Esopo
Un lupo vide un agnello che beveva ad un torrente, sotto di lui, e gli venne voglia di mangiarselo. Così, gli disse che bevendo, sporcava la sua acqua e che non riusciva nemmeno a bere.
«Ma tu sei a monte ed io a valle, è impossibile che bevendo al torrente io sporchi l’acqua che scorre sopra di me!» rispose l’agnello. Venuta meno quella scusa, il lupo ne inventò un’altra: «Tu sei l’agnello che l’anno scorso ha insultato mio padre, povera anima».
E l’agnello, di nuovo, gli rispose che l’anno prima non era ancora nato, dunque non poteva aver insultato nessuno.
«Sei bravo a inventare delle scuse per tutto» gli disse il lupo, poi saltò addosso al povero agnellino e lo mangiò.
Contro chi è ingordo, il buonsenso non basta a difendersi.
Dovessimo fare il parallelismo con la storia di oggi, questa favola magistrale di Esopo fotografa a pieno come i grandi della terra e in questo caso colui che si pregia (e crede) di governare la più forte nazione della terra si veste da Lupo e pensa di poter fare polpette di ciascun Agnello gli capiti a tiro. In fondo cosa serve: il più grande e armato esercito del mondo, una illimitata fame di ricchezze e risorse altrui.
I difensori e gli esportatori di democrazia non hanno più necessità di ipocrisia e perbenismo, oggi senza troppi giri di parole, attaccano e bombardano stati “perché ne hanno bisogno”.
Cosa possono fare gli altri stati della terra? Quelli che si possono permettere di essere Lupi, lo fanno e proveranno a utilizzare questo precedente. Siamo tornati alla legge del più forte, al più grande che mangia il più piccolo senza farsene un problema.
Può, in un mondo del genere, l’Europa tacere e stare a guardare. Qui non si tratta di vedere chi è il più forte si tratta di capire chi ancora ha dignità. Si può immaginare, anche solo per ipotesi, di concedere alle fauci di un Lupo affamato l’Agnello Groenlandia, si può pensare che si possano destituire governi (anche dittatoriali) senza alcun mandato della comunità internazionale e senza rispetto del diritto internazionale?
Quanto vale la dignità del vecchio continente? Quando la NATO cambierà il suo nome in MORTO, visto che uno dei suoi componenti può minacciare un altro dei suoi componenti senza alcun problema? Il disegno ormai è talmente chiaro che non ci si può nascondere più.
Altrimenti l’unica giustificazione ad azioni scellerate sarà: “perché ne abbiamo bisogno…”

