Le nuove regole fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 ridisegnano in modo significativo il rapporto tra fisco e imprese, incidendo su agevolazioni, controlli, riscossione e gestione del lavoro. È questo il quadro che emerge dal Focus “Legge di Bilancio. Le novità fiscali per le imprese”, in edicola giovedì 22 gennaio con Il Sole 24 Ore, che analizza in dettaglio gli interventi contenuti nella legge n. 199/2025 .
Il Focus del Sole 24 Ore è una guida operativa e aggiornata per imprese, professionisti e consulenti, chiamati a confrontarsi con un sistema fiscale digitale, sempre più selettivo e orientato al controllo dei flussi, ma che continua a puntare su incentivi mirati per investimenti, occupazione e welfare.
Al centro del dossier, le misure a sostegno della competitività e degli investimenti produttivi. Torna l’iperammortamento per i beni strumentali 4.0, con una maggiorazione del costo fino al 180% per gli investimenti realizzati dal 2026 al 2028. L’agevolazione riguarda beni materiali e immateriali ad alto contenuto tecnologico , sistemi digitali interconnessi e impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con criteri più selettivi sulla provenienza europea dei beni e con accesso subordinato a comunicazioni e certificazioni tramite il Gse.
Ampio spazio è dedicato anche al lavoro e al benessere aziendale. La manovra introduce un’imposta sostitutiva al 15% su alcune maggiorazioni retributive legate a lavoro notturno, festivo ea turni, rafforza la tassazione agevolata dei premi di risultato – con aliquota all’1% e tetto a 5.000 euro – e amplia gli strumenti di welfare. Sul fronte dei benefit, viene innalzata la soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici e rivista, con effetto retroattivo, la nozione di “familiare” ai fini fiscali, con impatti diretti sui piani di welfare aziendale.
Il Focus analizza poi le novità sul fronte dei controlli e della riscossione. L’ Agenzia delle Entrate potrà procedere alla liquidazione automatizzata dell’Iva anche in caso di dichiarazione omessa o non liquidabile, utilizzando i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici. Si rafforza inoltre il ruolo dell’agente della riscossione, con accesso diretto ai flussi di fatturazione dei debitori.
Capitolo a parte per la “rottamazione quinquies”, una sanatoria a perimetro ristretto che riguarda controlli automatizzati, contributi Inps e multe stradali, con piani di pagamento fino a nove anni ma senza margini di tolleranza in caso di ritardi. Vengono inoltre inasprite le regole sui pagamenti della Pubblica amministrazione verso professionisti e imprese con debiti iscritti a ruolo e ridotta la soglia oltre la quale scatta il divieto di compensazione dei crediti fiscali.
Completano il quadro le misure su cessioni e assegnazioni agevolate di beni ai soci, estromissioni immobiliari e trasformazioni societarie, confermate anche per il 2026. Il Focus è in abbinata con il quotidiano giovedì 22 gennaio al prezzo complessivo di 3 euro ( 1 euro per gli abbonati).