Il 2020 verrà ricordato sicuramente come uno anno particolarmente complicato anche per i professionisti della raccolta fondi, che hanno dovuto gestire uno scenario di estrema incertezza, con un crescente aumento dei bisogni sociali, da un lato, e la riduzione delle risorse disponibili, dall’altro. È proprio in situazioni come questa che emerge con ancora più vigore l’importanza di poter contare su indagini di mercato e ricerche in grado di fotografare nel dettaglio lo stato dell’arte, permettendo ai fundraiser di comprendere e fronteggiare le sfide presenti, ma soprattutto pianificare le azioni per affrontare con maggiore incisività ed efficacia le prove future.
 
ASSIF da vent’anni rappresenta il punto di riferimento italiano per tutti coloro che mettono la loro professionalità a servizio delle cause sociali per farle accrescere attraverso attività di raccolta fondi. Proprio per questo suo ruolo, ha dimostrato da sempre particolare interesse e sensibilità rispetto la dimensione della ricerca, sia a livello generale sull’intero settore non profit che su temi più specifici, come il fundraising e il comportamento dei donatori.
 
In Italia gli istituti e le realtà attive sono molteplici e numerose le ricerche prodotte ogni anno. Mettendole però a confronto emerge una criticità di fondo: la difficoltà di poterle leggere in modo trasversale. Per questo motivo ASSIF qualche hanno fa si era fatta promotrice di un primo tentativo di mettere al tavolo gli attori del mondo della ricerca per avviare un dialogo condiviso. A piccoli passi, nel 2018, durante l’ASSIF Day, sono state gettate le basi affinché questo progetto potesse prendere vita in modo più strutturato e continuativo.
 
Ascoltando e accogliendo le numerose sollecitazioni e richieste provenienti dai professionisti della raccolta fondi, destinatari principali di queste indagini in quanto attori in prima linea per cogliere le evidenze e trasformarle in azioni concrete da cui dipende la sostenibilità degli enti e soprattutto la capacità di fronteggiare i vari bisogni sociali, ASSIF ha deciso di compiere un ulteriore passo in avanti riportante l’attenzione sull’urgenza e l’importanza di dare vita e forza a questo importante strumento di confronto. L’obiettivo è di far dialogare assieme le principali realtà in ambito di ricerca al fine di indirizzare le energie verso una direzione condivisa.
 
Da qualche mese, proprio per dare maggior spinta a questo progetto, è nato all’interno dell’Associazione un gruppo operativo composto da soci che hanno deciso di donare e mettere a disposizione il proprio tempo per raggiungere questo traguardo ambizioso. Come sottolinea Davide Moro, consigliere con la delega alla ricerca: «Pensiamo che la costituzione di un tavolo con gli attori della ricerca sia una tappa molto importante per creare uno spazio di dialogo e confronto che abbia come bussola la concreta applicabilità dei risultati nel lavoro quotidiano dei fundraiser. Gli obiettivi che come gruppo di lavoro ci siamo posti da raggiungere in una questa prima fase con il tavolo di lavoro sono tre: stabilire un vocabolario condiviso in modo da sapere con precisione cosa il singolo dato stia misurando, indentificare 2-3 domande di ricerca comuni, che esprimono i reali bisogni quotidiani dei fundraiser, da inserire all’interno delle varie indagini e infine trovare delle modalità di condivisione in cui fornire delle chiavi interpretative delle singole indagini in modo da renderle confrontabili tra loro. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo quindi deciso di lanciare una call pubblica e aperta a tutte le realtà che si occupano di ricerca e che vogliano partecipare a questo tavolo».
 
Tutte le realtà interessate a partecipare al Tavolo della Ricerca, possono aderire inviando la propria disponibilità al consigliere Davide Moro (d.) entro la fine di novembre.

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