione hanno messo in risalto una serie di motivi logistici, geografici e di carichi processuali inerenti precisi dati statistici sui procedimenti trattati oggi dalla Corte d’Appello di Bari, il cui carico di lavoro proviene in gran parte dagli appelli presentati presso gli uffici giudiziari della Capitanata facenti capo ai Tribunali di Foggia e di Lucera.
Negli ultimi anni sono stati molti i disegni e le proposte di legge per l’istituzione a Foggia della Corte d’Appello a Foggia, ma nessuna di queste iniziative è giunta in porto.
Il volume appena pubblicato vuole rappresentare una specie di punto fermo sulla situazione e sulle ragioni della città di Foggia e della sua vasta provincia per l’istituzione della Corte d’Appello in Capitanata e rappresentare quindi un ulteriore contributo tra sinergie culturali ed istituzionali per la definitiva soluzione di questo problema, che oggi pare sopito da altre emergenze.
Programma:
 
Saluti delle Autorità
Dr. Antonio Pepe – Presidente della Provincia di Foggia
Dr. Orazio Ciliberti – Sindaco di Foggia
Dr. Potito Salatto – Assessore ai Beni Culturali del Comune di Foggia
 
Introduzione:   avv. Domenico Di Conza – Presidente Amici del Museo Civico di Foggia
                         dr. Donato Ruscigno – Presidente Centro Culturale Polivalente
 
Relazioni:       dr. Vincenzo Russo – Procuratore Capo della Repubblica di Foggia
                         . Carmine de Leo – Ispettore onorario Ministero Beni Culturali
                        avv. Gianfranco D’Andrea – Consigliere Ordine Avvocati di Foggia
 
 
Interventi:         prof. Giuliano Volpe – Magnifico Rettore Università di Foggia
                         dr. Giuseppe Pellegrino –Presidente Tribunale di Lucera
                          avv. Lucio Miranda –Presidente Ordine Avvocati di Foggia
                          avv. Giuseppe Agnusdei –Presidente Ordine Avvocati di Lucera
                          avv. Raul Pellegrini – Presidente Camera Penale Foggia
 
Conclusioni:      prof. Marco Nicola MilettiPreside facoltà di Giurisprudenza Università di Foggia

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