A PERUGIA PARTE IL FESTIVAL DEL GIORNALISMO, IL PROGRAMMA

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Il festival prende il via con la trasmissione Lateral la rassegna stampa obliqua di Radio Capital condotta da Luca Bottura, in diretta da Milano commenterà, in collegamento con il festival, i titoli delle maggiori testate italiane e straniere commentate con ironia, disincanto e cattiveria… Da mercoledì 13 a venerdì 15 aprile alle ore 8.30.

Radio Capital raddoppia quest’anno la sua presenza al festival: dal mercoledì al venerdì, dalle 19.00 live da Perugia, Antonio Iovane, in collegamento da Roma con Edoardo Buffoni, conduce il ‘TG Zero’, l’evening show con le notizie da TG delle 20, ma quelle che i telegiornali non ti diranno.

Panel discussion

Torna anche quest’anno l’appuntamento con gli incontri sul tema Donne, media e potere. Susanna Camusso segretario-generale CGIL, Concita De Gregorio direttore L’Unità, Maria Laura Rodotà Corriere della Sera e Irene Tinagli Università Carlos 111 Madrid, parleranno di politica, informazione, lavoro, società e del ruolo delle donne in un paese in forte ritardo rispetto all’Europa per l’occupazione femminile. Per un nuovo femminismo. In collaborazione con il Centro Pari Opportunità della ragione Umbria. Alle ore 16.30 – Sala dei Notari.

Confermata anche per questa edizione la collaborazione con FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) che curerà l’incontro Relatori pubblici e giornalisti, una nuova identità. Parola chiave: relazione. Quale relazione esiste oggi nell’era della rivoluzione digitale tra il giornalista e il relatore pubblico? Con Luca Barabino presidente e AD Barabino & Partners, Sebastiano Barisoni capo redattore Radio24, Gianluca Comin presidente FERPI e direttore Relazioni Esterne Enel, Giuseppe De Filippi capo redattore TG5, Concita De Gregorio direttore L’Unità, Furio Garbagnati CEO Weber Shandwick, Paolo Liguori direttore TGCom, Bruno Manfellotto direttore L’espresso, Patrizia Rutigliano direttore Relazioni Istituzionali Snam Rete Gas. Sala Raffaello, Hotel Brufani alle ore 15.30.

Giornalismo d’inchiesta o complotto mediatico-giudiziario? Un incontro per analizzare il rapporto tra media e potere in Italia, il paese del conflitto di interessi. La politica al centro di inchieste giudiziarie attacca i giornalisti e parla di complotto mediaticogiudiziario. Ma in un altro paese è possibile? Partecipano Alessandro Campi direttore Rivista di Politica, Rachel Donadio The New York Times, Claudia Fusani L’Unità, Giuliano Giubilei vice direttore Tg3, Peter Gomez Il Fatto Quotidiano, Luca Palamara presidente Associazione Nazionale Magistrati, Gianluigi Paragone L’Ultima Parola Rai2. Ore 18.00 – Sala dei Notari.

A cura di Medici Senza Frontiere Terremoto a Haiti e alluvioni in Pakistan: dalle emergenze mediatizzate a quelle dimenticate. Quali sono i fattori che determinano l’accensione dei riflettori o il cono d’ombra da parte dei media? Attraverso la voce di un giornalista italiano, un giornalista della stampa internazionale e due rappresentanti di Medici Senza Frontiere si rifletterà sui limiti e le sfide dell’informazione nel “racconto sul mondo”. Sergio Cecchini direttore comunicazione MSF Italia, Paola Mazzoni operatrice umanitaria, Giovanni Porzio Panorama, Paola Zanuttini La Repubblica. Ore 14.30 – Centro Servizi G. Alessi.

In collaborazione con Amnesty International Diritti umani: i linguaggi della comunicazione. Da 50 anni, Amnesty International svolge azioni in difesa dei diritti umani, grazie al supporto dei suoi tre milioni di sostenitori ed all’impegno di coloro che operano nel mondo della comunicazione, denunciando violazioni, raccogliendo testimonianze e raccontando la speranza di un cambiamento. Con Elisabetta Benfatto autrice di storie a fumetti, Emilio Casalini giornalista Rai, Gabriele Del Grande giornalista e blogger, Reza Ganji fotogiornalista, Francesco Matteuzzi sceneggiatore di fumetti, Riccardo Noury direttore Amnesty International Italia. 16.00 – Sala Lippi, UniCredit.

Messico, narcotraffico e giornalismo: o silenzio o morte? Il Messico è oggi, insieme a Honduras e Pakistan, il paese più pericoloso al mondo per i giornalisti. Nel 2010 ne sono stati uccisi 14, 68 negli ultimi 10 anni. Nel Paese – dilaniato da una guerra senza precedenti tra i cartelli del narcotraffico – minacce, aggressioni, sequestri, intimidazioni contro gli operatori dell’informazione sono all’ordine del giorno. Chi osa scrivere di narcotraffico, chi ne indaga i legami con la politica e le istituzioni, chi denuncia la corruzione e l’impunità dilaganti, lo fa a rischio della propria vita. Malcolm Beith giornalista e scrittore, Gennaro Carotenuto Università di Macerata, Anabel Hernandez giornalista e scrittrice, Cecilia Rinaldini Giornale Radio Rai, Cynthia Rodriguez giornalista e scrittrice. Ore 18.00 – Sala Raffaello, Hotel Brufani.

Alle ore 16.00 il Teatro Pavone ospiterà il dibattito dal titolo Alter ego. L’altro visto e raccontato dai media, tra distorsioni, paternalismo tardocoloniale, semplificazioni, strumentalizzazioni politiche, paure e pietismo.
Seguirà la proiezione in prima assoluta per l’Umbria, del documentario Goor e al termine una riflessione con il regista e esperti di immigrazione e media: Roberta Caruso Università di Catania, Alessandro De Filippo regista, Giuseppe Faso direttore Centro Interculturale Empolese-valdelsa, Alioune Badara Gueye mediatore culturale, Elena Parasiliti direttrice Terre di Mezzo.

In collaborazione con l’Associazione Giornalismo Scuola di Perugia due incontri:

• Cronache dalla Calabria: volti e storie dei giornalisti minacciati dalla ‘ndrangheta La Calabria detiene la maglia nera per numero di giornalisti minacciati per aver raccontato dei fatti: più di 20 episodi tra il 2009 e il 2010. Perché ciò accade e chi sono i giornalisti coinvolti in un fenomeno purtroppo in ascesa in tutta Italia? Pierpaolo Bruni pm Procura di Catanzaro, Andrea Gerli freelance, Riccardo Giacoia Tg1, Lucio Musolino freelance (Il Fatto Quotidiano e La7), Roberto Rossi giornalista e scrittore. Ore 16.30 – Centro Servizi G. Alessi.

• Avetrana, “autoprocesso” alla stampa. Gli inviati delle principali testate italiane e due importanti penalisti si confrontano sul ruolo giocato dai media nella copertura del caso di Sarah Scazzi. Monica Arcadio Telenorba, Nino Cirillo Il Messaggero, Maria Corbi La Stampa, Laura Laurenzi La Repubblica, Caterina Malavenda avvocato penalista, Giacino Pinto La vita in diretta Rai Uno, Paolo Poggio Giornale Radio Rai. Ore 19.00 – Centro Servizi G. Alessi.

Open licensing & Creative Commons: soluzione o dannazione per l’industria editoriale in crisi? Mentre l’Italia è fra i primi cinque Paesi al mondo per numero di opere creative rilasciate sotto CC online, l’industria tradizionale pare non volersene accorgere. Quali gli strumenti migliori, nell’odierna era digitale, per garantire la diffusione della cultura e la tutela degli autori stessi? Simone Aliprandi Copyleft-Italia, Giovanni Boccia-Artieri Università di Pesaro-Urbino, Arturo Di Corinto giornalista e scrittore, Manlio Mallia SIAE, Vanni Santoni Scrittura industriale collettiva. Ore 17.30 – Sala Lippi, UniCredit

Un palato immaginario. Dalle guide ai blog: metamorfosi del giornalismo gastronomico. L’Umbria dei sapori, impigliata nella Rete, cerca un nuovo linguaggio. In collaborazione con la camera di Commercio di Perugia e Terni e il Centro Estero Umbria, Centro per la promozione della internazionalizazzione delle imprese umbre. Con Federico Fioravanti giornalista, Tom Mueller giornalista e scrittore, Maurizio Pescari giornalista enogastronomico e blogger, Mort Rosenblum opinionista GlobalPost, autore del libro Olive: la vita e la tradizione di un frutto nobile, Alfredo Tesio corrispondente in Italia per DR – canale televisivo danese. Alle ore 11.00 – Centro Servizi G. Alessi.

Serata teatrale

Alle 21.00 al Teatro Pavone una serata con Luca Telese che ci racconterà “Come non si diventa giornalisti”. Un monologo sul nonnismo della caserma Italia, sulle conseguenze devastanti della colonizzazione generazionale, sui tempi stendhaliani in cui viviamo, sul perché i giovani devono mostrare di sapere meno di quel che sanno, sull’unico paese al mondo in cui c’è un Ordine che rende più difficile diventare giornalisti anziché agevolarlo.

Presentazioni di libri

Alle 19.30 – Sala Raffaello, Hotel Brufani Marco Clementi Tg1, Jacopo Fo scrittore, attore e regista, Giorgio Fornoni reporter, scrittore e viaggiatore, Evgeny Utkin Expert magazine ci parleranno del libro Ai confini del mondo. Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune. Ai confini del mondo parte da Ardesio, piccolo paese in provincia di Bergamo, tra le montagne della Val Seriana. Abbiamo incontrato e ascoltato Giorgio Fornoni, un reporter indipendente che negli ultimi trent’anni ha percorso più volte la distanza che separa la Terra dalla Luna.
Con un’idea molto particolare di giornalismo: documentare e testimoniare le guerre nel mondo con l’attenzione indirizzata principalmente all’uomo che soffre e non alla geopolitica o ai grandi interessi internazionali. Molti dei suoi principali reportage sono raccolti nel film. Fornoni ha fatto del giornalismo un modello esistenziale, animato da una profonda ricerca di sé nella sofferenza, nella speranza, nella rinuncia, nella pietà, nelle tante disposizioni cristiane che oggi non potrebbero essere più lontane dall’Occidente.

Ogni anno il festival dà spazio ai giovani aspiranti reporter: Gerardo Adinolfi e Vincenzo Sassu sono stati per due anni volontari al festival e quest’anno presentano le loro rispettive “opere prime” alle ore 18.00 Centro Servizi G. Alessi, nel corso dell’incontro Giovani reporter crescono. Gerardo Adinolfi G. I. Lab e autore del libro Dentro l’inchiesta, Sandro Provvisionato conduttore Terra!, Vincenzo Sassu freelance e autore del libro Là-bas la banlieue.

Libri e documentari

Alle 19.30 – Sala dei Notari la presentazione del libro e del documentario a cura di Giuseppe Caporale, giornalista de La Repubblica, Colpa nostra. Il terremoto dell’Aquila. Per non dimenticare e per denunciare le infiltrazioni mafiose nella ricostruzione, a due anni dal terremoto che ha distrutto l’Aquila. Con Attilio Bolzoni La Repubblica, Giuseppe Caporale La Repubblica e direttore Rete8 Telemare, Abruzzo.

Workshop

Riservato alle scuole il workshop, in collaborazione con Giornalisti nell’erba. Ambiente & giornalismo. Come e perché l’ecologia è arrivata in prima pagina con Marco Gisotti direttore Modus Vivendi. Alle ore 10.00 – Teatro Pavone.

Free press, forma di editoria alternativa o futuro dell’informazione? Un workshop sulla situazione dei free press. Un momento di confronto tra i principali free press italiani, che si scambieranno esperienze e valutazioni sulla stampa a diffusione gratuita con un focus sul business editoriale. Stefano Ampollini direttore Wu Magazine, Alberto Coretti direttore Urban, Federica De Sanctis SkyTG24, Giorgio Govi fondatore 2Night, Matteo Grandi direttore Piacere Magazine, Daniele Quinzi direttore Parioli Pocket, Giampaolo Roidi direttore Metro. Ore 15.00 Hotel La Rosetta.

Documentari

L’Associazione Ilaria Alpi organizza per le scuole proiezioni di docufilm e incontri con gli autori. Il tema di quest’anno è “Manipolare, denunciare, disinformare. 3 verbi per il giornalismo”. Guerra, bugie e tv di Amedeo Ricucci è diventata l’icona della seconda Intifada palestinese. E forse, proprio per questo, la morte in diretta del piccolo Mohammed Al Dura, avvenuta a gaza il 30 settembre del 2001, e filmata dalle telecamere di France 2, si ritrova da nove anni al centro di una interminabile polemica politica, giudiziaria e televisiva. Guerra, bugie e TV è un’inchiesta sul campo, che a partire da questo straordinario “case study” si propone di fare il punto sul rapporto fra guerra e informazione. Amedeo Ricucci regista. Alle ore 10.00 – Sala dei Notari.

FX (canale 131 di Sky), il canale del gruppo Fox Channels Italy, è partner del Festival Internazionale del Giornalismo. In collaborazione con G&A, il canale presenta in anteprima tre documentari che fanno parte del ciclo Gli occhi della Guerra. Tre diversi modi di guardare ai conflitti attraverso gli occhi di chi li ha vissuti, tre film documentari raccontati da differenti registi che seguono da vicino i mille volti della guerra.

Alle 21.15 la Sala dei Notari ospita Off the record, un format targato Current (canale 130 Sky) dedicato alle testimonianze scomode, ai contenuti di denuncia, alle dichiarazioni rilasciate a registratore spento, appunto, Off the record. Si tratta di uno show d’ispirazione radiofonica portato in televisione: il conduttore, davanti al microfono della radio, introduce, spiega, racconta i retroscena dell’intervista, che è in realtà un dialogo tra conduttore e intervistato. La conversazione si svolge in luoghi anonimi, sempre diversi: parchi, ristoranti, stazioni… Il testimone viene camuffato e reso irriconoscibile per proteggere la sua identità e incolumità. La puntata proposta al Festival Internazionale del Giornalismo è un’intervista inedita all’autore del libro I professionisti del potere edito da Chiarelettere. Un testo scomodo e controverso firmato dallo Elio Rossi (pseudonimo) che racconta come e dove si muovono quelli che fanno girare la finanza e controllano l’informazione e i giornali, decidendo le sorti del Paese prescidendo dai colori dei governi.

Journalism lab

Torna al festival, dal 13 la 16 aprile, l’appuntamento con il journalism lab, il contenitore fisico e concettuale di persone, eventi ed incontri legati al mondo del giornalismo digitale, dei nuovi media, delle scuole di giornalismo, del citizen journalism, dei giornali universitari, delle webradio, delle webtv, di internet e del web 2.0. Un sottoinsieme della kermesse del festival che cercherà di esplorare tutto quello che sta trasformando il modo di realizzare, ma anche di consumare l’informazione. Uno spazio che sarà un cantiere aperto e un laboratorio per discutere, condividere e comprendere le modalità e i modelli economici del giornalismo che verrà.  A cura di Vittorio Pasteris giornalista esperto new media.

Alle ore 11.30 – Sala Lippi, UniCredit, Rivestire l’informazione: i nuovi formati della notizia digitale. Le notizie stanno uscendo dalla tradizionale suddivisione fra giornale, radio, televisione diventando video in rete, infografiche, blog, informazione su tablet o telefonini, cartoons, cercando anche nuove forme di remunerazione e modelli di business. Partecipano Angelo Cimarosti Youreporter, Andrea Dambrosio Sky.it, Carola Frediani Effecinque, Francesco Magnocavallo Blogo.it, Luca Tremolada Nòva24, Il Sole 24

Lezioni di giornalismo scientifico Il giornalismo scientifico è un fenomeno in grande evoluzione anche in Italia, ma soprattutto un metodo di fare giornalismo che può essere di grande aiuto per tutti quelli che fanno informazione. Un gruppo di giornalisti scientifici ci racconta come affrontare un tema concreto di scienza. Paolo Attivissimo giornalista scientifico e blogger (via skype), Sergio Ferraris Qualenergia, Marco Fratoddi La Nuova Ecologia, Beatrice Mautino comunicatrice scientifica Cicap, Andrea Vico divulgatore scientifico. Ore 14.30 – Sala Lippi, UniCredit.

(da www.festivaldelgiornalismo.com)

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