Milano – Il 2020 non è stato un annus horribilis per il crowdfunding immobiliare che, nonostante il rallentamento economico dovuto alla pandemia, ha raccolto 65 milioni di euro, in crescita dell’86,5% sul 2019, con 182 progetti finanziati (dati Crowdfunding Buzz). L’intero settore è stato trainato dal lending che da solo ha ottenuto 36 milioni di euro, contro i 18,6 dell’anno precedente, realizzando 163 operazioni (92 nel 2019).

Un anno che ha messo sul podio in Italia Rendimento Etico, prima piattaforma di crowdfunding immobiliare in assoluto, fra lending ed equity, con una raccolta maggiore di 14,5 milioni di euro e con un’altissima rapidità per la remunerazione degli interessi. Nel lending rappresenta il 40% del valore raccolto.

Il portale, ideato nell’Aprile 2019 dall’imprenditore, formatore e business angel Andrea Maurizio Gilardoni, che opera prevalentemente con immobili provenienti da crediti deteriorati, aiutando chi è in difficoltà e rischia di perdere il proprio immobile all’asta, negli scorsi 12 mesi ha totalizzato 14.592 milioni di euro, togliendo a 16 famiglie debiti complessivi di 2,6 milioni e realizzando un giro d’affari complessivo (2019 + 2020) di oltre 20 milioni.

Tra le 33 operazioni finanziate lo scorso anno, cui hanno aderito più di 8 mila investitori, spicca quella per l’acquisto e ristrutturazione di una palazzina di dieci appartamenti a Riccione, per 2,1 milioni di euro, raccolti in soli 5 minuti, con la partecipazione di 940 persone e un rendimento lordo del 15% per 18 mesi. Ed è proprio la celere e alta remunerazione degli interessi che ha caratterizzato, insieme alla raccolta netta, la cifra dello straordinario 2020 di Rendimento Etico, dal momento che ben quattro operazioni si sono concluse in anticipo (in 276, 230, 146, 37 giorni) e, per citare uno dei casi più emblematici, il finanziamento per un appartamento a Cologno Monzese è stato restituito in 3 mesi (confronto ai 12 previsti), con una riparametrizzazione del tasso di interesse annuo del 32,8%, al posto dell’atteso 8,11%.

La regione più attiva è stata la Lombardia con 20 immobili pari a 7.8 milioni di raccolta e 4.645 adesioni e la migliore provincia quella di Milano, con 10 immobili ricollocati sul mercato, seguita da quella di Monza e della Brianza con 9. Tra le altre regioni che si sono distinte vanno menzionate Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Puglia.

Tutto il team di Rendimento Etico è molto orgoglioso dei risultati ottenuti nel 2020, e valutato il contesto degli immobili proposti dalla piattaforma, che provengono dal mercato degli NPL e delle case all’asta, pensiamo che nel 2021 gli stessi saranno superati.” – ha dichiarato Lucia Lozancic, CEO dell’azienda.

Rendimento Etico, che dalla sua nascita a oggi ha realizzato 58 operazioni, per una raccolta totale di oltre 20 milioni di euro e 10.770 adesioni, è una piattaforma basata sul lending crowdfunding, che, a differenza dell’equity, non rende gli investitori soci, ma semplici prestatori che saranno rimborsati, con interessi, a una certa scadenza (generalmente entro 12 mesi). La società, che si avvale delle risorse e delle proposte di Case Italia, aiuta persone e imprese che vivono una situazione di difficoltà economica e che hanno la necessità di vendere il proprio immobile, entrando in trattativa con i creditori, prima che sia venduto all’asta, riuscendo in questo modo a preservarne il valore e ad assicurare a queste persone un futuro senza debiti.

Andrea Maurizio Gilardoni evidenzia che “con la pandemia in corso, causa la perdita del reddito derivante dal lavoro, purtroppo migliaia di famiglie non potranno più pagare i relativi mutui e quindi si stima che prossimamente gli immobili all’asta raddoppieranno. Così, quest’anno e negli anni futuri, in una soluzione win-win-win gli investitori di Rendimento Etico e gli operatori di Case Italia potranno aiutare molte famiglie a salvarsi dai problemi del debito finanziario residuo.”

Rendimento Etico è partner dell’annuale Report italiano sul CrowdInvesting organizzato dal relativo Osservatorio del Politecnico di Milano ed è anche membro dell’Italian PropTech Network del Politecnico di Milano. La sua particolare e performante case history è inoltre spesso oggetto di tesi di laurea magistrale.

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