Italia – Tunisia, anche l’Università di Foggia al convegno internazionale di Tunisi

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unifg3Anche l’Università degli Studi di Foggia parteciperà all’importante Convegno internazionale in programma a Tunisi da domani 29 marzo al 3 aprile 2014 nell’ambito del  progetto di cooperazione transfrontaliera dell’UE Italia-Tunisia dal titolo A.P.E.R. – Architettura domestica punica, ellenica e romana: salvaguardia e messa in valore. Il Consesso internazionale vedrà, infatti, la partecipazione del prof. Giuliano Volpe, ordinario di Archeologia, componente del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici e già Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, che interverrà, insieme ad un parterre di illustri studiosi provenienti da numerose Università e Centri di ricerca internazionali, sulle tematiche importanti della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il progetto A.P.E.R., finalizzato alla creazione di una reale integrazione istituzionale e culturale attraverso la maturazione di esperienze comuni e la realizzazione di reti fra i due Peasi in grado di favorire lo sviluppo del turismo culturale con un impatto positivo sul più ampio contesto socio-economico, nasce per iniziativa dell’Università degli Studi di Palermo, tramite il Centro di Gestione del Polo Didattico di Agrigento e in partenariato con il Polo Universitario della Provincia di Agrigento (CUPA), con l’Institut National du Patrimoine di Tunisi e con l’Agence Nationale de Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle di Tunisi.

Al progetto sono associati anche altri soggetti che, a vario titolo, hanno interesse alla promozione delle attività volte alla conservazione e alla valorizzazione dei beni archeologici e architettonici: il Centro Regionale per la Progettazione ed il Restauro di Palermo, la Provincia Regionale di Agrigento, l’Ente Parco della Valle dei Templi di Agrigento, l’École d’Avignon, l’École National d’Architecture et Urbanisme di Tunisi, l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi.

Sono molto orgoglioso dell’invito, ricevuto dal coordinamento di questo importante progetto di cooperazione transfrontaliera, a portare un contributo scientifico  al congresso di Tunisi che sarà occasione di confronto con studiosi di chiara fama internazionale su tematiche attualissime come la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. –  Ha dichiarato il prof. VolpeSi tratta di argomenti che mi stanno particolarmente a cuore  e che saranno protagonisti della lezione inaugurale dell’a.a. 2013-2014 della SISBA Scuola Interateneo di Specializzazione in Beni Archeologici delle Università di Trieste, Udine e Venezia, che terrò ad Aquileia il prossimo 7 aprile dal titolo “Archeologia, beni culturali, paesaggi, società: tra conservazione e innovazione”. Sono queste le tematiche sulle quali incentriamo da sempre la nostra attenzione come gruppo di ricerca di Archeologia dell’Università di Foggia. Un impegno costante che si traduce in numerose attività di ricerca ma anche didattiche e formative come testimoniato anche dalla recente organizzazione di due giornate di studio dal titolo “Patrimoni culturali e paesaggi di Puglia e d’Italia tra conservazione e innovazione” (in collaborazione con la Regione Puglia e con il patrocinio del MIBACT) i cui atti sono stati pubblicati proprio in questi giorni. La pubblicazione, ricca di contributi di illustri colleghi come Salvatore Settis, Daniele Manacorda,  Andrea Carandini e dell’ex Ministro Massimo Bray, solo per citarne alcuni, è stata posta all’attenzione del Ministero dei beni e delle attività culturali con l’auspicio di poter dare un contributo utile per risolvere le numerose problematiche in un settore, quello appunto dei beni culturali, in cui c’è ancora molto da migliorare e che può concorrere in modo significativo al recupero della competitività dell’Italia nei confronti degli altri Paesi. “

La settimana di studio in Tunisia sarà anche occasione per affrontare importanti casi di studio e per approfondire le attività di ricerca condotte nei siti archeologici di Utique e Kerkouane e del Quartiere ellenistico-romano di Agrigento, accomunati dalla esemplare sovrapposizione delle culture punica, ellenistica e romana.

Il convegno di Tunisi rappresenta solo la prima parte del congresso internazionale sul tema della “Conservazione, valorizzazione e gestione dei siti archeologici: problemi e soluzioni” che si concluderà ad Agrigento il 20 giugno 2014 con la presentazione di una pubblicazione scientifica, alla quale ha collaborato anche il prof. Volpe, in lingua francese e italiana.

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